Con l'adolescenza l'homeschooling part time cambia del tutto, non si può più imporre niente, occorre contrattare, ascoltare, cedere, a volte desistere. Poi a volte, come per incanto, è il ragazzo stesso a esprimere un bisogno e può accadere che venga fuori il piacere di imparare a suonare uno strumento o studiare la storia della musica. È qui che i genitori non devono abdicare al loro ruolo non di insegnanti dei figli, ma di educatori. Educare vuol dire tirar fuori, far crescere. A partire anche dalle proprie passioni. Per esempio, mio marito ha la passione della musica classica e della storia della musica in genere. Così, una parola tira l'altra, e siamo arrivati all'ascolto.
Partendo dalle origini, scaliamo l'albero:
Oggi gregoriano e polifonia rinascimentale. Si ascolta, si parla, si discute, si riflette insieme. del resto sia io che il papà abbiamo per anni cantato in un coro polifonico.
Il libro da cui è tratto l'albero è questo:
E per lo strumento? Rimaniamo sempre in famiglia... il nonno sa suonare il pianoforte e speriamo di poter organizzare per qualche lezione. E voi, che mi dite? Fate esperienze di questo tipo con i vostri figli? Raccontatemele, lasciando un commento anche con un link a un post.





