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giovedì 16 gennaio 2014

Parigi…dopo la prima volta!



Lo so. È strano. Ma a me piace tornare più volte nello stesso posto. Non i tutti i posti. Ma ce ne sono alcuni dove già la prima volta sento che tornerò. Mi è successo ad Hallstatt, in Salzkammergut e anche a Parigi.

1) La prima volta che si va a Parigi si visitano i luoghi più famosi, senza i quali non si può dire di aver fatto un viaggio nella capitale francese. I miei must sono: 
-l'Ile de la Citè con Notre Dame e la più piccola ma non meno bella Saint Chapelle, gotico allo stato puro
-il Louvre, un mondo più che un museo
-il Musée d'Orsay, commovente Van Gogh ma anche Millet
-Champs Élysées, la grandiosità
-Tour Eiffel, la bellezza nel moderno
-Les Invalides, la celebrazione
-giro in battello sulla Senna, da non perdere!
-Montmartre, il romantico allo stato puro
-Versailles, e vi sentirete Lady Oscar
-Disneyland, la fiaba

Se siete alla vostra prima volta a Parigi vi consiglio di:
- programmare due visite per giornata, magari alternando un museo con una passeggiata o un monumento molto importante con un altro punto di interesse nella stessa zona
-non fatevi ingannare dalle grandezze: il fatto che vediate bene la Tour Eiffel non vuol dire che sia vicina ma solo che è grande! Fatevi portare dalla metro proprio sotto il monumento che volete visitare e poi da là muovetevi nei dintorni.
-con voi dovete assolutamente avere una cartina della metro, che vi conviene studiare in linea di massima prima (specie se abitate in una città senza metropolitana)
-servitevi di una buona guida: Lonely Planet, Routard… (qui un post sulle diverse guide)

2) la seconda volta abbiamo alloggiato, alla ricerca di un diversivo in un periodo difficile, a Disneyland. ma da là non abbiamo resistito a risalire sulla Tour Eiffel e a rivedere Notre Dame e Montmartre. L'esperienza è stata positiva: mia figlia che era una bimba si è divertita a più non posso e, perché no, anche noi! Il tragitto a piedi dall'albergo al parco era molto piacevole e rilassante.

3) la terza volta ho portato a Parigi mia mamma che ci andava per la prima volta e con l'occasione i miei genitori hanno festeggiato là l'anniversario di matrimonio. Qui un diario dell'avventura pubblicato su Turisti per caso. Fatti i fondamentali, vista la presenza di mia mamma, ho potuto spaziare su nuovi angoli della città:
-Place des Vosges raffinata e rilassante
-Place de la Bastille 
-Musée de Cluny, un salto nel Medioevo
-al Louvre i bastioni medievali e gli appartamenti di Napoleone III
-giardini del Palais Royal
-Les Halles e Saint Eustache
-Muséum National d'Histoire naturelle e Jardin des Plantes (la Galleria dell'evoluzione)
-il centre Pompidou

4) E alla quarta volta a Parigi cosa si può visitare? 
-l'Ile Saint Louis, per una passeggiata architettonica
-ritorno al Centre Pompidou per il MNAM (Musée national d'Art moderne)
-il Marais
-Musée de l'Orangerie per le ninfee di Monet
-i passages couvertes
-Musée Marmottan
-Institut du monde arabe
-Maison de la culture du Japon
-Musée Quai Branly
-cimitero Père Lachaise

Avete dei suggerimenti in base alle vostre esperienze di viaggio?




lunedì 23 maggio 2011

Portare un bambino al museo

Premetto che parto dalla mia esperienza, quindi da un punto di vista limitato... a voi arricchire i suggerimenti con idee o obiezioni.
Questo post nasce da uno scambio di battute con una mamma che esponeva le sue difficoltà a coinvolgere i figli nei viaggi insieme. Descriveva i figli come abbastanza refrattari a tutte le sue proposte e in grado di rovinare l'atmosfera rilassante della vacanza.
Mi sono così ritrovata a riflettere su come io avessi affrontato l'organizzazione dei viaggi di famiglia. Il fatto di avere una sola figlia a prima vista può essere facilitante ma in realtà avere un fratello con cui giocare e condividere il viaggio migliora le cose. L'ho notato viaggiando insieme a famiglie con più figli: escludendo i momenti litigiosi, i fratelli in genere sanno auto-organizzarsi. Del resto anche io sono stata figlia di una famiglia numerosa...

Ecco qui il resoconto delle mie riflessioni su cosa può facilitare le visite culturali ai bambini:

Prima di partire

-organizzare il viaggio da casa, facendosi un'idea piuttosto chiara di cosa visitare, quando e in quanto tempo
-coinvolgere i figli nella scoperta dei luoghi che si andrà a vedere, con esplorazioni mirate sul web, lavoretti preparatori, studio delle mappe, raccolta di informazioni e curiosità sui luoghi da vedere
-visitare i siti web dei musei o dei siti storici che si vedranno, per trovare le cose più interessanti e programmare il proprio percorso (specie nei musei grandi, questo passaggio è indispensabile). Per esperienza posso assicurare che i bambini sono attratti dai musei di storia naturale, dal mondo egizio e in genere antico e monumentale, dai quadri molto colorati e allegri ma anche dai quadri strani.




Al momento della visita

-portare con sé acqua e merendine (c'è bisogno che vi spieghi perché?!)
-permettere che i piccoli usino una loro fotocamera (se è possibile per il museo)
-andare alla ricerca delle cose già annunciate prima della partenza
-organizzare una caccia al tesoro nelle sale più grandi o meno attraenti: vediamo quanti animali trovi in questi quadri (in questo caso fornire i piccoli di un taccuino e di una matita), troviamo i particolari gialli, quanti tipi di fiori vedi, copia le forme che riconosci...



-raccontare le storie e gli episodi che stanno dietro le sculture o i dipinti, es. il mito di Apollo e Dafne
-inventare delle storie sui quadri, immaginando che prendano vita

Dopo

-annotare nel taccuino le cose che sono piaciute di più per poi andare a cercarle e ad approfondirle una volta tornati a casa
-comprare dei souvenirs educativi o creativi per formare una memoria positiva del luogo visto
-alternare nella vacanza momenti diversi: gioco e visite, passeggiate e relax



-giocare con i souvenirs comprati, anche a distanza di tempo.

Adesso aspetto i vostri suggerimenti e le vostre considerazioni...

Foto scattate al Louvre e a Parigi nel luglio 2007
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