Visualizzazione post con etichetta art and craft. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta art and craft. Mostra tutti i post

mercoledì 19 marzo 2014

Bologna: uno splendido week end (1)

L'occasione di visitare Bologna era la mostra, di cui vi avevo parlato qui… ma la città ospite non è stata affatto la cornice di un evento seppure significativo. Si è imposta con la sua personalità sicura ed elegante, come quella di una bella donna che non ha bisogno di essere chiassosa per farsi notare.

Ma partiamo da lei:



Qualcuno ha lamentato l'esiguo numero di quadri (trentacinque) che componevano la mostra, ma per me si è trattato di un pregio, poter soffermarmi su poche opere scelte che mettevano in evidenza le novità della pittura olandese della Golden Age. In particolare è stato illuminante avere potuto confrontare due tele completamente diverse:



Non si tratta di ritratti propriamente detti, dipinti in genere su commissione in modo da immortalare in modo preciso un volto, ma di tronie, realizzati autonomamente dagli artisti  per cogliere un'espressione, a prescindere dal realismo della riproduzione delle fattezze.  Nel primo, L'uomo con il cappello piumato, Rembrandt ci restituisce con dovizia di particolari e estrema cura dei dettagli il volto preoccupato di un uomo, colto in un momento preciso: si noti la luce dell'armatura, i particolari dell'orecchino e delle borchie, le decorazioni della cappello, la profondità chiaroscurale. Il secondo dal punto di vista della tecnica pittorica è, senza mezzi termini, inferiore: non c'è profondità nello sfondo, non c'è realismo alcuno nel turbante di foggia inventata, l'abito pare di cartapesta, la camicia è una pennellata obliqua. Eppure, la luce di quell'orecchino decorato da una perla forse falsa; eppure la bocca semichiusa realizzata da due toni sovrapposti di rosa; eppure lo sguardo da cui lo spettatore non riesce a distogliersi come da un senso di inafferrabile e misterioso che rapisce. Eppure... tutto questo fa la forza ipnotica di un quadro dipinto forse distrattamente dall'autore, mai venduto e acquistato post mortem per due monete. Vermeer poteva e aveva fatto di meglio, ma in quest'opera ci ha lasciato un tributo all'essenza dell'arte  come comunicazione, ci ha lasciato un quadro che sembra parlare a chi guarda, come se avessimo in qualche modo disturbato la donna che giratasi di scatto viene colta di sorpresa dalla nostra indiscrezione.

Un quadro che, complice il momento scelto per visitate la mostra (non di sabato o domenica), ho potuto guardare a lungo e che, devo dire, è stato difficile lasciare. Del resto, "come si guarda un quadro? A lungo", dice Philippe Daverio nel suo Il museo immaginario che ho sfogliato proprio a Bologna alla libreria Coop.

sabato 15 febbraio 2014

La ragazza con l'orecchino di perla


Deciso! A marzo andiamo a vederla. Non capiterà mai più che possa essere visitata fuori dalla sua sede, il Mauritshuis de L'Aia: si tratta di un evento unico che è stato reso possibile dai lavori di restauro del museo. 
Un'opera che ha oltrepassato i confini dell'epoca che la vide nascere, una donna che da un momento all'altro sembra di poter uscire fuori dalla cornice del quadro. Mi guarda e pare volermi sussurrare qualcosa di vivo e palpabile. Pochi colori primari, la luce che accende morbida alcuni dettagli, su tutti la perla dell'orecchino, il bianco del colletto, le labbra socchiuse.
Forse credo di conoscerla da quando ho letto il libro di Tracy Chevalier che ne immagina la storia:



Un libro che è diventato anche un bel film:



Godremo anche della bellezza di Bologna che si è messa giustamente in ghingheri per l'occasione. Nel biglietto per la mostra che abbiamo diligentemente prenotato è compreso anche il giro del percorso museale di Genius Bononiae. E non ci faremo mancare neanche qualche assaggio della sontuosa cucina regionale, magari uno scrigno di Venere! 

E voi, volete darmi qualche suggerimento o suggestione sul dipinto, sul libro, sul viaggio? Vi aspetto nei commenti!

venerdì 19 aprile 2013

Piccoli lavoretti crescono

L'era dei lavori manuali aveva subito un certo declino a casa mia: Laura ha cambiato scuola quest'anno e tutto il primo quadrimestre è stato un po' di assestamento. A parte i film visti insieme e il laboratorio di lettura che sto tenendo a scuola sua (anche lei è fra i partecipanti), ci eravamo un po' arenate... ma l'occasione del prossimo compleanno ci ha rimesse in moto! L'idea di un tea party ci è venuta scartabellando qui e là sul web ed ecco il biglietto di invito:


Anche il menu sarà a tema: torta fatta in casa, paninetti con nutella, vari tipi di tè, succhi di frutta, muffins, biscotti glassati, pasticceria secca.

Che ne dite? 

lunedì 7 gennaio 2013

Incontro con Caravaggio

Facendo storia si fanno spesso incontri interessanti, come quello con Michelangelo Merisi, detto il Caravaggio, del quale il libro di testo racconta l'avventurosa biografia.

Abbiamo dibattuto sulla scelta del pittore di dipingere i personaggi evangelici con abiti del suo tempo e la famosa questione dei piedi in mostra, che suscitarono forte scandalo.

Il realismo dei quadri che insieme, con l'aiuto di Internet e della Lavagna Multimediale, abbiamo osservato, ha colpito molto i ragazzi.

"Prof, ma secondo lei, non era meglio fare i quadri così?". Temevano che preferissi la classica rappresentazione ieratica delle figure sacre. Mentre per loro era evidente che lo stile di Caravaggio, fatto di intensi chiaroscuri  e di facce di popolani, risultava moderna e più interessante.


mercoledì 19 dicembre 2012

Teachable Moments: L'Urlo di Edward Munch


Con questo post celebro l'anniversario della nascita di Edward Munch, che ricorreva il 12 dicembre. Per partecipare a Teachable Moments potete scegliere uno dei momenti suggeriti o farvi ispirare da qualche altra ricorrenza e celebrarlo con un'attività, una riflessione o semplicemente ricordandolo in un post. C'è tempo fino al 2 gennaio, ma le scadenze qui non sono tassative, basterà che mi lasciate il link al vostro post nei commenti.
Ho scelto Edward Munch per l'incisività dei suoi quadri, attraenti anche per i più piccoli in quanto raccontano una storia e suscitano domande. 
Guardate qui come L'urlo viene abilmente disegnato da una bambina di 8 anni:




Su Enchanted Learning una bella pagina da colorare al computer.
Un'altra bella idea è rendere tridimensionale il personaggio del quadro:



L'immagine è tratta da un bel blog: Table of Four, che ci suggerisce anche questo video de L'urlo animato, non perdetevelo:





Anche i più piccoli potrebbero interessarsi al fatto che si tratta di uno dei quadri più costosi al mondo (una delle versioni è stato venduta per 120 milioni di dollari) e che molti si chiedono il perché del colore rosso del cielo. Probabilmente fu per le eruzioni del vulcano Krakatoa visibili in Norvegia nel periodo del quadro (1893). 

lunedì 19 novembre 2012

Il laboratorio di Leonardo

Leonardo da Vinci è una figura che affascina molto i ragazzi. Ne avevo già scritto a proposito della mostra londinese dello scorso anno.

Uno sguardo d'insieme

La vita dell'artista è ben spiegata qui. Se volete esplorare lo studio di Leonardo potete navigare nel sito della BBC. Diverse attività interattive nel sito del Museum of Science di Boston. Prendetevi del tempo per navigarci dentro con calma.
Uno sguardo panoramico sulla mente di Leonardo in questo sito, ottimo secondo me anche per una lezione in classe.

Il lavoro di Leonardo

Non sarà difficile inventarsi delle attività hands on, anche perché i suggerimenti dal web sono molto vari:
-si può imitare Leonardo disegnatore della natura, con una delle molte idee dello splendido blog Handbook of Nature Study. 
-si può creare il proprio affresco!
-si può studiare matematica e in particolare le unità di misura sull'uomo vitruviano

Craft a tema

- realizzare un lapbook a tema, per esempio sul celebre disegno del cavallo
-costruire un timeline con le opere pittoriche del genio
-colorare la Monna Lisa o la Dama con l'ermellino, ma anche l'autoritratto o fare un confronto sul tema della Madonna con il Bambino tra diversi artisti
-trasformare in 3D l'Ultima Cena



venerdì 22 giugno 2012

Venerdì del libro: lavoriamo con Matisse


Cari amici del Venerdì del libro e cari lettori,
ogni anno è ormai tradizione che a scuola mia si prepari una mostra, in collaborazione con   i docenti di arte e sostegno: essa verrà poi esposta durante le ultime settimane di lezione e spiegata dagli stessi alunni che si improvvisano guide con tanto di divisa e cartellino. I destinatari sono i docenti, il personale, gli alunni di tutte le classi. Il risultato di quest'anno è stato particolarmente significativo e, lasciatemi dire, commovente. Il tema è Matisse nell'arte e nella moda in quanto il gruppo di sostegno ha collaborato decorando degli abiti con temi mutuati dal pittore francese. Io l'ho trovata un'idea fantastica:


Come potete vedere da questo primo assaggio, il tutto è molto professionale!

E gli abiti sono allegri e ben fatti: essi sono stati indossati in un defilè inserito nella serata finale della nostra Settimana della Cultura. La collana nei toni dell'azzurro, non è deliziosa?

Ma la mostra continua:



Ma il libro? Eccolo:


L'ho comprato nella libreria del Centre Pompidou a Parigi, dove ho fatto incetta di diversi "capolavori" per bambini. Si tratta di un libro per comporre collage con pezzi autoadesivi tratti tutti da opere di Matisse. Per approfondire quanto questo libro ci è stato utile leggete il post Laura e Matisse.
Che ne dite?

martedì 5 giugno 2012

World Environment Day 2012





Da qualche settimana lavoriamo per la preparazione della nostra Giornata Mondiale dell'Ambiente, utilizzando materiale di riciclo. Noi abbiamo scelto di usare i rotoli di cartone della carta igienica, che abbiamo alacremente raccolto coinvolgendo parenti e amici, fino a radunarne un centinaio ( o forse di più?). Qualche alunno ha srotolato la carta igienica intonsa pur di partecipare alla raccolta.
Ognuno ha scelto uno o più dei seguenti lavoretti:
-macchinine

Qualcuno si è lanciato in un'iniziativa originale:





La giornata ha visto gli alunni collaborare raccogliendo i rifiuti degli spazi aperti della nostra scuola, poi abbuffarsi in un brunch e poi essere premiati per i lavori esposti... anche questo è scuola! Lo dico per tutti quei colleghi che non fanno altro che ripetere che quando gli alunni vanno in gita, partecipano a una manifestazione o si impegnano in un evento del genere, "perdono ore di lezione". 
Ecco qui una collage di foto:






Per chi volesse davvero un panoramica di tutto quello che si può realizzare con dei rotoli di cartone consiglio questa board di Maria Lapappadolce su Pinterest.

mercoledì 25 aprile 2012

Van Gogh for children

Leggendo un post di Sunnydaytodaymama ho trovato questo video che vi invito a guardare, è in inglese, ma è abbastanza comprensibile e le illustrazioni aiutano molto:





Un fumetto tutto costruito con materiali dei quadri di Van Gogh... Fate un salto a vedere anche il diorama di Camille, un giochino interattivo molto simpatico.
Un modo divertente per far conoscere ai piccoli un grande artista.
UPDATE: nei commenti mi è stato segnalato un link interessante, Clicart, mix tra opere pittoriche e lettere di Vincent... non è per bambini ma già alla scuola media può essere utilizzato!

lunedì 6 febbraio 2012

Sabbiarelli!

Dopo un cordiale scambio di mail, ho ricevuto un pacco promozionale di Sabbiarelli, un kit divertente per colorare con la sabbia! 
Sul sito potete trovare un video tutorial:




Si tratta di un'attività consigliata dai 5 ai 12 anni. Noi abbiamo cominciato dalla ballerina, ma ci sono state regalate due maschere che presto coloreremo. 
Si può anche imparare l'alfabeto giocando:





Si può giocare anche con I Pad: è disponibile, infatti l'App scaricabile qui.
Ecco come si presenta la schermata:




Insomma, buon divertimento per tutte le età!

P. S. Vi ricordo il blog di Laura (vedi post precedente)...

domenica 29 gennaio 2012

Knitting therapy

Sferruzzare è una vera occasione per pensare, fare due cose contemporaneamente (per esempio si può ascoltare musica o chiacchierare), senza stress. Lavorare a maglia, l'ho imparato da piccola grazie a una nonna e a una mamma bravissime in tutti i lavori creativi (uncinetto, ricamo, maglia, cucito...). Passavo ore a fare sciarpone con lana riciclata da lavori precedenti. Via via ho affinato la tecnica anche se con questo non sono diventata un asso della maglia. Prossimamente vorrei imparare a usare la macchina da cucire, ma per ora mi accontento.
Volete vedere cosa ho combinato? Questo (scaldacollo):






Knitting is a true chance for thinking, for making two things at the same time (for example  you can knit when you are listening music or chatting, without stress. I learned to knitting since I was a child, thank to my grandmother and my mom, very good at all creative works (crochet, embroidery, knit, sewing...). I spent many hours to making big scarves with recycled wool from formers works. As year go by I learned, but I am not a wizard at knit! Coming soon I'd like to learn to use sew-machine, but now I am satisfied.
Do you want to see what I did? This.

venerdì 27 gennaio 2012

A Book of One's Own/Facciamo un libro

Avevo già parlato della mia antipatia per il cartellone didattico, un sussidio che ritengo efficacemente sostituibile. Come? Con un lapbook o con un libro handmade.
Ecco qui la mia recensione con le mani in pasta di Facciamo un libro:







La mia pazza idea è di utilizzare queste tecniche in classe, anche se sono un po' scoraggiata dalla fatica fatta per spiegare come si piega il foglio per il compito in classe... eppure qualcosa mi dice che nel caso di un'attività sensata e attraente come questa, la spiegazione sarà compresa... che ne dite?

Altre idee, numerosissime, da mammozza qui.

Con questo post partecipo ai Venerdì del libro di Homemademamma




friday favorite things | finding joy

martedì 22 novembre 2011

Leonardo, the genius



Se in questo momento avessi del tempo libero, ma soprattutto qualche soldo da spendere a cuor leggero, sarei a Londra, precisamente alla National Gallery, dove dopo 70 anni è stata organizzata una mostra su Leonardo, con eccezionali prestiti da musei di tutto il mondo e, per la prima volta nella storia, l'esposizione nello stesso luogo delle due versioni de La vergine delle rocce. Per questi motivi è considerata la mostra del secolo, nel video una signora intervistata dice: "Leonardo tutto insieme si vede una sola volta nella vita..."
L'occasione per approfondire la vita e le opere di questo genio tutto italiano è da cogliere al volo; ecco una scelta di risorse per insegnanti e genitori homeschoolers full e part time:
-il sito della BBC
-Leonardo per ragazzi
-10 idee a tema
-library-thinkquest


mercoledì 16 novembre 2011

Dipingere dal vero a scuola - life painting


Qualche giorno fa a scuola abbiamo vissuto un'esperienza bellissima: dieci alunni del nostro istituto e cinque di ognuna delle scuole partecipanti, per un totale di trenta, hanno potuto partecipare a una Giornata estemporanea di pittura nella piazza centrale del paese, nella cornice del paesaggio collinare, dell'Etna, del mare in lontananza e dei merli del donjon medievale. Il tema era Luci e colori dell'autunno, così come tu lo vedi. I ragazzi erano contenti di poter esprimersi, di stare all'aperto... dopo la breve merenda non abbiamo dovuto fare fatica per riportarli al lavoro, prima che potessimo dire di continuare a dipingere erano già davanti ai cavalletti.

Da quest'esperienza traggo diverse riflessioni:


1) i ragazzi hanno bisogno di esperienze prima che di nozioni. L'esperienza non è tale se non è interpretata, compresa, se non diventa oggetto di riflessione consapevole, ma la base è il fatto.  Il fatto di aver potuto guardare, osservare, immergersi in una luce e in un'atmosfera.


2) ognuno è stato libero di esprimere se stesso, ha potuto mescolare i colori e ottenere un effetto. Questo ha una ricaduta enorme sull'autostima del ragazzo che si sente libero e valorizzato. 




3) la gioia di imparare era palpabile: adesso se studieranno la tecnica pittorica dei macchiaioli o di Monet saranno interessati alla pennellata e non si annoieranno ad apprendere.


4) l'ambientazione non è indifferente nel processo di apprendimento. Un ambiente bello stimola la creatività, un ambiente monotono e triste tarpa le ali a qualsiasi desiderio buono.



5) l'incentivo vale anche per i docenti che erano molto contenti di poter dare ai ragazzi quest'opportunità e trasmettevano la loro esperienza e i loro suggerimenti senza necessità di rimproveri e ramanzine.

giovedì 13 ottobre 2011

Draw your maps



Disegna il tuo atlante storico, si potrebbe tradurre in italiano: è la splendida idea di Hellen McHenry, che propone di disegnare a mano libera, seguendo semplicissime istruzioni, il proprio atlante storico. In questo sito, cliccando su Store, è possibile scaricare i capitoli dall'1 al 9 del libricino. Ve lo consiglio assolutamente, in classe o per l'homeschooling: dà veramente soddisfazione.
In ogni capitolo, dopo un'introduzione storica in inglese, vi sono diversi esempi di mappe da disegnare con il tutorial passo passo.
Un'altra risorsa per i geography-addicted, o per chi insegna storia. Si potrebbe addirittura pensare a un'unità di apprendimento di storia più arte, nel mondo ideale in cui si collaborasse veramente tra colleghi.
Un'altra risorsa, che lappadolce ha pubblicato su pinterest è questo insieme di soggetti geografici da colorare, davvero belli e adatti anche a bimbi non molto grandi.

lunedì 9 maggio 2011

Laura e Matisse


Avevo comprato questo libro a Parigi qualche anno fa, nella ricchissima libreria del Centre Pompidou, in attesa di poterlo utilizzare con mia figlia, ben prima - devo dire- di aver scoperto il mondo dell'homeschooling. Si tratta di un libricino con diverse pagine di adesivi staccabili che formano diversi quadri o collage di Matisse.


C'è, come vedete il modello e nella pagina accanto la base del quadro, a cui si devono aggiungere le parti adesive.



Abbiamo potuto apprezzare i colori e l'allegria di questo pittore che, proprio nell'ultima parte della sua vita, costretto all'immobilità dal cancro, chiedeva ai suoi collaboratori di realizzare per lui delle distese di colore su carta che poi lui provvedeva a ritagliare e incollare in quadri anche di grandi dimensioni (gouaches découpés). Egli amava definirle sculture di carta!
Altri libri della stessa collana si possono comprare on line (con soli 3 € di spese di spedizione fino ai 25 € , gratis oltre i 25 € ), sul sito della casa editrice.
Un gioco on line simile all'attività del libro si trova in questa pagina.
Se volete una carrellata delle sue opere cliccate qui.
Ma, se potete, scappate a Nizza a vedere il Musee Matisse, o a Brescia dove attualmente è allestita la mostra Matisse. La seduzione di Michelangelo.

Molto carino questo video:

martedì 26 aprile 2011

Share one day: a painting

Condividiamo un dipinto che ci piace, che ci ispira, che ci colpisce ci ricorda qualcosa?
Comincio io:


Si tratta della Notte stellata sul Rodano di Van Gogh. Lo conosco nei dettagli per il semplice motivo che ne ho fatto un puzzle di 1000 pezzi... sapete che dalla posizione delle stelle nel cielo, e precisamente della riconoscibile costellazione dell'Orsa Maggiore si può risalire alla data in cui il quadro fu realizzato? Si pensa infatti alle notti tra il 20 e il 30 settembre 1888. Costruendo il puzzle emergono diversi particolari: la coppia a braccetto in basso sulla destra... chissà cosa si stanno dicendo... le barche ormeggiate e quelle coperte sulla riva... chissà se l'indomani usciranno per la pesca o per trasportare qualcosa... le luci riflesse sull'acqua, composte di mille sfumature di verde azzurro arancio e giallo.

Partecipare è facile...
- Scrivete un post sul vostro dipinto, poi inseritene il link nell'apposito riquadro alla fine di questo post premendo enter.
- Lasciate un commento, preferibilmente.
- Se volete, inserite anche il banner dell'iniziativa (copiando-incollando il codice sotto la piccola foto).

BannerFans.com



Vi aspetto!


Share one day Participants
1. piccole felicità
2. Owl
3. Non solo libri
4. Leyla
5. tatagioiosa
6. Vogliounamelablu
7. Tra teatro, arte e cultura
8. Manuela - Un angolo in blu
9. Ninfa ~ La Magia del Vento ~
10. VIAGGIDINCHIOSTRO
11. Piccolo Sogno Antico
12. Robertina

Get The Code

Powered by... Mister Linky's Magical Widgets.

domenica 17 aprile 2011

Libertà di apprendere

Ultimamente non abbiamo molto tempo per dedicarci ai nostri "lavoretti", come io e mia figlia chiamiamo i nostri momenti creativi. La sera, dopo giornate piene e faticose, mi dico che... non sono riuscita a fare quello, non sono arrivata a completare questo, avrei potuto proporre una cosa... ma la stanchezza spesso prevale.

Poi, però inaspettatamente nascono delle belle occasioni:

-per due pomeriggi di fila abbiamo visto a puntate il mio film preferito uno dei pochi che possiedo in versione deluxe: Tutti insieme appassionatamente.
Con le mie sorelle siamo cresciute a Tutti insieme appassionatamente con condimento di Mary Poppins, Pomi d'ottone e manici di scopa in salsa di Principessa Sissi... Riproporre questi film che conosco a memoria a mia figlia mi fa un certo effetto, anche perché ora ne capisco anche la valenza educativa: la scena di Quindici anni, quasi sedici ci ha fatto parlare di amori e flirt adolescenziali... la storia dell'annessione dell'Austria alla Germania nazista ci ha portate su argomenti più politici, la differenza tra democrazia e dittatura per esempio.


- poi una sera, di punto in bianco Laura mi dice: "mamma, adesso voglio dedicarmi alla frutta morta". Io ovviamente rimango un po' interdetta, poi capisco: "vuoi dire, natura morta?". "Ecco, sì... voglio disegnare dal vero!" Venerdì tornando da scuola la trovo tra la tenda e il balcone e cercare di riprodurre quello che vede:






Poi però possono venire fuori anche quadri astratti alla Kandinskij:

Quello che vien fuori quando un bambino è lasciato libero è molto di più di quello che possiamo progettare. A noi tocca proporre ma poi è il libero apprendimento che si deve sviluppare e deve trovare spazio per espandersi, in un clima di curiosità e instancabile desiderio di comunicare.

giovedì 7 aprile 2011

Texture book

Non sono molto brava con le cose manuali, ma ho voluto ugualmente cimentarmi con questo. L'ho un po' trasformato, ma alla fine è venuto carino: un regalo handmade per il mio nipotino di un anno e mezzo che vedo poco purtoppo (abita lontano da me, a Monza).
Ho assemblato dei fogli di cartoncino e incollato su ognuno un diverso materiale: stoffa, feltro, stagnola, cartoncino ondulato, nastro di tulle, carta di riso, plastica... è venuto fuori un libricino sensoriale, spero che piaccia al piccolo!




martedì 5 aprile 2011

Viaggio virtuale nell'arte

Incredibile quanto il web possa darci in termini di opere d'arte:

-non potete non cominciare da Art Project di Google che offre un viaggio dentro l'opera, dentro la pennellata, dentro la scrostatura, dentro il colore di famose opere dei maggiori musei del mondo.
-osservate Caravaggio e una mostra impossibile nella realtà, ma realizzata tramite la tecnologia
-avvicinatevi al tetto e alle pareti della Cappella Sistina
-fate una visita panoramica del Louvre o dell'Hermitage
-cliccate sul singolo affresco della Cappella degli Scrovegni di Giotto e avrete ingrandimento e spiegazione
-esplorate la raccolta di immagini della Web Gallery Art


Un clic anche per i bambini, ma non solo: animazioni molto carine che accoppiano i quadri di un pittore con la musica di un musicista, ad esempio Bach e Van Gogh o Leonardo con Beethoven, davvero belli... non ve li perdete! Per di più si tratta anche di un modo simpatico per ascoltare un po' di lingua inglese.
Buon viaggio virtuale!

Vi auguro buon viaggio e buona conoscenza!
Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...