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venerdì 23 novembre 2012

Un libro, un mondo: Veermer e il codice segreto

Sapete che da tempo sono alla ricerca di idee per il mio laboratorio di lettura, vi ho anche accennato che ero indecisa sul libro da proporre... non avevo ancora deciso in realtà, fino alla scorsa settimana quando ho guardato in faccia i giovani partecipanti... sia maschi che femmine, più maschi di quanti mi aspettassi, misti delle tre classi di scuola media, occhi vivaci, qualcuno più timido, in generale pronti e curiosi (l'ho appurato dalla breve sessione di giochi che abbiamo proposto nel primo incontro concluso con una golosa merenda).

Poi... l'illuminazione! Incentivata da una telefonata con Marina Siniscalchi, autrice del libro: 


Il suo suggerimento di privilegiare un libro non troppo lungo e avvincente anzitutto per me mi ha fornito la pista giusta, così la mia scelta è ricaduta su


Un libro per ragazzi, intessuto su una trama di interessanti lezioni scolastiche all'insegna della ricerca, capolavori dell'arte e puzzle matematici, adatto - lo dico per gli addetti ai lavori - per una classe seconda di scuola media in quanto tutto parte da una lettera misteriosa, ma anche per una prima visto che viene affrontata anche la questione della storia della scrittura. Credo che nel mio laboratorio piacerà anche ai ragazzi di terza, visto il genere avventuroso, tra il giallo investigativo e il mistery. Mi piace anche il rapporto dei due protagonisti ragazzini, Calder e Petra, con l'insegnante Mrs. Hussey.

Un libro bello anche perché apre un mondo, anzi diversi mondi, come una chiave di accesso a un labirinto di stanze dove è divertente perdersi...

Il mondo dell'autrice, splendidamente raffigurato in un sito che vi consiglio assolutamente di esplorare con calma: Blue Balliett (in inglese). A ogni libro corrisponde un'icona da cliccare. Il titolo inglese del nostro è Chasing Veermer. Gli altri volumi della Balliett purtroppo non sono ancora tradotti in italiano.

L'autrice stessa racconta la sorprendente storia della sua opera: della decisione di leggerla ad alta voce ai suoi studenti di middle school e del conseguente arricchimento con particolari avventurosi, ispirati dai ragazzi stessi.

Il mondo dei giochi matematici, quello che l'autrice chiama l'ingrediente segreto, di cui ha una collezione in diverse fatture: il pentòmino.


Tutti conosciamo il domino, ma questo è solo il più semplice dei polìomini, cioè tessere costituite da quadrati ripetuti, da due volte (domino) a n volte. L'invenzione di questa variante si deve al matematico Salomon Golomb. Il pentòmino raccoglie 12 tessere da cinque elementi quadrati ciascuno. Diversi giochi interattivi su Chasing Veermer si trovano anche nel sito Scholastic.
Sempre in inglese, in questo pdf, potete trovare un mondo di domande e di spunti di riflessione che prendono l'avvio dalla lettura del libro. E anche un piano di lezioni a tema. Qui l'autrice a colloquio con dei ragazzi (dal suo blog):


Il mondo dell'arte, poi, ha un ruolo da protagonista in questo romanzo, in particolare quello di Veermer e del suo quadro Il geografo:


Insomma un libro che permette di esplorare, creare, cercare, non fermarsi alla pagina ma entrare in un mondo!
Infatti, venerdì scorso dopo aver letto le prime venticinque pagine e aver brevemente discusso dei personaggi di cui avevamo appena fatto la conoscenza, abbiamo costruito un semplice puzzle matematico, quello a mattonelle:


Per la spiegazione su come realizzarlo, leggete qui. Al prossimo racconto!

mercoledì 7 novembre 2012

Creare un clima che faccia venire voglia di leggere


In occasione di un techable moment a me molto caro, quello dedicato alla Giornata delle Biblioteche Scolastiche, abbiamo potuto ascoltare la voce di un'amica bibliotecaria. Voglio ora approfondire quell'argomento, sottolineando l'importanza dell'organizzazione dello spazio dedicato alla lettura.

Ognuno di noi ha sicuramente un angolo dove preferisce leggere, creare l'atmosfera giusta è importante:
-decorando la zona-lettura con poster a tema, disegni, una pianta, un mappamondo
-disponendo reggilibri anche di recupero (come sassi colorati o ceppi di legno)
-sistemando tappeti e cuscini con i libri tutti intorno a portata di mano
-variando la disposizione dei libri in evidenza, disposti in modo che si possa apprezzare la copertina.

Anzi, ogni settimana, si può dare a un libro il posto d'onore su un leggio per invogliare a sfogliarlo.
Oppure come ci suggerisce Sybille: "Io cambio abbastanza regolarmente i libri nella zona divano/tavolino: per i ragazzi (e anche noi adulti) é automatico quando si siedono (buttano) sul divano, di allargare la mano e prendere uno di quei libri. Sono sia libri che abbiamo in casa, magari dimenticati da un pezzo; sia libri presi in biblioteca; sia libri che sono adatti a quello che si sta studiando magari in storia o biologia; e poi ancora libri che accompagnano la stagione (ad esempio sulla costruzione di lanterne, storie horror per Halloween ecc.)". Le fa eco Michela: "Pure io accanto alle letture sempre in mostra e disponibili ho adottato il sistema di tirar fuori solo in certe occasioni altri libri più legati alle stagioni od alle festività, che colloco in posti speciali come una cesta divisa dalla libreria. Tra un po' ad esempio tirerò fuori le letture natalizie, mentre ho "nascosto" i libri sulle attività estive a vantaggio di letture più autunnali. Quand'erano piccoli tendevo a scegliere ed acquistare da me i libri che mi sembrava giusto od adatto proporre loro, ci tenevo a selezionarli con cura. Ora invece lascio loro libertà di manovra nel senso che oltre ai propri possono sfogliare anche i libri miei e di mio marito, quindi spesso sorprendo il maggiore (10 anni) a leggere libri cui non mi sarei mai aspettata potesse interessarsi. Anche gli acquisti sono poco guidati e lascio che si regolino da sé". 

Se un gruppo di ragazzini si riunisce regolarmente in un club o laboratorio di lettura, si può fare tesoro dei libri letti: 
-annotando su un cartoncino o un post it decorato le proprie impressioni, esse diventeranno un suggerimento per chi leggerà dopo lo stesso libro
-alla fine di un'attività di laboratorio il libro che è piaciuto di più potrà diventare oggetto di un premio letterario
-le decorazioni per l'angolo lettura possono essere create anche all'interno del laboratorio: l'autore di 1001 attività con i libri suggerisce di scrivere su dei foglietti degli strani personaggi e vari luoghi, poi di pescare a caso un personaggio e un luogo e di disegnare il personaggio pescato mentre legge nel luogo.

Suggerimenti da:


Arrivederci con i prossimi Teachable Moments al 14 novembre! Potete partecipare con un post, vi aspetto. Per sapere meglio di cosa si tratta e come si partecipa andate qui.

venerdì 26 ottobre 2012

1001 attività... con i libri

Un libro che è piacevole aprire, sfogliare, leggere, di cui voglio parlarvi con calma. Il libro è rivolto a genitori, insegnanti, bibliotecari, animatori della lettura che desiderano far scoprire la gioia di leggere ai bambini dai 2 agli 8 anni.

I titoli dei capitoli indicano già un percorso:

1) Creare un clima che faccia venire voglia di leggere
2) Leggere una storia per piacere
3) Animare la lettura di un libro
4) Esplorare la foresta dei libri
5) Giocare con le parole dei libri
6) Giocare con le immagini dei libri
7) Disegnare, costruire, inventare a partire dai libri
8) Mettere in scena un libro.

Molte, moltissime le idee da realizzare e da cui partire per adattarsi anche a un uditorio di ragazzini più grandi. Oggi vorrei riferirvi qualcuno dei suggerimenti per togliere il gusto di leggere a un bambino:
-tenere i libri al di fuori della sua portata
-non leggere mai davanti a lui
-fargli continuamente domande per verificare se ha capito
-forzarlo a leggere
-forzarlo a finire una lettura

I libri invece vanno messi dovunque, non solo nelle librerie: in bagno, in auto, sui tavoli, sul tappeto... E va rispettato il diritto di non leggere e così come quello di non finire il libro cominciato. La lettura scelta liberamente non ha come scopo imparare a leggere bene né diventare più intelligenti, ma principalmente gioire. Sì, gioire dell'esperienza di un incontro con un personaggio, dell'immersione in luogo fatato, della tortuosità di una storia che si risolve in un epilogo inatteso.

Che ne pensate? Idee per scoraggiare i piccoli lettori?! E per incoraggiarli?

P.S. Vi consiglio di non fermarvi al post, leggete anche i commenti... ce ne sono alcuni davvero preziosi!

venerdì 10 agosto 2012

Idee per leggere insieme per i venerdì del libro

Strutturare un laboratorio di lettura è un'occasione ghiotta e al contempo immane per la mole di libri, di idee, di sogni che l'immaginazione mette in campo. Ma devo provare a riordinare questa mole e per questo mi sono imposta di scrivere questo post.
La location non è un particolare da nulla: il reading nook deve essere accogliente, comodo, rilassante:


(immagine da Pinterest)

Questo è un sogno, ma vale come ispirazione... Vediamo un po' come organizzarci:

1) leggere con le orecchie: momento di lettura ad alta voce di brani salienti del libro scelto.

2) attività hands on con i libri: costruire diversi tipi di libri, fare un segnalibro personalizzato, realizzare un ex libris e scegliere il più bello per fare un timbro per la biblioteca scolastica (qui mille idee liberamente utilizzabili), disegnare la propria illuminated letter, prendere spunto dal libro per fare un lavoretto a tema, navigare per un webquest sull'argomento, associare al libro un paese da esplorare o una ricetta, disegnare una copertina a partire da un template, progettare una maschera di schedatura per la propria biblioteca (per i lavoretti più specificamente bilioteconomici leggere questo interessante articolo)

3) giochi letterari (gare a quiz, caccia la tesoro in biblioteca, inventare storie brevissime, chiedere a ciascuno di portare e raccontare il libro che vorrebbero avere in un'isola deserta, eleggere il libro più apprezzato e costruire un piccolo podio dove mettere in mostra l'oro, l'argento e il bronzo)

4) fare merenda insieme con una ricetta ispirata al libro scelto

Poiché, nel laboratorio che aiuterò a realizzare, lo scopo è anche la valorizzazione della biblioteca scolastica ho pensato anche le seguenti attività di supporto:

-tassa di iscrizione: regalo un libro alla biblioteca (sulla base di una lista)
-organizzare una vendita di libri usati e con il ricavato comprare libri nuovi per la scuola
-curare una magazine-board (bacheca) con le notizie sulle attività della biblioteca: preparare per esempio un consiglio di lettura con mini recensione di un libro della biblioteca, lasciare post it di messaggi e frasi, annunciare il libro più prestato
-organizzare un boookcrossing all'interno della scuola: liberare un libro contrassegnato dal proprio ex libris e corredato da un messaggio rivolto all'ignoto destinatario.
-chiedere ad un adulto di raccontare il libro che da ragazzo lo ha accompagnato o colpito di più
-incontrare un autore, un libraio, un bibliotecario e ascoltare la sua esperienza

E ora il mio consiglio di lettura:



Infine, vi invito a partecipare a Love of learning che questa volta è dedicato proprio alle attività legate ai libri e alla lettura, cliccate sul banner e verrete indirizzati alla pagina giusta:


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venerdì 3 agosto 2012

Love of learning: idee per un laboratorio di lettura

Torno alla carica con il mio Love of Learning in questo venerdì del libro perché ho bisogno di voi, lettrici e lettori accaniti...
Ho bisogno delle vostre idee e dei vostri suggerimenti per costruire un laboratorio di lettura da organizzare con ragazzi di scuola media e uno per bambini di scuola primaria, per valorizzare la biblioteca scolastica. 

Vorrei procedere così:

-cominciare dalla lettura ad alta voce di uno o più libri, magari legati da un fil rouge
-proseguire con una fase di giochi o attività legate alla lettura
-concludere con una merenda a tema (esempio: se leggo le Cronache di Narnia potremmo prendere il tè con Mr. Tumnus)

I libri che finora ho pensato sono:



(con un percorso nella storia e nei luoghi di Venezia)


(come bussola per altri libri)

Le idee di attività:


Da un semplice foglio realizzare un libro, scriverlo e illustrarlo.

-Realizzare un Ex libris e costruire la propria "illuminated letter"

Presentare il concetto di ex libris attraverso la realizzazione di un proprio simbolo di appartenenza e realizzare la propia iniziale con lo stile della miniatura medievale.


-Indagine in biblioteca


Simulare una vera indagine in biblioteca come una caccia al tesoro.  

-Quiz sui libri e altri giochi

Organizzare un gioco a squadre sul libro letto.

Mi vorreste aiutare? Avete suggerimenti di links utili? Idee sui libri da scegliere? Pensate a qualche libro in particolare che si presta ad attività laboratoriali? 


Potete linkare un post vecchio o scriverne uno apposito e inserire nel post o nel blog il banner dell'iniziativa:


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Inserite qui i vostri links:

venerdì 27 gennaio 2012

A Book of One's Own/Facciamo un libro

Avevo già parlato della mia antipatia per il cartellone didattico, un sussidio che ritengo efficacemente sostituibile. Come? Con un lapbook o con un libro handmade.
Ecco qui la mia recensione con le mani in pasta di Facciamo un libro:







La mia pazza idea è di utilizzare queste tecniche in classe, anche se sono un po' scoraggiata dalla fatica fatta per spiegare come si piega il foglio per il compito in classe... eppure qualcosa mi dice che nel caso di un'attività sensata e attraente come questa, la spiegazione sarà compresa... che ne dite?

Altre idee, numerosissime, da mammozza qui.

Con questo post partecipo ai Venerdì del libro di Homemademamma




friday favorite things | finding joy
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