sabato 5 febbraio 2011

Share a woman story: Agata


Torna Share one day, questa volta tutto al femminile.

Oggi nella mia città è la festa della patrona, Agata. Era appena una ragazza quando subisce le offese del proconsole Quinziano, un uomo di potere che, rifiutato, la condanna alla prigione e successivamente al martirio.
Con l'intento di far rispettare l'editto dell'imperatore Decio, il proconsole aveva chiesto ai cristiani di abiurare pubblicamente alla fede. Invaghitosi della giovinetta le ordina, senza successo, di adorare gli dei pagani. Così la sottopone in modo coatto all'azione di Afrodisia e delle sue figlie, persone molto corrotte e dedite alla prostituzione. Con continui allettamenti Afrodisia doveva trascinare la giovane nella volgarità del suo stile di vita. Ma Agata esce vittoriosa da quella lotta. Le stesse tentatrici rinunciano all'impegno, riconsegnando Agata a Quinziano. Questi allora convoca Agata al palazzo pretorio, per sottoporla a un processo. I dialoghi tra il proconsole e la santa sono densi di arguzia e di prontezza di spirito da parte della giovinetta.
Da qui un'escalation di sevizie: Agata viene fustigata, sottoposta al violento strappo delle mammelle, mediante delle tenaglie. Miracolosamente guarita, subisce il supplizio dei carboni ardenti.
Agata muore in carcere il 5 febbraio del 251.
Il legame di Agata con la città di Catania e con i catanesi è molto particolare: l'uscita della Santa (4-5 febbraio) è affidata non tanto alle figure ecclesiali, ma ai cittadini; non viene portato in giro un simulacro, ma proprio le reliquie (fortunosamente ritrovate a Costantinopoli); la festa è molto partecipata e inizia con una messa che si svolge all'aurora (ore 6, ma la cattedrale è già piena zeppa dalle 4) del 4 febbraio e che vede il grande duomo riempirsi all'inverosimile per salutare Aituzza.
Anche io oggi mi sono recata a vederla, si tratta di un appuntamento che un catanese non può tralasciare.

Adesso tocca a voi: condividete con me la storia della vita di una donna, famosa o no, appartenente alla storia o alla cronaca o, perché no, alla vostra famiglia, al vostro territorio.

Partecipare è facile...
- Scrivete un post su questo, poi inseritene il link nell'apposito riquadro alla fine di questo post premendo enter.
- Lasciate un commento, preferibilmente.
- Se volete, inserite anche il banner dell'iniziativa (copiando-incollando il codice sotto la piccola foto).

BannerFans.com



Vi aspetto!


Share one day Participants

1. annalisa
2. Ninfa
3. Vogliounamelablu
4. Lizzina
5. tatagioiosa
6. mammadifretta
7. Catia
8. Sybille
9. Sybille
10. Ilaria

19 tracce:

tatagioiosa ha detto...

Cara Palmy, non credevo che nell'anno XI del secondo millennio ci potesse essere ancora gente che si sveglia all'alba per partecipare ad un rito religioso così antico; ma è meraviglioso! Appena posso parteciperò a Share one day. Stavolta è una sfida davvero intrigante, ci vuole un po' di riflessione. Grazie!

piccole felicità ha detto...

Ogni volta che vengo qui trovo un'iniziativa più bella di quella che l'ha preceduta ;-)
Agata è un nome che mi è sempre piaciuto.

Buona domenica!

una mamma ha detto...

caspita, è già passato un meseeee! Sono sempre in ritardo, scusa.
Elena

annalisa ha detto...

Ah, questa volta non ho avuto dubbi e ho attinto immediatamente al mio archivio! A Maria Montessori devo molto... Non solo, credo che sia tutto il paese a doverle molto, anche se i più lo ignorano....

palmy ha detto...

@ annalisa: grazie di aver partecipato

@ tatagioiosa, mami e piccole felicità: vi aspetto con i vostri contributi!

MissMeletta ha detto...

Che bell'iniziativa!!!! Anche qui a Genova si festeggia Sant'Agata con una grande fiera nei pressi dell'omonimo ponte!!! Hai letto "il conto delle minne" della Torregrossa... parla anche di Sant'Agata e dei dolcetti a lei dedicati : le minne di sant'Agata!!!

maria stella ha detto...

Sono un po' presa tra famiglia, parrocchia, lavoro ordinario e scrutini ma spero di farcela!

palmy ha detto...

@ miss meletta e maria stella: vi aspetto allora con la "vostra" donna...

Snezana ha detto...

Ciao Palmy,passa per il mio blog,c'è qualcosa per te. :)

Ninfa ha detto...

che bella iniziativa...come sempre del resto! avevo intenzione anche io di proporre un'iniziativa come questa...tutta al femminile... parteciperò volentieri. A prestissimo =)

vogliounamelablu ha detto...

Non conoscevo la storia di Agata, e anche leggere la vita di Maria Montessori con attenzione è stato molto interessante.
Ti ringrazio di cuore per avermi invitata, mi hai aiutata a riflettere sui miei modelli di donna e a guardare con occhi nuovi un periodo difficile della mia vita. Grazie.

Lizzina ha detto...

Eccomi, detto fatto!

tatagioiosa ha detto...

Ciao Palmy, ce l'ho fatta a dare il mio contributo e mi sono divertita a scriverlo. Era un personaggio che avrei voluto trattare da tempo.Grazie!

Sybille ha detto...

Cara, ho giá voluto partecipare a questa bellissima proposta ma ancora non sono riuscita, vediamo se riesco nei prossimi giorni!
un abbraccio

palmy ha detto...

@ chi ha già scritto: grazie, vi rispondo sui vostri post!

@ a chi non ha ancora scritto: vi aspetto!!!!

Catia ha detto...

Eccomi!
Un abbraccio

Sybille ha detto...

Finalmente ce l'ho fatta :)
con Maria Sibylla Merian, una delle mie artiste preferite che ci ha dato tanta ispirazione anche per le nostre lezioni!

mammadifretta ha detto...

ho messop il banner..per ora non so dove ho la testa..

Emily ha detto...

non riesco a inserire il mio link... te lo lascio qui!!!

http://chebelloscrivere.blogspot.com/2011/06/arte-claud-monet.html

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...