
Mentre l'homeschooling segue, pur tra le mura domestiche e in modo più libero, il curriculum di studi della scuola, l'unschooling in senso stretto si basa su un modo totalmente libero di procedere, che prenda spunto da ciò che accade, da ciò che si osserva, dai viaggi o dalle escursioni che si fanno: ogni occasione è buona per insegnare e per imparare insieme ai figli. Potremmo dire che si tratta di un tipo specifico di homeschooling. Learning all the time e learning in freedom sono i due assiomi principali su cui si basa. Come ho già detto, al di là dell'applicabilità pratica del metodo in una famiglia in cui entrambi i genitori lavorino (o in caso di genitori single), si può cogliere ciò che c'è di buono come suggerimento.
Per conoscere il mondo dell'unschooling visitate qualche sito o blog a tema:
- unschooling.com
- an unschooling life
- the natural child
Qualche suggerimento mi piace donarvelo, traducendo e riassumendo un post del secondo link.
Paternità (e maternità) profonda
-Ascolta il tuo cuore quando stai con i tuoi figli, vai con ciò che ritieni giusto e non con ciò che tuo padre ha fatto con te o con quello che supponi debbano fare i padri. Non fai un errore quando segui il tuo istinto naturale.-Condividi i tuoi hobbies con i tuoi figli
-Passa almeno un giorno al mese una giornata uno-a-uno con ognuno dei tuoi figli. Fai scegliere tuo figlio su come passare la giornata.
-Ascolta tuo figlio
-Non scordare la buona abitudine di scrivere note: lascia un parola di incoraggiamento a tuo figlio sotto il cuscino, via mail, in un libro, in un post it, se parti spedisci una cartolina.
-Impara qualcosa di nuovo con tuo figlio
-Condividi con i tuoi figli i tuoi obiettivi: in questo modo farai in modo che sappiano cosa vuol dire un sogno e come raggiungerlo
-Non dimenticare le 5 P della paternità: "Patience, Pure Love, Playfulness, Participation, Persistence" (pazienza, puro amore, allegria, partecipazione e tenacia)
-Ricorda che sul letto di morte nessuno si pente di non aver speso più tempo in ufficio!
2 tracce:
E' un post molto bello. Ho messo in pratica queste leggi 'sacre' con i miei figli, anche quando, impossibilitata a stare accanto a ciascuno di loro materialmente, per la mia malattia, li ho educati con le mie parole, e i miei sguardi, e le mie lodi per ogni loro piccolo progresso. Qualche volta quando fuori dalla corsia d'ospedaale li vedevo e mi riempivano come una valanga delle loro giornate scolastiche e non, io avevo sempre una parola in più da spendere per quei loro sorrisi che mi riempivano il cuore e mi davano lo sprono a non arrendermi. Mi facevano tanti disegnini e in ognuno c'era una frase di buon auspicio. Li conservo ancora, perché é attraverso quei nostri discorsi che si é instaurato un rapporto bellissimo che perdura nel tempo.
by Lilly
Belli questi suggerimenti!!!
Sintesi efficace della paternità...
france
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