mercoledì 15 febbraio 2012

Experiments with bacterias

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Continuiamo gli esperimenti... per vedere la puntata precedente basta cliccare sul banner Science at home.
Oggi ci siamo avventurate nel mondo dei batteri, prendendo l'ispirazione da questo post di Sei cuori e una casetta.


Dopo aver lavato le mie mani con scrupolo e meticolosità ho tagliato una mela a spicchi: uno è finito in un barattolo. Il secondo invece è stato toccato da Laura con le sue mani non lavate per vedere se i batteri presenti sulle mani lo faranno decomporre più in fretta. Sappiamo che molti dei batteri presenti sulle nostre mani sono patogeni. E cosa succederà ponendo sulla mela dei lattobacilli, come quelli presenti nello yogurt? Lo sapremo osservando lo spicchio nell'ultimo barattolo...
Abbiamo fatto diverse prove: fin quando i barattoli sono rimasti chiusi, la decomposizione è stata quasi nulla. Poi, una volta aperti, lo spicchio "pulito" si è mantenuto per molto più tempo in condizioni decenti. Diverso il caso della mela "sporca" e della mela con surplus batterico: si sono decomposte facilmente e in modo più rapido.


Lettori esperti di scienza, date il vostro contributo esplicativo... vi attendiamo!


Come vedete, basta poco per fare esperimenti. Alla prossima!


Comunicazione di servizio: ho corretto il link nel precedente post, tornateci se volete e... esplorate l'universo!

12 commenti:

  1. Anche noi l'abbiamo fatto, un paio di mesi fa...
    I bambini erano rimasti un po' delusi dall'effetto "a barattolo chiuso" ma, una volta aperto... l'effetto dell'igiene s'è visto, eccome!

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  2. Anche l'effetto a barattolo chiuso però fa riflettere... basta essere attenti ai segnali, anche quelli che sembrano non voler dire niente...

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  3. Sì, soprattutto nel giro dei primi 15-20 minuti. Poi, il tutto si "assesta" un po'. Però, è davvero molto interessante, nella sua magnifica semplicità!

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  4. Bello e utile. Il deperimento noi lo abbiamo osservato con la zucca di Halloween però è molto interessante osservare le variazioni nelle tre condizioni. Però perchè non hai postato le foto del risultato finale?

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  5. Che facciamo? Lo creiamo un appuntamento settimanale con la scienza per i giovani/piccoli? Anche non legato ad un giorno particolare della settimana, l'ho scritto anche a Paola di Homemademamma che si è dilettata con una "lava lamp".

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  6. @ mammozza: ok, creiamo l'appuntamento... potremmo chiamarlo Science at home? (così non devo cambiare il nome?) Le foto della trasformazione erano uno schifo, ho preferito lasciare all'immaginazione...

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  7. Science at home va bene ma perchè in inglese? Ce lo ritroviamo spesso, alcune espressioni in italiano non rendono, ma in questo caso direi che qualcosa di buono potrebbe venir fuori, magari potremmo organizzare un piccolo concorso per il nome più simpatico o invitante.

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  8. Io ci sto!
    Ma come mai la nostra mela, anche a vasetto chiuso, è ammuffita da far rabbrividire? Mani molto sporche? :)
    Palmy, grazie per il link...

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  9. Matteo 3 anni è rimasto colpito dalla pubblicità dello sciroppo per la tosse, quella con i "miclobi veddi". che dite lo facciamo l'esperimento della mela o è troppo presto?

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  10. Ho cambiato idea: pubblico le foto... nello schifo sono veramente significative!

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  11. Grazie, prenderò spunto tra un po' di tempo però: mio figlio non ha ancora tre anni, mi sembra un po' troppo presto. O secondo te potrebbe già capire qualcosa?

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  12. @ to write down: lunedì pubblicherò un'altra puntata di Love of learning dedicata alla scienza, ma per ora ti lascio un link: http://thecraftingchicks.com/2010/06/summer-fun-by-the-crafting-chicks.html
    Sono esperimenti dedicati all'età prescolare...

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