Come vi avevo annunciato, con Laura abbiamo cominciato la nostra carriera di scienziate dilettanti (a proposito, trovate un resoconto anche su Il mondo di Grifondoro). Diceva Talete che tutto ha inizio dall'acqua e noi, fedeli a questo principio, dall'acqua abbiamo cominciato:
Surface tension of water
1) la tensione superficiale dell'acqua riesce a tenere a galla una graffetta di metallo... anzi due! (ho voluto provare anche io... non potevo resistere). Un unico accorgimento, se volete farlo anche voi: la graffetta va inserita dalla punta sul pelo dell'acqua, mooolto delicatamente dal bordo e poi spinta sempre delicatamente come una canoa)
A galla sta anche una spruzzata di borotalco o farina e forma una specie di pellicola biancastra, ma se fate cadere qualche goccia di sapone per piatti... la pellicola si aprirà magicamente: il sapone, infatti, spezza i legami delle molecole dell'acqua. Così abbiamo riflettuto anche sull'effetto pulente dei detersivi che accentuano il potere bagnante dell'acqua e si uniscono allo sporco trascinandolo via.
Capillary action
2) se mettete un foglietto piegato sull'acqua, questa per capillarità si introdurrà nelle pieghe gonfiandole e il foglietto si aprirà, simile a un fiore che sboccia!
Insomma, qui si sperimenta!
Introdurre degli esperimenti nella vita di un bambino è utilissimo, per creare una mentalità razionale, per associare l'idea di scienza a un'attività interessante e divertente... ancor di più lo è per una bambina; infatti, i test OCSE PISA hanno messo in evidenza che c'è una discriminante di genere riguardo all'approccio per le materie scientifiche: le ragazze credono di essere meno portate per le scienze e la matematica e questo crea in loro una sorta di rifiuto che le mette in difficoltà e non permette di raggoingere i risultati sperati, con la conseguenza che le iscrizioni femminili alle facoltà scientifiche sono molto minori di quelle maschili.Per cui, mi rivolgo alle mamme di figlie femmine: fate attenzione a non introdurre preconcetti di genere nei giochi, nelle attività e nelle discipline... preparate un mondo di scienziate donne!
Con questo post inauguro una nuova sezione del blog, che spero diventi partecipativa con i vostri post e i vostri suggerimenti:
Molto interessante! Utili ed istruttivi gli esperimenti, davvero sensate le tue considerazioni. Da mamma di tre femmine, cerco -infatti- di darmi da fare...
RispondiElimina@ mamma elly: oltre ad essere risultati delle ricerche OCSE, sono considerazioni che traggo anche dalla mia personale esperienza di studentessa...
RispondiEliminaBellissimi gli esperimenti! Io ho a che fare con figli maschi, già lo sai, però avrei fatto la stessa cosa con le femmine (anche se avrei azzardato con l'abbigliamento rosa e non avrei fatto loro leggere fino ai quaranta anni le storie in cui il principe azzurro arriva a salvare l'inerme fanciulla).
RispondiEliminaAnch'io non conosco nessun diciottenne che dorma con i genitori... quindi aspetto fiduciosa. ;)
che bel post...appena passa questo gelo e le frebbriciole dei twins...ti seguo negli esperimenti...grazie...
RispondiEliminail fiore che sboccia lo conoscevo, bellissimo effetto!!
RispondiEliminabelli gli esperimenti... quello del foglio mi piace molto!
RispondiEliminaciao, taced
@ 6 cuori: al contrario per i maschi si potrebbe introdurre il concetto che i lavori di casa non sono una prerogativa femminile, compresi i tabù dello stiro e della lavatrice
RispondiElimina@ Twins: dimmi come ti risulteranno gli esperimenti...
@ voglio una mela: si potrebbe fare in modo più carino con un foglietto colorato e una vera forma di petali, ma qui badiamo alla sostanza...
@ taced: grazie!
Gloria a Natale ha voluto il piccolo chimico ... l'ultima riflessione mi ha fatto riflettere, io infatti non ho una grande simpatia per il modo "matematico- scientifico", ma attraverso le mie bambine lo voglio riscoprire ... giocando!
RispondiEliminaAh, ma non esiste che i miei bambini stiano con le mani in mano, per quanto riguarda le faccende! Ora sono piccoli e fanno cose piccole... ma aspetta che crescano e io li dirigerò dal divano, leggendo un libro! :)
RispondiEliminaNoi siamo avvantaggiati essendo noi genitori entrambi "scienziati". Hai mai notato come questa parola, assolutamente neutra in Inglese, abbia una connotazione vagamente spregiativa in Italiano?
RispondiEliminaDopo aver accolto la tua proposta "Live the lesson" avrei voluto tener traccia dei nostri esperimenti sul blog, ma il tempo è tiranno. Non si tratta però di attività strutturate, ma di approfondimenti di fenomeni che ci colpiscono in natura. Comunque ne facciamo, ne facciamo...
Oh... il fiore che sboccia!!! Rubato!!! :)
RispondiElimina@ mammachegiochi: anche io provengo da una chiusura mentale verso la matematica, ma grazie alla prof del banner qui sotto mi sono ricreduta... vedi i post sotto l'etichetta math...
RispondiElimina@ m@w: hai ragione, c'è questa connotazione un po' negativa... non ci avevo pensato!
@ mammainverde: è tuo!
Ciao se passi da me c'è un piccolo premio per te, inoltre ho da poco lanciato un giveaway con in palio due libri di editorilae scienza! dai passa da me!!!a presto
RispondiEliminaAnche da me c'è un premio per te! (mi sa proprio che sia lo stesso... meglio uno in più, no?")
RispondiEliminaCondivido le tue riflessioni e... complimenti per le esperienze proposte
RispondiEliminaun saluto