venerdì 18 maggio 2012

I venerdì del libro: Sposati e sii sottomessa

Tempo fa ho partecipato al giveaway di A piedi nudi nel parco e, a sorpresa, l'ho vinto, ricevendo in regalo un libro, dal titolo volutamente fastidioso: Sposati e sii sottomessa. L'autrice del libro, Costanza Miriano, è giornalista, è cattolica, è mamma di quattro figli e ha anche un blog, dallo stesso titolo.

Il titolo, come vi dicevo, provoca una dissonanza in chi ascolta: "ma come? Ma non si era detto che le donne dovevano essere indipendenti? Che c'è parità tra uomo e donna?" Perché si parla di sottomissione, allora? E soprattutto perché se ne parla proprio in relazione al matrimonio? Vi dico subito che l'accezione principale della parola sottomissione utilizzata dall'autrice è quella di essere alle radici, di essere la base, le fondamenta di tutto l'edificio familiare (perché "chi sta sotto regge il mondo"). Questa missione si esplica in diverse modalità, che vengono illustrate attraverso delle lettere a diversi destinatari (amici, amiche, figlie...) e poi commentate con uno stile molto fresco e un linguaggio divertente, a tratti esilarante. Tra queste modalità troviamo:
-essere la vita degli altri
-uscire dalla logica delle rivendicazioni
-curare il nido
-amare senza misurare...
Ma tutto questo non perché si è inferiori, ma liberamente, per amore. "Rinuncio al mio egoismo per te" in un'ottica che nulla ha a che vedere con quella del potere.
Non voglio dire altro, aggiungo solo che è un libro che porta un punto di vista marcato, coraggioso e assolutamente fuori dal coro. Va letto anche se si è femministe sfegatate o atee perché dà comunque materia di leale riflessione e confronto a viso aperto.

Con questo post partecipo ai Venerdì del libro di Homemademamma, andate a conoscere gli altri partecipanti...

20 commenti:

  1. Mi hai incuriosita! Il libro lo metto nella mia lunghissima lista, ma il blog vado a guardarlo subito:-)

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  2. Ciao Palmy... questa missione mi suona familiare eppure provocatoria... grazie della prosposta spero di poterlo leggere presto! Jessica

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  3. Da femminista quale sono lo avevo un po' snobbato sinceramente, però l'accezione con cui usa il termine sottomissione è molto bella e sicuramente originale. Condivido l'idea che noi donne siamo meno egoiste e riusciamo ad amare oltre ogni misura. Me lo stai facendo rivalutare!;-)Se ti va passa da me, anch'io oggi presento un libro per grandi anzichè per piccini!buon weekend!

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  4. Eccomi! Ogni promessa é debito :)
    Una bellissima recensione: spero che il libro abbia lasciato in te una traccia profonda, come è successo per me.

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  5. "Chi sta sotto regge il mondo"... certo che dobbiamo avere spalle bell'e forti!
    Mi piace l'idea di parlare di libri di venerdì, da me invece si parla di poesia... ;)

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  6. Anche d. ne aveva parlato, nel suo blog. Ma sai la verità? Le varie recensioni mi avevano molto incuriosito e lo volevo proprio leggere.
    Ma la lettura del suo blog, in particolare dei commenti, mi hanno fatto passare la quasi totalità della voglia. Proprio non mi piace e non mi ci ritrovo: c'è un clima molto "drastico" e anche molto aggressivo, che con l'amore di Cristo -a mio parere- stona parecchio. Anche nel suo profilo FB trapelano vari concetti che evidentemente non sono filtrati dalla scrittura di un libro e risultano parecchio estremi, ma gratuitamente estremi intendo, perchè io dell'estremità proprio non ho paura.
    Tuttavia probabilmente mi farò violenza e tenterò di leggerlo perchè non mi piace avere pregiudizi.

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  7. Già mi aveva incuriosita Corie, ora non ho scampo... :D

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  8. grazie Tiziana per questa bella recensione: temevo di essere l'unico ad apprezzare la verve letteraria di Costanza!!!
    Buon fine settimana

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  9. anche io l'ho letto, mi è piaciuto molto e condivido la tua recensione. Sulla scia del libro ho poi seguito anche il blog per un certo tempo. In questo caso condivido pienamente il parere di melanele, il clima è spesso aggressivo, soprattutto nei commenti, e non mi ci ritrovo per nulla. Mi piacciono ancora abbastanza i post di Costanza, ma leggo solo quelli ed evito il resto.
    buona domenica
    Tiziana

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  10. mi hai incurioaito..parecchio...

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  11. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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  12. sposatiesiis-admin18 maggio 2012 20:35

    Bella recensione che si spinge oltre le apparenze (cosa rara). Grazie mille!

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  13. E' la seconda recensione che leggo, mi attira molto, già inserito nella lista dei desideri :-)

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  14. Mi è del tutto nuovo. Devo dire che al momento sono in una fase di leggero rallentamento nelle letture ed ho una pila di libri da leggere sul comodino... Magari più avanti, me lo segno.

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  15. lo leggerò sicuramente anche se il titolo mi provoca un prurito dentro... adotterò la sospensione del giudizio e mi farò guidare dal tuo consiglio! poi ti farò sapere...

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  16. Sono una frequentatrice del blog di Costanza e devo dirti che ho pensato diverse volte di leggere il suo libro, dopo la tua recensione credo che lo farò.
    Riguardo al blog, anche io, come un'altra commentatrice qui a scritto, forse non lo apprezzo o comunque lo comprendo appieno: e non mi ritrovo nello stile aggressivo e nell'atteggiamento altezzoso (non mi viene di meglio) che ogni tanto traspare.
    Buon week end,
    Grazia

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  17. oggi rispondo con un commento collettivo perché vorrei rilanciare la discussione sul blog di Costanza Miriano. Io non sono una frequentatrice del suo blog, di lei ho letto solo il libro. Ho fatto un giro sul suo blog senza riscontrare questi toni aggressivi. Forse non ho capito a cosa vi riferite, ma ho leggiucchiato qua e là e ho visto racconti di incontri tenuti dall'autrice, una difesa delle ragazze che si prostituiscono... non so, qualcuno parlava dei commenti, che in effetti non ho guardato. Certo, se vi fosse un continuo battibecco nei commenti anche a me darebbe fastidio, io evito i battibecchi e i trolls come la peste!

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  18. Esatto Palmy, devi leggere i commenti non i post. Non si tratta di battibecchi o troll, anzi sono tutti molto concordi nei giudizi.
    Sono quasi tutti commentatori di una certa area cattolica che non riesco bene a definire se non estremamente tradizionalista, ma proposta in modo molto aggressivo. Per farti un'idea ti consiglio di leggere i commenti al recente post sul tema della pace, ad esempio.

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  19. uguale per me, i post sono interessanti, alcuni di più, altri di meno. I commenti invece mi mettono estremamente a disagio.
    Tiziana

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  20. Ho letto i commenti, sembrano trattati apologetici più che sereni commenti di un blog.

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