lunedì 21 maggio 2012

I bambini maestri

Derrynane Bay, Ireland: Laura corre felice


Prendo spunto da un post del blog Baby talk che ci parla del bambino come maestro, che se ascoltato e osservato ci insegna, indicandoci la strada per arrivare a lui.
Oggi si sprecano le lamentele sulle nuove generazioni: tra mamme, insegnanti, esperti di settore e operatori del settore educativo è tutto un chiacchiericcio su quanto questi giovani siano svaniti, labili, irresponsabili...
Sì, è vero: i giovani sono tra le nuvole... lo so anche io, che da anni cerco di insegnare loro l'uso del diario, la buona abitudine di preparare per tempo il materiale di lavoro da portare in classe... e che mi arrabbio anche, quando ancora a maggio portano il quadernone sbagliato.
Ma sono anche immediati. Non ci sono mediazioni tra te e loro: ci sei tu e ci sono loro, ti si rivolgono di tu per sancire in fondo questa immediatezza.
E sono anche trasparenti. Il loro sorriso è un sorriso, il loro dispiacere è un dispiacere, il loro pianto è un pianto.
E fiduciosi. C'è in questa generazione una fiducia, un'apertura inspiegabile se si guardano le circostanze esterne. E invece hanno un'inconsapevole energia di cambiamento, di adattamento alle innovazioni che utilizzano senza faticare, come se il computer e lo smartphone fossero un prolungamento del loro corpo.
So che quest'energia va incoraggiata. Mi pento amaramente quando mi accorgo di non saperlo fare o, peggio, di ostacolarla. 
Spero che il mio lavoro di mamma e insegnante (mia figlia e i miei alunni hanno la stessa età) sia utile per innescare quell'energia con la scintilla del mio insegnamento, perché il loro essere è tutto un calderone dell'umano, in cui il mondo del domani c'è già tutto.

9 commenti:

  1. Ciao Palmy, grazie di questo contributo che mi dà risposte e apre nuove domande... E sono sicura che il tuo interrogarti e osservarli, queste bambine e questi bambini maestri, sia proprio il modo migliore per accendere la loro energia!

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  2. E' vero basta fermarsi ed ascoltarli, ci danno loro le dritte senza consapevolezza e appunto per questo saranno le dritte giuste. E' un guaio che molti adulti si relazionino a loro con approcci preconfezionati, che non passano ne' dal vero ascolto ne' dal cuore, ma dettati dall'esperto di turno. Ciao

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  3. @ Parlare con i bambini: mi piacerebbe saperne di più sia sulle risposte che sulle domande...

    @ Tamerice: hai perfettamente ragione sugli approcci preconfezionati...

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  4. ciao Palmy,
    grazie per la visita.
    Sarà anche per me un piacere leggerti. Non sei solo mamma ma anhe insegnante.. bhè, avrò molto da imparare da te!
    Bellissimo questo post e stupenda la frase finale:
    "il loro essere è tutto un calderone dell'umano, in cui il mondo del domani c'è già tutto."
    complimenti.
    vaty

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  5. @ Vaty: benvenuta e grazie delle tue parole...

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  6. I miei alunni mi insegnano costantemente un mucchio di cose. E, sai che condivido il tuo punto di vista, penso che, specie da insegnanti, lamentarsi non abbia nessun senso: significa perdere il senso della parola "insegnare".

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  7. Ciao! come sempre le tue sono perle di saggezza che mi arricchiscono sempre più.Colgo l'occasione per invitarti a visitare il nuovo blog che sto allestendo con una amica...penso che ormai tu abbia capito quanto ti stimi e dunque quanto mi farebbe piacere averti tra i nostri lettori e commentatori.
    Il blog è sui libri...di tutti i generi.
    http://curiosando-tra-le-righe.blogspot.it/2012/05/una-stanza-tutta-per-se-di-virginia.html
    Ancora complimenti per il post!

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  8. quanto sono vere queste parole, e valgono da subito, sin da quando son piccini. me ne accorgo giorno dopo giorno con la mia piccola di 3 anni. Bisogna avere rispetto per loro ed essere soprattutto sereni: quando siamo in ansia o di fretta non ci accorgiamo neanche che stanno cercando di comunicarci qualcosa..

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  9. @ la 'povna: quando i miei colleghi esagerano dico sempre che non possiamo avere solo alunni bravi, in genere ritrovano immediatamente il senno...

    @ argelide: sono andata e ho mi sono iscritta tra i lettori, ti ringrazio delle tue parole!

    @ wolkerina: occorre ascoltarli oltre le apparenze, hai proprio ragione...

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