venerdì 19 marzo 2010

Deficit di senso


Prendo spunto da un libro e da un post di Cuoredimamma.
Il libro, L'ultimo bambino nei boschi, che non ho ancora letto, mette a tema il deficit di natura di cui soffrono la maggior parte dei bambini occidentali, che quasi mai hanno l'opportunità di vivere a contatto con il mondo naturale.
Come ho già detto nel mio commento al post di cui sopra, la mancanza di un contatto con tutto ciò che non abbiamo fatto noi uomini e la cui percezione quindi di per sé ci sovrasta, è a mio parere un aspetto di un deficit più generale, quello di senso.

Educare è anche offrire ai propri figli la possibilità di azioni e gesti che abbiano senso.

Non ho usato il termine attività perché non si tratta di riempire l'agenda dei propri figli (o la propria) con impegni e sfide, ma di vivere da svegli, chiedendosi il perchè delle cose che facciamo e se sono utili per noi.

Non parlo necessariamente di grandi cose o di cose etichettate come serie. Imparare una competenza ha senso. Passeggiare nel bosco ha senso. Accudire un cucciolo ha senso. Piantare un bulbo ha senso. Coltivare un interesse ha senso. Danzare per rilassarsi ha senso. Acquisire consapevolezza del proprio esserci ha senso.
Vivere a contatto con la natura, almeno qualche ora a settimana e qualche settimana l'anno, riportano la percezione di sè alla realtà: io come parte di un tutto, io come parte ragionevole di un mondo più grande. Come protagonista di una realtà positiva, verso cui nutrire fiducia.


foto da qui

17 commenti:

  1. Mi sento molto, ma molto vicino alle tue parole! Grazie :-)

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  2. Approvo tutto il tuo ragionamento, noi adulti dobbiamo far capire, testimoniare ed educare i più piccoli e far crescere in loro la sensibilità, perchè non dimentichino mai che è indispensabile coltivare un senso e un perchè per le cose!!!
    Anch'io ho scritto da me qualcosa in proposito...ma vedo che tra i vari amici blogger, c'è una grande ricerca del senso della vita, delle emozioni ma comunque della percezione di sè alla realtà e viceversa.
    Che meraviglia poter vivere immersi nella natura!!!Un sogno!

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  3. Proprio cosí! E il "metodo" piú facile per educare i bambini "alla natura" é quello di immergerci noi stessi, noi adulti, ognuno a modo suo, cosí la cosa diventa un passaggio naturale. Ad esempio io adoro frequentare sempre gli stessi posti per scoprire i delicati e piccoli cambiamenti delle stagioni, a conoscere ogni sasso e ogni roccia e ogni albero, come se fossero tutti amici miei.
    A questo punto devo ringraziare il mio cane, grande accompagnatore in questi esploramenti. :)
    Buon weekend, Palmy!

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  4. Anche i boy scout ne risentono! Mia nipote è nella loro associazione e quando fanno le uscite non camminano mai! Stanno lì nella casa vacanze affittata e giocano nel cortile

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  5. Hai ragione palmy. Ora i bambini stanno ben poco a contatto con la Natura, e i genitori li portano ai giardinetti, come degli animaletti. I bambini si scattenano, si, ma non é la stessa cosa che farsi un bel percorso nel bosco come faccevano i miei bambini fin dalla più tenera età. Noi andavamo a raccogliere funghi in costoni altissimi, e portavo già sul marsupio il mio piccolo che aveva le guancciotte rosse, dall'aria frizzante, e poteva godere di paesaggi bellissimi di cisto e mirto. Poi più grandicelli si immergevano nel fitto bosco con mia sorella che faceva le escursioni domenicali con pranzo al sacco, e quando ritornavano a casa, i miei figli erano stanchi, ma appagati con tanta voglia di raccontare di ruscelli da guadare, ruzzoloni, e uccelli e animali che incontravano per i sentieri.
    La loro infanzia é stata un sogno bellissimo, a contatto di animali e paesaggi variegati...
    Vorrei che per tutti i bambini fosse così!
    un abbraccio
    Lilly

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  6. ...bellissimo post...sono perfettamente d'accordo con te...spesso con i miei bambini al lavoro "curo" piantine...e curando quelle piantine i bambini curano loro stessi...
    Immergersi nella natura e' qualcosa che ogni tanto mi concedo perche' ne sento proprio il bisogno fisico...del resto come cognome faccio "Boschi" ;-)
    alla prossima
    bb

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  7. Sono venuta sul tuo blog proprio un attimo fa per la prima volta e una piacevole sensazione di condivisione ha fatto sussultare i miei cari neuroni...ti aggiungo alla mia lista di blog cosi' avro' tutto il tempo per leggerti con calma...Piacere, sono Anna :-)

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  8. @ mugs: che bello! Grazie...

    @ Miriam: hai ragione, molti bloggers sono in sintonia con questa ricerca e questo desiderio di vivere in modo consapevole

    @ Sybille: bella quest'abitudine di tornare nello stesso luogo per scorgere i cambiamenti, mi sembra molto slow...

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  9. @ maria stella: davvero?! mi cade un mito...

    @ Lily: che belle descrizioni, proprio oggi mia figlia ha avuto la possibilità di passare con noi una bella giornata in campagna insieme ad altri bambini, è stato un divertimento!

    @ Barbara: bè, con quel cognome lì... ti tocca proprio l'immersione nella natura ;-)

    @ anna: grazie della visita e benvenuta, ti vengo a trovare anch'io...

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  10. Palmy, hai vinto il handbook!
    http://buntglas.wordpress.com/2010/03/21/handbook-winners-and-a-little-surprise/

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  11. @ Sybille: grazieeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeee

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  12. Ti ho appena scoperta, che bello!

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  13. Non potrei essere piu' d'accordo; domanica siamo andati a fare una semplicissima passeggiata fra boschi e prati. Erano settimane che non vedevo i bambini cosi' sereni e contenti. Allo sbocco di un sentiero hanno visto un prato enorme e, dandosi la mano, si sono messi a correre solo per il gusto di godersi quel prato verde. Nulla poteva avere piu' senso di quella corsa.

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  14. @ laura ddd.: una bellissima immagine quella dei due bimbi che corrono tenedendosi per mano verso il prato, grazie!

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  15. @ una mamma: grazie della tua visita!

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  16. Come è vero! La prima cosa che dico ai miei alunni è che il latino non "serve" a nulla... cioè non è schiavo di nulla, della dominante logica dell'utile... così come passeggiare in un bosco, piantare un bulbo... così come le cose belle della vita! E' un piacere conoscerti e leggerti, grazie per essere passata da me :-)

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  17. @ piccolalory: grazie a te e benvenuta!

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