Ho già parlato (
qui) della mia ponderata idiosincrasia per l'uso didattico del cartellone. Mi dispiace dirlo, ma ho potuto notare che in genere la propensione per i cartelloni è nel docente inversamente proporzionale alle reali capacità didattiche. Nel corso di un esperimento, un gruppo di bambini è stato accolto in un'aula tapezzata di cartelloni mentre un altro in un'aula con un angolo dedicato a mettere in mostra i libri fatti da altri bambini. I cartelloni non sono stati minimamente notati, mentre l'angolo dedicato alle ricerche dei coetanei ha suscitato non poca curiosità.
Meglio un libro costruito dal bambino, quindi... anzi
un lapbook.
Lap nel senso di largo, ampio, formato quadernone (o più) per intenderci.
Per conoscere meglio l'argomento e sperimentarne le potenzialità in classe (o a casa), seguiamo le orme di Jimmie, che dedica
una pagina all'argomento.
Innanzitutto va detto che il lapbook ha delle
caratteristiche vincenti:
-è versatile (si adatta a diverse discipline e a diverse età o livelli)
-è assolutamente cheap
-è hands-on (che non significa appena
manuale, ma
con le mani in pasta)
-è riutilizzabile e consultabile come un libro (jimmie consiglia di riporre i libricini in una carpetta pieghevole o in un contenitore-schedario)
-è un lavoro di cui andare fieri, quindi automotivante
Come fare?Il modo più semplice per capire come realizzare dei lapbooks è... guardarli. Flickr e il web ci vengono in aiuto: date un'occhiata alla
collezione di prayingmother, a
quella della stessa jimmie, alla
pagina di sugar plum's e al blog
Our homeschool style: lapbooking. Si tratta di esempi ammirevoli nella loro semplicità, ma anche nei dettagli delle informazioni raccolte, catalogate ed esposte nei manufatti mostrati.

Ci soccorre anche youtube con
diversi video.
Si tratta di fogli di carta piegati ad arte in modo da presentare una copertina attraente e all'interno delle finestrelle pop up, dei minibooks per i dettagli o i sotto argomenti del topic principale. Il lapbook quindi non è altro che una collezione, una raccolta di minibooks (i cui tipi vengono mostrati da jimmie
in quest'altra pagina). Un bel po' di istruzioni per l'uso si trovano
in questo sito o in questo
pdf. Nel sito
Making Books with Children si trovano vari esempi e un video.
Vi sono anche dei
software on line che permettono di costruire un lapbook:
ReadWriteThink.
Un'opportunità è quella di ricalcare anche visivamente nella forma l'argomento di cui si parla, il che risulta particolarmente adatto ai bambini più piccoli. Sono gli
Shape Books.

Nella fotografia per esempio abbiamo un lapbook che tratta dellla figura del cavaliere medievale e che ha la forma del cavaliere.
Forme di ogno tipo (dal pollo alla pergamena) da stampare e ritagliare si trovano in
Simple Shapes Coloring Pages.
Ci serviranno anche
molte immagini da stampare. Tra tanti segnalo il sito
Akidsphoto, ma anche i siti raccolti tra i miei links a sinistra (in basso: Res non verba).
In particolare vi segnalo World Atlas, forse la più completa raccolta di mappe e risorse per la geografia mondiale che io abbia mai visto, e
Montessori materials (figure, immagini e materiali per tutte le materie).
Come
materiale ci serviranno poche cose: forbici, fogli di diverso colore, colla, colori, nastro adesivo di carta o scrivibile, immagini, materiale di studio (libri o nozioni scaricate dal web). Se si vuole realizzare qualcosa di più sofisticato ci si procurerà una macchinetta plastificatrice.
Se i lapbooks vengono incollati alle pagine di un raccoglitore ad anelli, come nella foto sotto, soluzione a mio parere ottimale, il quadernone si chiamerà
notebook.

Foto da
qui e da
qui. L'ultima da
qui.