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sabato 8 ottobre 2011

To get a job - Trovare un lavoro (2)

Non smettere mai di imparare, dicevamo nella prima puntata, è il segreto del successo nella vita: ciò non vuol dire necessariamente accumulare titoli di studio, ma piuttosto accrescere le proprie competenze, sia quelle certificabili (un corso di lingua straniera, per esempio), sia quelle trasversali (lavorare sulle competenze relazionali, acquisire sicurezza, sapersi orientare), che quelle informali (dimistichezza con il web 2.0, approfondimenti e libere esplorazioni: non è raro il caso di chi delle proprie passioni ha fatto un lavoro, (pensiamo per esempio a molti fotografi, o a chi sa fare le torte e le vende ai ristoranti).
Questo ci porta ai punti di oggi:

1) certificare le proprie competenze, laddove è possibile, e schedarle per autocertificarle, laddove si tratti di apprendimenti informali: costruirsi, cioè, un curriculum per competenze. 

2) Accrescere la consapevolezza della propria identità, delle proprie caratteristiche, di quello che ci piace, che sappiamo fare e che desideriamo conoscere meglio. Se so dove vorrei arrivare, è più facile individuare il percorso che mi porta là e le eventuali risorse da acquisire.

3) Investire sul proprio capitale umano: aiutare i figli e chi cerca un lavoro a reperire e seguire dei percorsi di formazione, come un periodo all'estero nel proprio curriculum di studi.


Insomma, se dovessi dirla con una frase che diceva un grande amico: Sii imprenditore di te stesso! Questo è il segreto per costruire, cercare, migliorare il proprio lavoro...

Siti utili
Lifelong Learning Program
Mobilità Individuale per Alunni (interessante! si può frequentare un periodo fino a 10 mesi in una scuola estera)


Un altro suggerimento: un bel post di Post-mom: l'a e i o u di una mamma post moderna.

lunedì 3 ottobre 2011

To get a job - Trovare un lavoro (1)

Ogni genitore conosce la preoccupazione sul futuro dei propri figli: troveranno un lavoro? potranno essere contenti del lavoro che svolgeranno? come aiutarli a costruire la propria indipendenza?
Del resto, non è una preoccupazione da rimandare ad un futuro lontano: fin dalla scelta della scuola superiore è opportuno aiutare i figli ad orientarsi, ma anche prima è necessario offrire loro le risorse a nostra disposizione per facilitare il personale percorso di apprendimento.
E si tratta di suggerimenti, che  -adattati- possono dare un'ispirazione a chi il lavoro lo sta cercando da grande.

1) durante la terza media è consigliabile immaginare un progetto di massima, basandosi sulle inclinazioni e gli interessi del ragazzo. Non ci si deve spaventare di orientare il ragazzo, suggerendo e consigliando. Nel dubbio, meglio un percorso che non costringe ad una decisione precoce, che lasci aperte diverse possibilità.
Già durante la scuola media ma soprattutto durante gli anni della scuola superiore, per facilitare l'emergere della decisione si potrà parlare insieme con professionisti, lavoratori esperti e studenti universitari amici per concretizzare i sogni e le aspettative in un'immagine realistica del progetto. Ci si potrà documentare sul web o sfogliare dei libri universitari della facoltà che si vorrebbe scegliere o del corso che si vorrebbe frequentare.


immagine da qui

2) far crescere le idee. Mai rigettare le idee che vengono in mente senza prima averle vagliate. Qualsiasi suggerimento può avere una validità. Le idee migliori vanno coltivate. Ad esempio, se il ragazzo desidera lavorare all'estero, sarà necessario un percorso di apprendimento di una o più lingue straniere. se invece vuole aprire un'erboristeria, occorrerà prendere informazioni per capire come muoversi e quali documenti servono per farlo.

3) non smettere mai di apprendere.Non si finisce mai di imparare, dicevano i nonni. E avevano ragione. Oggi questa frase è ancora più vera: i cambiamenti a cui siamo sottoposti sono così repentini e intensi che non ci possiamo permettere di rimanere fermi al nostro bagaglio culturale di base. Anche chi già lavora deve rinnovarsi continuamente per stare al passo con i tempi: penso per esempio all'introduzione nelle scuole delle Lavagne interattive che ha "costretto" molti docenti ad aggiornarsi. A maggior ragione, chi ancora deve inserirsi nel mondo del lavoro: dovrà stare attento a cogliere le opportunità e in qualche modo a inseguirle, costruendosi una cassetta degli attrezzi sempre in movimento per acchiapparle.

Spero di esservi stata utile, a presto con la prossima puntata...
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