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venerdì 11 settembre 2015

Avevano spento anche la luna per i venerdì del libro



Una storia impressionante quella dei popoli baltici deportati da Stalin in Siberia, anzi nell'Artide, sul mare di Laptev. E il libro che la racconta, Avevano spento anche la luna di Ruta Sepetys, andrebbe conosciuto e letto in tutte le scuole: "Parlatene. Queste tre minuscole nazioni (Lituania, Lettonia, Estonia) ci hanno insegnato che l'amore è l'esercito più potente. Che sia l'amore per un amico, amore per la patria, amore per Dio o anche amore per il nemico, in ogni caso l'amore ci rivela la natura davvero miracolosa dello spirito umano" .
La misconosciuta tragedia accomuna le tre piccole nazioni baltiche, terre contese tra il blocco sovietico e la Germania nazista durante gli anni della Seconda guerra mondiale e oltre. In quell'oltre, fatto di un regime che impose il silenzio agli occhi del mondo occidentale, sta tutto il dramma di decenni di sopportazione che al momento della caduta del muro di Berlino, miracolosamente non sfociarono nella vendetta ma nel desiderio della tanto agognata pace. "Nel 1991, dopo cinquant'anni di brutale occupazione, i tre paesi baltici hanno riconquistato l'indipendenza, in maniera pacifica e con dignità. Hanno scelto la speranza e non l'odio e hanno dimostrato al mondo che anche alla fine della notte più buia c'è la luce".
Il libro racconta la deportazione sul Mare Artico dal punto di vista di una ragazzina e della sua famiglia: il racconto vi coinvolgerà, sentirete la loro fame, il freddo e riuscirete perfino a percepire la paura e lo sconcerto per le efferatezze delle guardie sovietiche. Ma vale la pena inoltrarsi in quel territorio glaciale per sondare ancora una volta gli abissi dell'animo umano e della storia.
Un libro, un viaggio: mi riprometto di fare prima o poi un viaggio tra le capitali e le cittadine dei paesi baltici, come un omaggio alle vittime di questa silenziosa persecuzione.

venerdì 3 ottobre 2014

#10libri per i venerdì del libro (3)

Dai venticinque ai trentacinque ho letto di tutto. Ho spaziato per la narrativa straniera, italiana contemporanea, per i best sellers, per la letteratura rosa e minore; ho ricominciato per lavoro a leggere libri per ragazzi, alcuni dei quali hanno arricchito la mia vita di giovane "signora". E quindi la scelta è difficilissima, ma ecco altri 10 pietre miliari della mia vita, non di bambina o adolescente, ma di adulta:

1) Kristin figlia di Lavrans. Non ne parlo ora perché ne ho già parlato qui. La sua autrice è stata Premio Nobel per la letteratura.


2) Morte dov'è la tua vittoria? (storia di Laura, a tinte forti, ma pieno di speranza)


3) Corpi e anime, di Van der Meersch (storia di medici, di dolori, di speranze e di malattie, di amore ed eroismo quotidiano)

4) Il signore degli anelli, approfittando di un riposo forzato, divorato in un fiato, nonostante la mole

5) Le Cronache di Narnia, Il nipote del mago (per le mirabili pagine de La fondazione di Narnia, nuova Genesi)

6) Eldest di Ch. Paolini

7) Harry Potter

8) Astrid Lindgreen, Vacanze all'isola dei gabbiani



9) La casa degli spiriti che mi ha aperto il mondo della letteratura femminile sudamericana

10) I pilastri della terra, che mi ha aperto il mondo di Ken Follett

venerdì 19 settembre 2014

#10libri per i venerdì del libro (1)

Hanno partecipato tanti, La noisette, la 'povna, Murasaki. Mi sento quasi trascinata dentro...  anche perché in tempi non sospetti avevo già pubblicato una storia delle mie letture. Quanti sono i libri che hanno segnato, come pietre miliari, le tappe della mia vita? Non certo dieci. Sono più numerosi, ma comincerò con i primi dieci:

1) Piccole donne. Ho tre sorelle, quindi in totale siamo quattro, proprio come le piccole donne della Alcott. Naturale il coinvolgimento.

2) Violetta la timida di Giana Anguissola. L'ambientazione milanese mi colpì moltissimo.


3) Pattini d'argento: l'altruismo, la generosità, l'eroismo dei piccoli

4) La piccola Robinson, libro ormai introvabile di E. Müller, storia di un'orfanella che riesce a cavarsela.

6) Il piccolo principe (che mi ha insegnato l'amicizia)

7) Le avventure di Pinocchio in versione integrale

Qui si introduce una cesura. Quella degli anni (della scuola media) in cui ho cominciato a scartabellare nella libreria di mia mamma.

8) Niente di nuovo sul fronte occidentale di Remarque e 9) La cittadella di Cronin fanno parte di quegli anni

10) Siddharta, forse il mio primo libro da adolescente consapevole di esserlo diventata.

E concludo i miei primi dieci libri-pietre miliari. Chi vuole lasciare i suoi nei commenti è ben accetto. Lo è anche chi vorrà farne un post a parte, che magari mi segnalerà sempre nei commenti. 

venerdì 5 aprile 2013

Virus, microbi e vaccini per i venerdì del libro


Questo è il libro che voglio presentarvi oggi: Virus, microbi e vaccini è adatto all'età della scuola media e presto vorrei trarne lo spunto e il materiale per un bel lavoro di gruppo con i miei alunni con i quali da poco abbiamo studiato la rivoluzione scientifica del Seicento e le conseguenze della nuova mentalità per gli studi di medicina.
Il sottotitolo, infatti è viaggio nella storia della medicina: le malattie infettive.
Dopo i primi capitoli sui medici nell'antichità e sul periodo medievale vengono illustrati i passi degli studi sul contagio e sulle infezioni, fino alla teoria dei germi di Pasteur. Il testo prosegue con alcuni capitoli sull'importanza della statistica e sull'approfondimento del sistema immunitario. Mi è sembrato equilibrato anche l'atteggiamento sulle vaccinazioni nel mondo odierno, sulle possibili controindicazioni e sugli effetti indesiderati.
Molto accattivanti anche la grafica e i colori vivaci. Le illustrazioni e i box esplicativi, inoltre, servono a rendere le teorie più comprensibili.

venerdì 15 marzo 2013

Della lettura



La lettura è stata una costante nella mia vita: fin da piccola amavo immergermi nel mondo di un libro per perdermi nell'immaginazione. Ho cominciato dai classici: Jo March di Piccole donne e Hans e Gretel di Pattini d'argento mi hanno accompagnata, Il Piccolo Principe mi ha fatto sognare amicizie eterne. 

Andavo a scovare nella libreria di mia mamma anche romanzi non pensati per i ragazzi, ma mi piaceva tanto leggere libri come Niente di nuovo sul fronte occidentale o La cittadella. Prendevo in prestito dalla mia migliore amica i romanzi di Liala, di cui ho fatto scorpacciata. 
Poi è venuta l'epoca delle letture esistenziali, sulle grandi domande a torto definite adolescenziali, visto che per fortuna non ci lasciano mai: Siddharta di Herman Hesse, Barabba di Pär Lagerkvist, Un uomo di Oriana Fallaci. Quest'ultimo un libro che ha significato per me l'inizio di un amore trasformatosi poi in un'indistruttibile amicizia. Me lo ha dato da leggere un ragazzo chiedendomi di farlo per poter conoscere meglio qualcosa di lui. Un lui che oggi è sacerdote missionario in Cile e con il quale almeno una volta l'anno ci incontriamo di persona, anche se lo scambio epistolare è comunque costante.

I libri degli anni universitari sono stati i grandi classici italiani e quelli, che consiglio vivamente a tutti, della Collana dei Libri dello Spirito Cristiano di Rizzoli Bur: niente di catechetico, non preoccupatevi, solo bei libri da leggere. È mezzanotte dottor Schweitzer e Cani perduti senza collare di Cesbron, L'ultima al patibolo di G. von Le Fort, Morte, dov'è la tua vittoria? di Daniel-Rops, I nostri atti ci seguono di Bourget... tra questi uno dei miei libri preferiti: Kristin figlia di Lavrans del premio Nobel Sigrid Undset. Grazie a questa collana ho scoperto Louise de Wohl e Stefan Zweig, di cui vi ho parlato più volte.

Le altre letture spaziano un po' dovunque, visto che da quando lavoro non faccio altro che comprare libri e oggi ebooks. Seguo spesso un tema dominante, come ultimamente ho fatto con l'Olocausto e i suoi aspetti meno conosciuti. Del resto, ne avete un assaggio nelle mie numerose recensioni, per grandi e per ragazzi, un'altra mia grande passione. 

Mi sono lanciata in un laboratorio di lettura per ragazzini della scuola media e perfino nell'avvio di un gruppo facebook che amo per l'atmosfera di dialogo, amore per i libri e per il confronto pacato che vi regna. A proposito, siete tutti invitati a prendervi parte: Segnalibro, consigli e sconsigli di lettura (vedi immagine).
E voi, che storia avete come lettori?

venerdì 25 gennaio 2013

Insalate di matematica per i venerdì del libro



E il sottotitolo recita: sette buffet per stimolare l'appetito numerico. "Tutti voi che avete rotto con la matematica su un banco di scuola e da allora non ne avete più voluto sapere, anche se la cosa non vi è mai andata giù; e voi, che continuate a trovare questa materia irresistibile, ma continuate ad esserne delusi; ebbene, leggendo queste pagine scoprirete che prima di tutto la matematica è un passatempo divertente".
A chi come me si è riavvicinato alla matematica prendendola da un altro verso: ecco a chi questo libro può essere dedicato. Ne ho scritto in diverse salse, ma questa volta vi parlo di insalate! Non c'è un'ordine negli ingredienti: potete assaggiare il libro a bocconi, cominciarlo dalla fine o saltare qua e là. Si spazia dall'algebra dell'orologio ai frattali del cavolo, dagli anagrammi alla scacchiera.
Negli anni successivi ne sono usciti altri due volumi di due autori diversi. Buon appetito quindi!
P.S. Approfitto per invitarvi ai Techable Moments, ultimamente qui non commenta e non partecipa più il simpatico e variegato gruppo di sempre, dove siete finiti?

venerdì 18 gennaio 2013

Pannocchie da Nobel per i venerdì del libro

Cari amici del venerdì del libro e cari lettori, oggi voglio presentarvi un libro per ragazzi, adatto a mio parere già dalla quinta classe di scuola primaria, anche se la casa editrice, Editoriale Scienza, lo assegna alla fascia dagli 11 anni in poi:


Il libro, che è parte della collana Donne di scienza, è la storia di Barbara McClintock, la prima scienziata a vincere il Premio Nobel per la medicina senza dividerlo con un uomo (1983). Barbara dimostra fin da piccola una spiccata curiosità per come funzionano le cose, a tal punto da apparire diversa dalle coetanee. A scuola, poi, diventa la paladina del pensiero divergente e trova ai problemi soluzioni creative con metodi nuovi. 
La capacità di osservazione è in lei potenziata dalla straordinaria abilità a concentrarsi su un oggetto, dimentica persino di sé stessa: "riuscivo a essere attenta a ogni dettaglio, perché solo dai dettagli si capisce tutto". 
Un'attenzione che deriva da una conoscenza approfondita: "sentivo che potevo conoscere ogni pianta, ogni chicco, ogni cromosoma come se fossero vecchi amici". 

martedì 15 gennaio 2013

Di blog in blog: la carta, un materiale fantastico per... insegnare!

Nel 1658 Jan Amos Komenski, educatore e pedagogista boemo meglio noto come Comenius, pubblicò il primo libro illustrato per l'infanzia. L'intuizione felice che lo guidò fu la scoperta che l'accostamento tra parola e immagine facilitava l'apprendimento.
Nel mio post della staffetta Di blog in Blog di oggi desidero fare un omaggio a quest'uomo che con la sua idea ha rivoluzionato l'insegnamento europeo e mondiale. La staffetta il 15 di ogni mese riunisce diversi blog su un unico argomento, che questa volta è appunto La carta, un materiale fantastico per...




Chi volesse unirsi all'iniziativa o saperne di più può andare su questa pagina.
I precedenti appuntamenti li trovate qui. Del resto, lo sapete dai miei Teachable Moments, a cui invito anche tutti i partecipanti alla staffetta, ogni occasione è buona per imparare!


Il libro di Comenius, Orbis pictus o in inglese The visible world in pictures, assomiglia a un'enciclopedia illustrata per ragazzi ed è diviso in capitoli: la natura inanimata, botanica, zoologia, religione e umani con i loro mestieri. Con la sua semplice invenzione, il pedagogista ceco aprì la strada allo sfruttamento del canale audio-visivo per l'apprendimento e all'approccio visivo per imparare il lessico delle lingue.

venerdì 7 dicembre 2012

Red, Blue e Green per i venerdì del libro

Cari amici del venerdì del libro, oggi vi parlerò di una trilogia scritta per i ragazzi (va già bene dalla seconda media) ma divertente anche per i più grandi: si tratta di Red, Blue e Green della scrittrice tedesca Gier Kerstin. La scrittura è scorrevole, con notevoli punte di autoironia della voce narrante di Gwen, la protagonista, fino a tratti esilaranti; interessanti anche l'intersecarsi di più piani temporali e il miscuglio di magia, avventura, mistero e...  amore romantico (che non guasta mai). 
Gwen, con l'aiuto dell'amica Leslie e di Xemerius, gargoyle animato, vive le sue avventure di gene-portatrice, dodicesima in una rosa di dodici, di una variazione del DNA che le consente di viaggiare nel passato, ma con la missione di chiudere un misterioso cerchio che dovrebbe salvare il mondo. Non tutti però sono dell'avviso che il cerchio vada chiuso...


Ho apprezzato che la vicenda non si complichi a tal punto da rendersi incomprensibile, senza tuttavia essere scontata, anzi riservando al lettore continui colpi di scena e piacevoli variazioni. 
Ho apprezzato anche le digressioni sulla moda dei secoli scorsi, sulle trasformazioni di Londra nelle diverse epoche e la ricetta dei tramezzini con cetrioli e prosciutto... Quindi non mi resta che augurarvi buona lettura!

Un libro, un viaggio: Londra e il suo quartiere più misterioso, Temple.

Un libro, un cibo: i tramezzini al cetriolo e prosciutto.

venerdì 23 novembre 2012

Un libro, un mondo: Veermer e il codice segreto

Sapete che da tempo sono alla ricerca di idee per il mio laboratorio di lettura, vi ho anche accennato che ero indecisa sul libro da proporre... non avevo ancora deciso in realtà, fino alla scorsa settimana quando ho guardato in faccia i giovani partecipanti... sia maschi che femmine, più maschi di quanti mi aspettassi, misti delle tre classi di scuola media, occhi vivaci, qualcuno più timido, in generale pronti e curiosi (l'ho appurato dalla breve sessione di giochi che abbiamo proposto nel primo incontro concluso con una golosa merenda).

Poi... l'illuminazione! Incentivata da una telefonata con Marina Siniscalchi, autrice del libro: 


Il suo suggerimento di privilegiare un libro non troppo lungo e avvincente anzitutto per me mi ha fornito la pista giusta, così la mia scelta è ricaduta su


Un libro per ragazzi, intessuto su una trama di interessanti lezioni scolastiche all'insegna della ricerca, capolavori dell'arte e puzzle matematici, adatto - lo dico per gli addetti ai lavori - per una classe seconda di scuola media in quanto tutto parte da una lettera misteriosa, ma anche per una prima visto che viene affrontata anche la questione della storia della scrittura. Credo che nel mio laboratorio piacerà anche ai ragazzi di terza, visto il genere avventuroso, tra il giallo investigativo e il mistery. Mi piace anche il rapporto dei due protagonisti ragazzini, Calder e Petra, con l'insegnante Mrs. Hussey.

Un libro bello anche perché apre un mondo, anzi diversi mondi, come una chiave di accesso a un labirinto di stanze dove è divertente perdersi...

Il mondo dell'autrice, splendidamente raffigurato in un sito che vi consiglio assolutamente di esplorare con calma: Blue Balliett (in inglese). A ogni libro corrisponde un'icona da cliccare. Il titolo inglese del nostro è Chasing Veermer. Gli altri volumi della Balliett purtroppo non sono ancora tradotti in italiano.

L'autrice stessa racconta la sorprendente storia della sua opera: della decisione di leggerla ad alta voce ai suoi studenti di middle school e del conseguente arricchimento con particolari avventurosi, ispirati dai ragazzi stessi.

Il mondo dei giochi matematici, quello che l'autrice chiama l'ingrediente segreto, di cui ha una collezione in diverse fatture: il pentòmino.


Tutti conosciamo il domino, ma questo è solo il più semplice dei polìomini, cioè tessere costituite da quadrati ripetuti, da due volte (domino) a n volte. L'invenzione di questa variante si deve al matematico Salomon Golomb. Il pentòmino raccoglie 12 tessere da cinque elementi quadrati ciascuno. Diversi giochi interattivi su Chasing Veermer si trovano anche nel sito Scholastic.
Sempre in inglese, in questo pdf, potete trovare un mondo di domande e di spunti di riflessione che prendono l'avvio dalla lettura del libro. E anche un piano di lezioni a tema. Qui l'autrice a colloquio con dei ragazzi (dal suo blog):


Il mondo dell'arte, poi, ha un ruolo da protagonista in questo romanzo, in particolare quello di Veermer e del suo quadro Il geografo:


Insomma un libro che permette di esplorare, creare, cercare, non fermarsi alla pagina ma entrare in un mondo!
Infatti, venerdì scorso dopo aver letto le prime venticinque pagine e aver brevemente discusso dei personaggi di cui avevamo appena fatto la conoscenza, abbiamo costruito un semplice puzzle matematico, quello a mattonelle:


Per la spiegazione su come realizzarlo, leggete qui. Al prossimo racconto!

venerdì 16 novembre 2012

Scrittura: idee per compiti interessanti per i venerdì del libro

Dopo aver aperto le ostilità con i compiti insensati o quanto meno inutili e averne proposto qualcuno più interessante, continuo su questa scia, consigliando al contempo un libro:



Questo simpatico libro - accattivante anche dal punto di vista grafico - mi ha ispirato diverse idee. Concordo pienamente con l'autrice, Luisa Mattia, quando afferma che le storie stanno dovunque e noi ci stiamo dentro. Le storie hanno bisogno di essere scoperte e raccontate. Le storie bisogna saperle trovare. In una tasca magari... (p. 6)
Eh, già.
Avete provato? Cosa raccontano di voi le vostre tasche? O le tasche delle vostre borse? Uno scontrino dimenticato, un biglietto del bus, un appunto con un numero di telefono, se opportunamente ascoltati, hanno una voce da far sentire. Il primo compito potrebbe essere: racconta la tua tasca.

Il tema tradizionale comincia da un foglio bianco? Non nel nostro caso. Noi chiederemo ai nostri alunni di strapparlo in pezzi, diversi per forma e dimensione e poi su ogni pezzo scriveremo una parola, quella che il pezzo ci suggerisce con la sua sagoma. Quelle parole saranno l'ossatura della nostra storia: parole in pezzi.

E poi, siete capaci di riassumere una storia in 140 caratteri, vale a dire in un sms? Proviamoci: con Cappuccetto Rosso o con Cenerentola... 140 caratteri per raccontare una fiaba.

Riscrivere storie, del resto, è un'arte nobile: prendine una molto conosciuta, la storia de La piccola fiammiferaia, per esempio, e riscrivila! Immagina che la bambina viva nella tua città, dalle un'altra possibilità... come del resto hanno fatto grandi scrittori come Rodari o la Pitzorno.

Oppure puoi prendere spunto da diverse cose: da un titolo di giornale (storie pescate da un giornale o ritaglia il titolo), da un pensiero rabbioso (La prof mi mette voti bassi... tira fuori la rabbia), dai tarocchi i cui personaggi possono diventare altrettanti attori della nostra storia (una storia dai tarocchi: lo ha fatto Italo Calvino, mescolando le carte, affiancandole a caso e a partire dalla sequenza cominciando una storia).

Possiamo anche chiedere all'alunno di partire dall'invenzione di un mondo, di uno scenario in cui la storia si snoderà: lo potrà realizzare con un diorama, con un disegno, con una mappa (come per la Terra di Mezzo di Tolkien).

A questo punto siamo in grado di riflettere insieme agli alunni (o ai figli) su cosa sia una storia, su quali siano i suoi elementi salienti o i suoi ingredienti imprescindibili.

mercoledì 7 novembre 2012

Creare un clima che faccia venire voglia di leggere


In occasione di un techable moment a me molto caro, quello dedicato alla Giornata delle Biblioteche Scolastiche, abbiamo potuto ascoltare la voce di un'amica bibliotecaria. Voglio ora approfondire quell'argomento, sottolineando l'importanza dell'organizzazione dello spazio dedicato alla lettura.

Ognuno di noi ha sicuramente un angolo dove preferisce leggere, creare l'atmosfera giusta è importante:
-decorando la zona-lettura con poster a tema, disegni, una pianta, un mappamondo
-disponendo reggilibri anche di recupero (come sassi colorati o ceppi di legno)
-sistemando tappeti e cuscini con i libri tutti intorno a portata di mano
-variando la disposizione dei libri in evidenza, disposti in modo che si possa apprezzare la copertina.

Anzi, ogni settimana, si può dare a un libro il posto d'onore su un leggio per invogliare a sfogliarlo.
Oppure come ci suggerisce Sybille: "Io cambio abbastanza regolarmente i libri nella zona divano/tavolino: per i ragazzi (e anche noi adulti) é automatico quando si siedono (buttano) sul divano, di allargare la mano e prendere uno di quei libri. Sono sia libri che abbiamo in casa, magari dimenticati da un pezzo; sia libri presi in biblioteca; sia libri che sono adatti a quello che si sta studiando magari in storia o biologia; e poi ancora libri che accompagnano la stagione (ad esempio sulla costruzione di lanterne, storie horror per Halloween ecc.)". Le fa eco Michela: "Pure io accanto alle letture sempre in mostra e disponibili ho adottato il sistema di tirar fuori solo in certe occasioni altri libri più legati alle stagioni od alle festività, che colloco in posti speciali come una cesta divisa dalla libreria. Tra un po' ad esempio tirerò fuori le letture natalizie, mentre ho "nascosto" i libri sulle attività estive a vantaggio di letture più autunnali. Quand'erano piccoli tendevo a scegliere ed acquistare da me i libri che mi sembrava giusto od adatto proporre loro, ci tenevo a selezionarli con cura. Ora invece lascio loro libertà di manovra nel senso che oltre ai propri possono sfogliare anche i libri miei e di mio marito, quindi spesso sorprendo il maggiore (10 anni) a leggere libri cui non mi sarei mai aspettata potesse interessarsi. Anche gli acquisti sono poco guidati e lascio che si regolino da sé". 

Se un gruppo di ragazzini si riunisce regolarmente in un club o laboratorio di lettura, si può fare tesoro dei libri letti: 
-annotando su un cartoncino o un post it decorato le proprie impressioni, esse diventeranno un suggerimento per chi leggerà dopo lo stesso libro
-alla fine di un'attività di laboratorio il libro che è piaciuto di più potrà diventare oggetto di un premio letterario
-le decorazioni per l'angolo lettura possono essere create anche all'interno del laboratorio: l'autore di 1001 attività con i libri suggerisce di scrivere su dei foglietti degli strani personaggi e vari luoghi, poi di pescare a caso un personaggio e un luogo e di disegnare il personaggio pescato mentre legge nel luogo.

Suggerimenti da:


Arrivederci con i prossimi Teachable Moments al 14 novembre! Potete partecipare con un post, vi aspetto. Per sapere meglio di cosa si tratta e come si partecipa andate qui.

giovedì 1 novembre 2012

Adotto una biblioteca: mi aiutate?

Ognuno ha il suo pallino. Un bernoccolo per qualcosa, siano gli scacchi, la vena artistica o musicale, il cucito creativo. A me piace leggere e più volte ho cercato, anche per deformazione professionale di trasmettere ai più giovincelli la stessa passione.
Come vi ho già raccontato, mi è capitata (diciamo anche che me la sono cercata!) l'occasione di curare un laboratorio di lettura, che svolgerò gratuitamente presso la scuola dove è iscritta mia figlia; si tratta di una scuola paritaria sui generis, dove si offrono borse di studio a chi non può permettersi la retta che è comunque abbastanza abbordabile e dove i genitori aiutano e si coinvolgono in prima persona nell'istruzione dei figli. Le idee che sono venute fuori dal confronto con voi sono state tante.
Adesso siamo in dirittura d'arrivo e a breve comincerò il laboratorio, di cui man mano vi racconterò.
La tassa di iscrizione al laboratorio è un libro, che ogni iscritto donerà alla biblioteca della scuola. Di biblioteche scolastiche ne abbiamo già parlato anche con la "solita" bibliotecaria. 
Ma adesso vorrei provare ad adottare l'esigua biblioteca e ad arricchirla. Ci stiamo muovendo su diversi fronti: chiedendo alle librerie, ai rappresentati e alle case editrici, ma anche agli amici.

Per cui vi lancio una richiesta: se avete libri per ragazzi (di scuola media) da donare potreste contribuire alla mia... adozione! Scriverei ovviamente sul libro da voi donato il vostro nome e in cambio vi farò spedire una lettera di ringraziamento!

Vi lascio con un link interessante: l'esperienza della Biblioteca della scuola Boselli di Savona.

(immagine dalle foto di Carla Schnitz)

venerdì 26 ottobre 2012

1001 attività... con i libri

Un libro che è piacevole aprire, sfogliare, leggere, di cui voglio parlarvi con calma. Il libro è rivolto a genitori, insegnanti, bibliotecari, animatori della lettura che desiderano far scoprire la gioia di leggere ai bambini dai 2 agli 8 anni.

I titoli dei capitoli indicano già un percorso:

1) Creare un clima che faccia venire voglia di leggere
2) Leggere una storia per piacere
3) Animare la lettura di un libro
4) Esplorare la foresta dei libri
5) Giocare con le parole dei libri
6) Giocare con le immagini dei libri
7) Disegnare, costruire, inventare a partire dai libri
8) Mettere in scena un libro.

Molte, moltissime le idee da realizzare e da cui partire per adattarsi anche a un uditorio di ragazzini più grandi. Oggi vorrei riferirvi qualcuno dei suggerimenti per togliere il gusto di leggere a un bambino:
-tenere i libri al di fuori della sua portata
-non leggere mai davanti a lui
-fargli continuamente domande per verificare se ha capito
-forzarlo a leggere
-forzarlo a finire una lettura

I libri invece vanno messi dovunque, non solo nelle librerie: in bagno, in auto, sui tavoli, sul tappeto... E va rispettato il diritto di non leggere e così come quello di non finire il libro cominciato. La lettura scelta liberamente non ha come scopo imparare a leggere bene né diventare più intelligenti, ma principalmente gioire. Sì, gioire dell'esperienza di un incontro con un personaggio, dell'immersione in luogo fatato, della tortuosità di una storia che si risolve in un epilogo inatteso.

Che ne pensate? Idee per scoraggiare i piccoli lettori?! E per incoraggiarli?

P.S. Vi consiglio di non fermarvi al post, leggete anche i commenti... ce ne sono alcuni davvero preziosi!

mercoledì 10 ottobre 2012

Ebook in classe: Quando Hitler rubò il coniglio rosa

In classe ho una LIM touch screen: la uso per la storia, per la geografia e per gli esercizi di grammatica (che gli alunni adesso scalpitano per fare!). I libri di storia e geografia sono predisposti per l'utilizzo della lavagna interattiva: contengono video, documenti da ascoltare, approfondimenti da cui faccio prendere appunti (prendere appunti da un testo scritto è il primo passettino per imparare a prenderli da un discorso), mappe...
L'anno scorso avevo proposto la lettura integrale de Le streghe di Roald Dahl, facendo acquistare il libro in edizione economica. Quest'anno, anche per non gravare sulle tasche delle famiglie, ho pensato di sfruttare le potenzialità del formato ebook. Ho acquistato una copia del libro che, proiettato sullo schermo di 80 pollici, tutti possiamo leggere insieme. Un lettore a turno lo declama ad alta voce e gli altri ascoltano, guardando il testo alla lavagna, aiutati dal carattere di stile handwrite e dalle illustrazioni. Ogni tanto ci si ferma, si discute, si puntualizza.
Il testo che ho scelto è:


Perché? I più accorti e puntigliosi mi diranno che la Shoà non è nel programma di seconda. 

Eppure ci sono diverse ragioni per questa scelta:
-ho una classe multietnica (con due marocchine, un tunisino, un rumeno e ora anche un'alunna senegalese)
-la tematica delle persecuzioni razziali li interessa tantissimo e diverse volte ho dovuto rispondere alle loro domande rimandando all'anno prossimo il necessario approfondimento
-molti di loro in quinta avevano letto il Diario di Anna Frank
-il tema principale della storia di quest'anno (la formazione degli stati nazionali, i diversi modelli di Stato, la fine dell'assolutismo...) e di geografia (gli stati europei) può essere meglio compreso in una prospettiva di conoscenza della realtà di una dittatura
-stiamo partecipando all'iniziativa dell'Unione Comunità Ebraiche Italiane sul Giorno della Memoria (per informazioni andate su questo sito, ricchissimo di risorse educative)

Che ne dite, vi sembrano ragioni convincenti?

Un'ultima cosa: quando chiamavo il lettore di turno a leggere ad alta voce, qualcuno mi ha risposto - no, professoressa io preferisco ascoltare, mi piace sentire leggere - E lo diceva con un'espressione di beatitudine nel volto che mi ha convinto. Miracoli della lettura!

P.S. Vi ricordo Teachable moments entro il prossimo mercoledì...

sabato 15 settembre 2012

Di blog in blog: creare, decorare, arredare e viaggiare con i tessuti

Siamo al quinto appuntamento della Staffetta Di blog in blog, questa volta dedicato alla creazione e alla decorazione con i tessuti. Colgo l'occasione per portarvi con me in un mondo che amo molto, quello dei quiet books, libretti morbidi e silenziosi - senza parole - composti da tessuti, forme e colori. In italiano noti come libri di stoffa.

Con i libri di stoffa si può imparare a contare:


Ma anche a leggere l'orologio:


Source: etsy.com via ProfPalmy on Pinterest


E, perché no, anche ad allacciarsi le scarpe:




Ma anche giocare:

mercoledì 12 settembre 2012

Cavalli per bambini

Come i dinosauri, i draghi e gli antichi Egizi, anche i cavalli appassionano molto i bambini. Ho chiesto a mio nipote cosa volesse per il suo terzo compleanno e lui mi ha risposto inequivocabilmente caballio, sollevando nella manina lo splendido cavallo Schleich della collezione di mia figlia.



Come ho fatto altre volte, mi piace accoppiare a un tema anche un libro. Ho chiesto consiglio a Federica del blog Libri e marmellata, che vi consiglio di visitare. E dalla conversazione sono venuti fuori dei suggerimenti ottimi:


 Non è delizioso? E questo?



Io poi ho aggiunto questo, perché lui adora gli adesivi:



Che ne dite, il piccolo treenne ne sarà contento?

mercoledì 29 agosto 2012

Men at work: back to school

Forse vi sembrerà strano, ma chi insegna (o almeno chi lo fa con la giusta dose di coscienza) si prepara per le lezioni dell'anno che sta per iniziare, mettendosi a caccia di idee, di facilitazioni per l'apprendimento dei ragazzi. Io compro libri, rivedo quelli che ho per trovare nuovi spunti dettati dalle mie nuove esigenze, leggo leggo leggo, appunto tutto su documenti che tengo in lavorazione sul desktop del computer e poi quando il materiale trasborda riordino le idee con un post, come ho fatto per il laboratorio di lettura che in modo diverso proporrò in classe e per un gruppo pomeridiano di ragazzi.
Ho in cantiere diverse cose che svilupperò via via, anche nel confronto con la risposta e l'interesse dei miei alunni. Un progetto annuale per un approccio divertente alla scrittura, per esempio, ma anche lavori creativi e hands on sulla poesia, lavori di gruppo per costruire lapbooks a tema storico. 
Scartabellando qua e là ho individuato le tematiche storiche che vorrei approfondire con la classe e mi sono messa all'opera, prima di tutto studiando.

-per il periodo delle grandi esplorazioni geografiche sto leggendo la biografia di Magellano di Stefan Zweig, che fa capire bene la spinta che ha portato uomini intrepidi a fare il giro del mondo. Ho scovato un libro che può andare bene per gli approfondimenti:




-per il Rinascimento ho trovato questi:





Questi libri illustrati sono sempre molto graditi ai miei alunni e l'anno scorso lavorando sul medioevo ne abbiamo fatto un buon uso. Faremo anche un'incursione su Giovanna d'Arco che io ho approfondito rileggendo il saggio della studiosa Regine Pernoud.
Navigando nel web ho trovato:
-un printable timeline sull'età delle scoperte geografiche
-l'approfondimento on line della mostra Illuminating the Reinassance del Museo Paul Getty
-materiali pronti per un lapbook sul Rinascimento, ma anche su Leonardo e Shakespeare.

Ma la ricerca continua...

venerdì 10 agosto 2012

Idee per leggere insieme per i venerdì del libro

Strutturare un laboratorio di lettura è un'occasione ghiotta e al contempo immane per la mole di libri, di idee, di sogni che l'immaginazione mette in campo. Ma devo provare a riordinare questa mole e per questo mi sono imposta di scrivere questo post.
La location non è un particolare da nulla: il reading nook deve essere accogliente, comodo, rilassante:


(immagine da Pinterest)

Questo è un sogno, ma vale come ispirazione... Vediamo un po' come organizzarci:

1) leggere con le orecchie: momento di lettura ad alta voce di brani salienti del libro scelto.

2) attività hands on con i libri: costruire diversi tipi di libri, fare un segnalibro personalizzato, realizzare un ex libris e scegliere il più bello per fare un timbro per la biblioteca scolastica (qui mille idee liberamente utilizzabili), disegnare la propria illuminated letter, prendere spunto dal libro per fare un lavoretto a tema, navigare per un webquest sull'argomento, associare al libro un paese da esplorare o una ricetta, disegnare una copertina a partire da un template, progettare una maschera di schedatura per la propria biblioteca (per i lavoretti più specificamente bilioteconomici leggere questo interessante articolo)

3) giochi letterari (gare a quiz, caccia la tesoro in biblioteca, inventare storie brevissime, chiedere a ciascuno di portare e raccontare il libro che vorrebbero avere in un'isola deserta, eleggere il libro più apprezzato e costruire un piccolo podio dove mettere in mostra l'oro, l'argento e il bronzo)

4) fare merenda insieme con una ricetta ispirata al libro scelto

Poiché, nel laboratorio che aiuterò a realizzare, lo scopo è anche la valorizzazione della biblioteca scolastica ho pensato anche le seguenti attività di supporto:

-tassa di iscrizione: regalo un libro alla biblioteca (sulla base di una lista)
-organizzare una vendita di libri usati e con il ricavato comprare libri nuovi per la scuola
-curare una magazine-board (bacheca) con le notizie sulle attività della biblioteca: preparare per esempio un consiglio di lettura con mini recensione di un libro della biblioteca, lasciare post it di messaggi e frasi, annunciare il libro più prestato
-organizzare un boookcrossing all'interno della scuola: liberare un libro contrassegnato dal proprio ex libris e corredato da un messaggio rivolto all'ignoto destinatario.
-chiedere ad un adulto di raccontare il libro che da ragazzo lo ha accompagnato o colpito di più
-incontrare un autore, un libraio, un bibliotecario e ascoltare la sua esperienza

E ora il mio consiglio di lettura:



Infine, vi invito a partecipare a Love of learning che questa volta è dedicato proprio alle attività legate ai libri e alla lettura, cliccate sul banner e verrete indirizzati alla pagina giusta:


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venerdì 3 agosto 2012

Love of learning: idee per un laboratorio di lettura

Torno alla carica con il mio Love of Learning in questo venerdì del libro perché ho bisogno di voi, lettrici e lettori accaniti...
Ho bisogno delle vostre idee e dei vostri suggerimenti per costruire un laboratorio di lettura da organizzare con ragazzi di scuola media e uno per bambini di scuola primaria, per valorizzare la biblioteca scolastica. 

Vorrei procedere così:

-cominciare dalla lettura ad alta voce di uno o più libri, magari legati da un fil rouge
-proseguire con una fase di giochi o attività legate alla lettura
-concludere con una merenda a tema (esempio: se leggo le Cronache di Narnia potremmo prendere il tè con Mr. Tumnus)

I libri che finora ho pensato sono:



(con un percorso nella storia e nei luoghi di Venezia)


(come bussola per altri libri)

Le idee di attività:


Da un semplice foglio realizzare un libro, scriverlo e illustrarlo.

-Realizzare un Ex libris e costruire la propria "illuminated letter"

Presentare il concetto di ex libris attraverso la realizzazione di un proprio simbolo di appartenenza e realizzare la propia iniziale con lo stile della miniatura medievale.


-Indagine in biblioteca


Simulare una vera indagine in biblioteca come una caccia al tesoro.  

-Quiz sui libri e altri giochi

Organizzare un gioco a squadre sul libro letto.

Mi vorreste aiutare? Avete suggerimenti di links utili? Idee sui libri da scegliere? Pensate a qualche libro in particolare che si presta ad attività laboratoriali? 


Potete linkare un post vecchio o scriverne uno apposito e inserire nel post o nel blog il banner dell'iniziativa:


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Inserite qui i vostri links:
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