La lettura è stata una costante nella mia vita: fin da piccola amavo immergermi nel mondo di un libro per perdermi nell'immaginazione. Ho cominciato dai classici: Jo March di Piccole donne e Hans e Gretel di Pattini d'argento mi hanno accompagnata, Il Piccolo Principe mi ha fatto sognare amicizie eterne.
Andavo a scovare nella libreria di mia mamma anche romanzi non pensati per i ragazzi, ma mi piaceva tanto leggere libri come Niente di nuovo sul fronte occidentale o La cittadella. Prendevo in prestito dalla mia migliore amica i romanzi di Liala, di cui ho fatto scorpacciata.
Poi è venuta l'epoca delle letture esistenziali, sulle grandi domande a torto definite adolescenziali, visto che per fortuna non ci lasciano mai: Siddharta di Herman Hesse, Barabba di Pär Lagerkvist, Un uomo di Oriana Fallaci. Quest'ultimo un libro che ha significato per me l'inizio di un amore trasformatosi poi in un'indistruttibile amicizia. Me lo ha dato da leggere un ragazzo chiedendomi di farlo per poter conoscere meglio qualcosa di lui. Un lui che oggi è sacerdote missionario in Cile e con il quale almeno una volta l'anno ci incontriamo di persona, anche se lo scambio epistolare è comunque costante.
I libri degli anni universitari sono stati i grandi classici italiani e quelli, che consiglio vivamente a tutti, della Collana dei Libri dello Spirito Cristiano di Rizzoli Bur: niente di catechetico, non preoccupatevi, solo bei libri da leggere. È mezzanotte dottor Schweitzer e Cani perduti senza collare di Cesbron, L'ultima al patibolo di G. von Le Fort, Morte, dov'è la tua vittoria? di Daniel-Rops, I nostri atti ci seguono di Bourget... tra questi uno dei miei libri preferiti: Kristin figlia di Lavrans del premio Nobel Sigrid Undset. Grazie a questa collana ho scoperto Louise de Wohl e Stefan Zweig, di cui vi ho parlato più volte.
Le altre letture spaziano un po' dovunque, visto che da quando lavoro non faccio altro che comprare libri e oggi ebooks. Seguo spesso un tema dominante, come ultimamente ho fatto con l'Olocausto e i suoi aspetti meno conosciuti. Del resto, ne avete un assaggio nelle mie numerose recensioni, per grandi e per ragazzi, un'altra mia grande passione.
Mi sono lanciata in un laboratorio di lettura per ragazzini della scuola media e perfino nell'avvio di un gruppo facebook che amo per l'atmosfera di dialogo, amore per i libri e per il confronto pacato che vi regna. A proposito, siete tutti invitati a prendervi parte: Segnalibro, consigli e sconsigli di lettura (vedi immagine).
E voi, che storia avete come lettori?






