Se dovessi andare nella regione francese della Languedoc-Roussillon, da dove comincerei?
Da un sito, SunFrance, dedicato alla regione. Qui è possibile farsi un'idea abbastanza precisa dei luoghi più belli, prenotare un hotel o una chambre d'hotes (B&B), richiedere le brochure gratuite o scaricarle direttamente sul pc. Poi si può cominciare a fare una scelta. In genere non si sbaglia fidandosi dei siti indicati dall'Unesco. E in questa parte meridionale della Francia ce ne sono di meravigliosi.
-Pont du Gard: acquedotto romano sul fiume Gard. Costruito 2000 anni fa per portare l'acqua da Uzes a Nimes, sfruttando un dislivello di soli 34 cm per km, si è perfettamente conservato a testimonianza dell'ingegnosità degli architetti romani. La cosa impagabile è che si può fare il bagno nel fiume all'ombra dei suoi maestosi archi. Un luogo dove corpo e anima si rinfrancano all'unisono. Ci sono già stata ma ci tornerei volentieri, nel tardo pomeriggio, quando i gitanti vanno via.
-Canal du Midi: anche questo un'opera di alta ingegneria per collegare l'Atlantico con il Mediterraneo. Fu ideata da Pierre Paul de Riquet e realizzata durante il regno di Luigi XIV. Le querce e i platani che ne ombreggiano le rive rendono indimenticabile la passeggiata o la crociera. Visitate questo sito, e ne saprete di più. Per la crociera cliccate su Les Bateaux du Soleil.

-Città di Carcassonne: uno dei paesi medievali più belli al mondo. La visione da lontano è spettacolare. Addentrarsi tra le sue vie è come tuffarsi nel Medioevo.
- Le fortezze catare: testimonianza di una strenua quanto sterile resitenza dell'eresia, sfociata in un bagno di sangue. Esse, distrutte, furono ripristinate dalla corona francese come cittadelle difensive. L'ultima roccaforte a cadere fu Montsegur. L'ultimo cataro fu arso vivo nel 1321.
- Cammino di San Giacomo: si può percorrere in Languedoc un tratto del pellegrinaggio per Compostela sulla "via Podiensis" o Chemin de Puy, sulla via Tolosana o Chemin d'Arles. Le tappe da non perdere sono l'abbazia di Saint Gilles, il Pont du Diable e Saint Guilhem le Desert. Un'altra abbazia da non perdere è Saint Michel de Cuxa.
-Dall'Oppidum d'Enserune, insediamento preromano, si può osservare il sito dello Stagno di Montady, ricoperto per ragioni di insalubrità. Si tratta di un avvallamento in cui i campi ricalcano la morfologia circolare del terreno.
-Le città: Montpellier e Narbonne. Montpellier con la sua zona pedonale tra le più grandi e belle della Francia. Narbonne, antica capitale della Gallia Narbonense.
Ci sarebbero tanti tanti altri luoghi da scoprire, ma questo è solo il sogno di un viaggio, non una guida dettagliata. A voi completarlo...
P.S. Progettare un viaggio è anche un ottimo laboratorio di geografia per i nostri studenti nativi digitali che spesso usano Internet solo per chattare e ne sconoscono l'utilità.



