(La casa diroccata, da qui)
Se volete una vita spericolata non scegliete il paracadutismo, né di viaggiare a zonzo per il mondo.
No, vi basterà vincere un concorso per dirigenti scolastici e fare i presidi! Nello stesso giorno vi può capitare di convalidare un contratto che cambierà la giornata se non la vita di qualcuno che avrà trovato un impiego, rispondere per iscritto a un avvocato sul piede di guerra, dare suggerimenti per la ristrutturazione del un sito internet, confrontare cataloghi di tute e divise, predisporre il programma di viaggio a Barcellona per due gruppi di cinquanta ragazzi per poi richiedere dei preventivi, chiamare il 118 per il malore di un alunno, scrivere al Comune per costringerli a completare i lavori che cominciano e cominciare quelli che tralasciano (niente di urgente, per carità, solo che manca la porta di una classe, le serrande in cinque, i rubinetti perdono tutti insieme, le cassette dei bagni non funzionano, in un plesso ti hanno fatto i lavori che la scuola spettava da anni e però hanno dimenticato di tinteggiare lasciando le aule ricoperte di una sorta di carta geografica incomprensibile... e chi più ne più ne metta). Vi siete stancati solo al leggere? Pensate a me che devo affrontare tutto ciò e per giunta correndo...

















