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mercoledì 5 dicembre 2012

Teachable Moments: Giornata della montagna


Con questo post celebro uno dei Teachable Moments della prima metà di dicembre e in particolare la Giornata della montagna che ricorre l'11 dicembre. Per partecipare potete scegliere uno dei momenti suggeriti o farvi ispirare da qualche altra ricorrenza e celebrarlo con un'attività, una riflessione o semplicemente ricordandolo in un post. C'è tempo fino al 12 dicembre, ma le scadenze qui non sono tassative, basterà che mi lasciate il link al vostro post nei commenti.
Voglio celebrare la Giornata della montagna ricordando la bellissima vacanza del 2011 in Val d'Ega, l'ultima di tante altre cominciate in gioventù tra le cime del Trentino Alto Adige. 
La prima volta che ho visto le Dolomiti mi trovavo a Corvara e ho avuto una sensazione di immensità e di respiro che non ho più dimenticato, avevo 14 anni. Sono salita a piedi sul Piz Boè e poi l'ho guardato dalla cima della Marmolada dopo una ripida salita in cabinovia. Sasso Lungo e Sasso Piatto, Lavaredo, il Catinaccio e lo Sciliàr. 
Ventenne ho visto il maestoso massiccio del Monte Bianco, ma non me ne vogliano i valdostani, le Dolomiti sono davvero un'altra cosa, architetture possenti della natura, fragili e svettanti. Il fascino mi ha spinto ad approfondire:



Rocce puntate al cielo dopo un passato di atolli sommersi. Scarpate continentali riemerse dall'abisso per offrirsi a noi.


Luoghi da conoscere, anche da studiare, per trovare la storia della terra nello studio del territorio, ma soprattutto luoghi da cui farsi sovrastare:


Arrivederci al prossimo mercoledì, vi aspetto!

domenica 3 giugno 2012

Cultural Exchange: packages from...

Quest'anno abbiamo aderito all'iniziativa del blog Little Red Farm di Rachael che ha avuto la splendida idea di mettere in contatto piccoli gruppi di famiglie che si scambiano pacchetti con cose tipiche della propria regione: Cultural Exchange.
Il nostro gruppo è formato da una famiglia australiana, una del Maine, una svedese, una scozzese e una californiana. Il primo pacco ci è arrivato from Scotland






Bandiere, il braccialetto delle Olimpiadi 2012, una ricetta, un CD con musiche tradizionali, cartoline bellissime, dolcetti, gadget scozzesi vari... un fantastico scambio e un modo per imparare!


Sul pacco svedese ahimè ho notizie ben diverse: è arrivato aperto, con la metà delle cose che la famiglia mittente aveva spedito, ma tant'è... sono arrabbiata con le poste italiane e con il disonesto che ha trafugato la preziosa merce! Peccato!


Un altro attesissimo pacco ci è stato recapitato dal Maine:




Insomma, un bel modo per imparare geografia e per conoscere persone di altri paesi, con le loro abitudini e le cose belle di ogni luogo.
Noi abbiamo spedito i nostri pacchi che contenevano:
-la ricetta della parmigiana in inglese
-cartoline varie della Sicilia (monumenti, cannoli e Vincenzo Bellini)
-la bandiera della Sicilia
-frammenti di rocce vulcaniche dell'Etna
-mandorle siciliane bio
-informazioni turistiche


A proposito di scambi, presto inizierò una serie di interviste su un tema molto estivo, il viaggio. Ho conosciuto delle fantastiche bloggers che avrò il piacere di farvi conoscere un po' più approfonditamente.



venerdì 16 marzo 2012

Create your coat of arms

Crea il tuo stemma: dopo il capolettera miniato in classe ci dedichiamo a un altro lavoro, la creazione di uno stemma personale. Un'occasione per studiare i principali simboli dell'araldica e per capire meglio alcuni emblemi interessanti. 
Attraverso lo studio degli stemmi si può studiare tanto la storia che la geografia e si può riflettere sui fondamenti della nostra Costituzione.
Sapevate, per esempio, che l'emblema della Repubblica italiana è stato creato tramite ben due concorsi? Qui trovate tutti i particolari. Il vincitore fu Paolo Paschetto che volle riassumere nello stemma il primo articolo della Costituzione: la ruota dentata rappresenta il lavoro, il ramo di quercia la forza e la costanza. Abbiamo poi il ramo d'ulivo che dice la volontà di pace. E la stella, un simbolo antichissimo associato alla personificazione dell'Italia sulla cui fronte splende raggiante.
Abbiamo studiato poi  lo stemma della Sicilia: esso è caratterizzato 
dal triskele, dal gorgoneion e dalle spighe.
Il triskele, o triscele, che significa 'tre gambe' è un antichissimo simbolo solare, presente in diverse culture, associato alla Sicilia (della appunto Trinacria, tre punte) per la sua forma. La Gorogne è una figura mitica, indicante saggezza e le spighe invece richiamano la fertilità della terra. Le ali della Gorgone rappresentano l'eternità della storia.







Ne approfittiamo per un giro tra i paesi rappresentati nella classe:
-Romania

Esso riporta nello scudo piccolo i simboli delle diverse regioni rumene. I colori sono quelli della bandiera nazionale. L'aquila rappresenta la forza e la tensione alle altezze. essa tiene nel becco la croce ortodossa.

-Marocco


In esso troviamo la stella di Salomone e il sole nascente. David e Salomone, infatti, sono considerati profeti nella cultura araba.

-Tunisia


Troviamo: una bilancia in equilibrio (giustizia), un leone rampante (ordine), una nave tra le onde (libertà) e una scritta in arabo ("Libertà, Ordine, Giustizia"), il tutto sormontato dai simboli dell'Islam (mezza luna e stella a cinque punte).

Insomma, attraverso gli stemmi si può fare un viaggio interculturale!

Lo concludiamo con lo studio della bandiera dell'Unione Europea, unico simbolo dell'Europa.


Il blu del cielo, le dodici stelle in cerchio: esse richiamano un antico simbolo biblico di universalità e indicano le dodici stelle dello zodiaco che insieme formano l'universo, in cerchio che rappresenta l'unità.
Di seguito dei links utili per far disegnare lo stemma personalizzato a figli e alunni:
Design your coat of arms
Un gioco on line
Middle Ages Coats of Arms
Forme varie

mercoledì 7 marzo 2012

Outdoors walking onto Etna

On march 3rd we spent a day near the sea and on Sunday (March 4th) we had a good snow-day onto volcano Etna:


The white fog is not a cloud, but Etna's smoke!



In any area there are three layers: black lava, grey snow with volcanic ash and white snow, at last!




friday favorite things | finding joy

mercoledì 1 febbraio 2012

Geography: the virtual travel

Se in classe disponete di una LIM collegata a Internet oppure se potete usufruire di un laboratorio informatico, e voi, homeschoolers full e part time, c'è un modo molto divertente di fare geografia: viaggiare con l'immaginazione, anzi di più... virtualmente! Dico di più perché il viaggio virtuale simula il vero viaggio, anzi direi che lo prepara... non virtualmente ma davvero!
Come fare?

-stabilire un punto di partenza e una meta. Esempio: parto da Milano e voglio andare a conoscere gli usi e i costumi della Germania. Quindi scelgo Monaco come meta.


-vado su Via michelin e digito punto di partenza e punto di arrivo per calcolare il percorso. Sono 495 km, circa 5 ore di strada in auto. Studio il percorso anche sulla mappa. Prendo un atlante e guardo bene da dove si passa: fiumi, laghi, città importanti, regioni...

-cosa vorrei vedere a Monaco? Cerco i siti ufficiali del turismo, sono i più affidabili. In questo caso consulterò: Germany-travel, Germany-tourism; si possono anche ordinare dei depliant.

-consulto i diversi siti di servizi per il turismo. Trovo che tripadvisor sia uno dei migliori: cose da fare a Monaco di Baviera.

-e poi... come in ogni viaggio, da cosa nasce cosa... si va per un motivo e si sceglie di cambiare itinerario, di approfondire un aspetto o si viene incuriositi da qualcosa: seguite l'interesse! Si tratta del più potente motore dell'apprendimento...

-vi suggerisco anche di guardare il sito TrekEarth, learning about the world trough photography, qui per esempio la sezione sulla Germania

-si raccolgono links utili... il prodotto finale potrebbe essere un ipertesto o un lapbook. Let's go!

mercoledì 14 dicembre 2011

Pinterest in a nutshell: food and learning


Ritorno su due passioni: Pinterest e il rapporto tra apprendimento e cibo. Imparare attraverso il cibo, usare il cibo come strumenti didattico è il non plus ultra dell'approccio hands on, con le mani in pasta appunto.

Oggi vi propongo diverse idee:
1) le fasi lunari ricostruite con gli Oreo, Oreo moon phases:


2) un modello di cellula-crostata, a cell cake








3) la bistecca di Moebius, Moebius steak






Sono idee fantastiche, quanto mi piacerebbe avere a scuola un laboratorio dove poter fare qualcosa del genere!
E voi, avete altre idee da segnalarmi? Su Pinterest o altrove: indicatemele con un link nei vostri commenti e io le copierò nel post...

Suggerimento da Sybille: dolce del sistema solare

lunedì 28 novembre 2011

Internet in the classroom!

Giovedì scorso, come ormai facciamo ogni giorno in maniera sempre più veloce, i miei alunni, detti montatore protagonista e montatore aiutante (stiamo studiando la fiaba ;-) stavano predisponendo i collegamenti tra portatile di classe e LIM e... tac! Si è accesa l'icona della connessione alla rete! Da tempo già importunavo i miei colleghi responsabili delle risorse informatiche per riavere il collegamento che si era interrotto e il miracolo è avvenuto!
Nella mia testa sono cominciate a frullare molte molte idee, peccato non avere tempo sufficiente, ma qualcosa si farà comunque...
A cominciare da qualche consultazione giornaliera o periodica:




Avete suggerimenti a questo proposito?

Vorrei soprattutto far riflettere i miei alunni su cosa vuol dire fare una ricerca tramite sitografia. Sull'argomento avevo già scritto tempo fa e avevo anche pubblicato un esempio di webquest.
Sicuramente potremo rispondere alle domande in diretta: spesso i ragazzi si soffermano su un particolare e fanno domande per rispondere alle quali ci vorrebbe la mente di Pico della Mirandola. La mia riposta standard di solito è : in questo momento non ricordo, controllo a casa e poi vi dico. Ma se lo zio Google entra in classe la risposta potrà essere cercata e data in diretta!

giovedì 13 ottobre 2011

Draw your maps



Disegna il tuo atlante storico, si potrebbe tradurre in italiano: è la splendida idea di Hellen McHenry, che propone di disegnare a mano libera, seguendo semplicissime istruzioni, il proprio atlante storico. In questo sito, cliccando su Store, è possibile scaricare i capitoli dall'1 al 9 del libricino. Ve lo consiglio assolutamente, in classe o per l'homeschooling: dà veramente soddisfazione.
In ogni capitolo, dopo un'introduzione storica in inglese, vi sono diversi esempi di mappe da disegnare con il tutorial passo passo.
Un'altra risorsa per i geography-addicted, o per chi insegna storia. Si potrebbe addirittura pensare a un'unità di apprendimento di storia più arte, nel mondo ideale in cui si collaborasse veramente tra colleghi.
Un'altra risorsa, che lappadolce ha pubblicato su pinterest è questo insieme di soggetti geografici da colorare, davvero belli e adatti anche a bimbi non molto grandi.

sabato 30 aprile 2011

Geography Ideas

Quante idee navigando nel web! Chi mi segue da un po' di tempo sa che la geografia è un po' un mio pallino. Me ne sono occupata diverse volte.
E le idee non finiscono mai...

Si possono secondo il modello montessoriano plasmare le forme della terra (isola, arcipeago, lago...):


foto da aidelavie

Oppure si può imparare la geografia chiedendosi dove abitano le persone che conosciamo al di fuori del nostro paese e incollandone le foto sulla carta geografica:


foto da funny days with mommy and maddie


Ma si possono organizzare anche vere e proprie spedizioni: Confessions of a homeschooler ci porta in diversi paesi, io ho scelto l'Italia.
E su un blog che ho scoperto da poco, Controscuola, vi consiglio di leggere un interessante elogio della passeggiata a scopo didattico.

venerdì 22 aprile 2011

Earth Day


Oggi ricorre la celebrazione del Pianeta Terra, l'unico che abbiamo.
Come festeggiare questo giorno?

Con un piccolo grande gesto:
-l'abbandono dei detersivi inquinanti e la scelta di uno ecologico, anche poco costoso come questo
-la scelta ecobio per i propri cosmetici, sul mio blog Iris tanti links e consigli per cominciare
-preferire la doccia al bagno
-differenziare i rifiuti
-chiudere l'acqua mentre si lavano i denti
-mangiare meno carne, preferire verdure locali e di stagione
-utilizzare borse della spesa e non buste usa e getta
-imparare a leggere l'INCI
-giocare riciclando: diverse idee si trovano in questa pagina del sito abcteach, oppure guardate questi giochi con materiale di riciclo
-sprecare meno: quante volte mi sono fermata prima di comprare, ultimamente... poche sono le cose davvero indispensabili!

Non sono cose impossibili, nessuna lo è e basta cominciare. Con una regola: se tutto in una volta è difficile, meglio qualcosa di niente! Del resto occorre una fase di transizione. Quando per esempio si scopre il mineral make up, la tentazione è di buttare via tutto il vecchio, ma anche questo è spreco... meglio riciclare tutto ciò che è possibile e poi lentamente cambiare.

E voi, come festeggiate?

lunedì 28 marzo 2011

Love of Learning: Geography and...

Siamo alla quinta puntata dell'iniziativa Love of Learning.
Nella prima, con questo post, abbiamo riflettuto insieme sull'utilità dei libri di testo.
Il tema della seconda puntata riguardava la storia, le idee per insegnarla e renderla viva.
Poi ho scritto sul libro Guerrilla learning. E sulla matematica...
Quest'oggi vorrei proporvi uno zoom sulla geografia. Qui la proposta in particolare è di condividere un post, anche vecchio, sulle idee per insegnare la geografia in modo divertente, hands on (manipolativo) tale da risvegliare o far crescere il desiderio di imparare.

Come sempre, comincio io con qualche spunto di riflessione. La geografia è una di quelle discipline trasversali che toccano diversi campi del sapere, quello scientifico (storia della terra, studio del territorio, meteorologia, zoologia, botanica...), quello umano (sociologia, demografia...), quello storico (stratificazione del paesaggio, storia delle nazioni e dei popoli...), quello politico (storia politica, attualità...).

Diverse volte mi sono occupata di geografia in questo blog, con i post taggati come ora di geografia, suggerendo soprattutto siti utili. Altre risorse web potete trovarle nella pagina 4teachers.

Adesso un'idea - montessoriana - che va bene tanto a casa quanto in classe (qui si potrebbe lavorare in gruppi e poi lasciare il materiale prodotto a disposizione della classe intera per successivi arricchimenti e attività): Geography boxes




[le foto da Lapazfarm]

Si tratta di scatole piene di materiali geografici relativi a ciascun continente, ma nulla vieta di realizzarle per le regioni italiane o europee. Cosa mettere dentro?

-mappe

-bandiere

-flashcard con biomi della zona, flora, fauna, prodotti agricoli tipici... (qui un pdf di esempio)


- souvenirs


-riproduzioni di opere artistiche, strumenti musicali locali

[Le foto dei materiali vengono da Counting Coconuts]

-immagini da Internet

-francobolli e monete locali

-cataloghi gratuiti da farsi spedire dai portali turistici ufficiali

-schede delle abitudini alimentari

-printables da Peacefulmann Geography Montessori and more, Enchanted learning e Free Montessori materials

-
per la scuola primaria (o prima): set di animali di plastica, bambole abbigliate con abiti etnici, libri illustrati, raccolte di fiabe, cd di musica, giochi tradizionali:

[box di Sweetness and light]

- altre idee: esempi di scrittura (gli ideogrammi cinesi), spezie, ricette, scampoli tessili (seta per la Cina, tartan per la Scozia..), lavoretti a tema

A proposito di lavori faidate e trasversalità, di seguito qualche idea per insegnare geografia attraverso l'arte o l'arte attraverso la geografia:


- in questo ricchissimo sito si trovano i pittori divisi per nazione, in quest'altro i burattini e i personaggi di ogni nazione

In generale, ogni materiale va organizzato in buste o scatole più piccole per poter essere facilmente consultato.

-un'ulteriore risorsa è lo scambio di cartoline, come quello proposto nel sito postcrossing.

E voi? Che idee avete?

Suggerite, suggerite, suggerite, utilizzando Mr. Linky (inserite il link al post specifico e premete enter). Preferibilmente aggiungete al post o al vostro blog il bottone Love of Learning...


Powered by BannerFans.com



Love of Learning Participants
1. Sybille
2. Catia
3. france
4. tatagioiosa
5. Marika

Powered by... Mister Linky's Magical Widgets.

domenica 20 marzo 2011

Men at work

Un po' di brico-matematica... l'anello di Moebius:
A bit of bric-math ... the Moebius strip:


Un po' di preparazione per l'imminente viaggetto a Venezia:
A little preparation for the upcoming trip to Venice:










Questo post partecipa a:

domenica 6 marzo 2011

One apple to teach

Se volete spiegare ai vostri figli o ai vostri alunni le proporzioni del pianeta Terra, in particolare della terraferma rispetto all'acqua e delle terre coltivabili rispetto alla terraferma... prendete una mela!
La mela rappresenta il pianeta Terra.
Tagliatela in 4: mettete da parte i 3/4 e spiegate che essi rappresentano gli oceani, i mari e tutte le acque interne. Il quarto restante è la terraferma. Adesso tagliate questo quarto in due e mettetene da parte una metà: essa rappresenta la parte di terraferma che è inospitale per l'uomo, cioè i poli, i deserti, l'alta montagna...
L'altra metà che avete in mano tagliatela in quattro e tre parti mettetele ancora una volta da parte: sono le zone che possono ospitare l'uomo ma non sono coltivabili perché troppo gelide, troppo umide, troppo rocciose o con un suolo troppo povero per produrre cibo... in queste tre parti comprendiamo anche le zone urbanizzate con gli edifici pubblici e privati, i centri commerciali, le autostrade... dove l'uomo vive e si muove ma dove non cresce niente di commestibile.
Cosa rimane? Rimane 1/32 della mela intera. Con molta attenzione sbucciate questa piccola porzione e sventolate il quadratino di buccia davanti all'uditorio: è quel fazzolettino il terreno da cui dipende tutto, l'unica porzione di suolo coltivata e in grado di fornire cibo!

L'idea si trova spiegata in inglese qui. In quest'altra pagina una versione fotografata. Ma io l'ho trovata grazie alla newsletter del sito Free Homeschooling Ideas di Julie Gilbert, che ringrazio.

[Mi ha scritto Julie:
Hi,
Excellent – I am glad you enjoyed it. Your blog is really beautiful!
Thank you for the link.
best wishes, Julie]

mercoledì 16 febbraio 2011

China Lapbook



Queste sono le foto del lapbook sulla Cina che abbiamo costruito con Lauretta... è stato un lavoro interessante e divertente, continuato con la costruzione di un tangram in versione large in cartone rigido e conseguenti creazioni e puzzle...

Che ne dite?

giovedì 3 febbraio 2011

Giochiamo a viaggiare: destinazione Cina

Partecipiamo all'iniziativa di Mammagiramondo che ci propone di viaggiare attraverso il gioco con destinazione l'Estremo Oriente e in particolare la Cina.
Il nostro gioco è un web quest. Di questo metodo didattico ho parlato in passato, in un post sull'argomento. Così ne ho costruito uno apposta per mia figlia.
Il gioco è immaginare, costruire un itinerario con le cose più belle da vedere in Cina, insomma i must to do di una tipica guida Lonely Planet. In questo modo sarà facile interessarsi alle principali mete storico-artistiche del grande territorio cinese. Partiamo!

Web quest: Let's go to China


Cara Laura, cari viaggiatori, cominciamo a leggere un diario di viaggio che ci racconta i meravigliosi giorni di vacanza trascorsi nell'immenso territorio cinese:

http://turistipercaso.it/cina/61081/nel-paese-del-dragone.html

Le tappe principali di questo viaggio si trovano anche in questo video:

http://www.youtube.com/watch?v=K0SR8Qvd2Fo
Non c'è migliore occasione per scoprire il patrimonio storico del popolo cinese. Ma prima di approfondire occorrerà scegliere l'albergo... e allora ecco alcune proposte:

-Michael's House
(puoi anche leggere le recensioni dei viaggiatori)
-Park Plaza Beijing Wangfujing
(e anche qui ci sono tante recensioni da leggere)
-Hotel G Beijing
(con le sue ottime recensioni)

In questo modo, cari fantaviaggiatori, acquisirete una competenza che vi potrà servire anche per altri viaggi, e cioè programmare il pernottamento sul web.

Vediamo adesso le principali tappe del nostro viaggio:

Pechino

Consultate per prima cosa Wikipedia e rispondete a queste domande:
1) qual è il significato del nome "beijing", cioè Pechino in mandarino, cioè nel dialetto cinese parlato proprio nella capitale?
2) quali siti della città sono patrimonio dell'Unesco, o patrimonio dell'umanità?

Con l'aiuto di questi siti...
-la protesta di Piazza Tienanmen del 1989
-la Città proibita nel cuore di Pechino
-il Palazzo d'Estate
-il Tempio del Cielo
-la Grande Muraglia, le recenti scoperte sulla sua lunghezza
-le 13 tombe Ming

...rispondete a queste domande:
1) quante furono le vittime del massacro del 1989?
2) cos'è la Città proibita?
3) come si chiama la collina vicina al Palazzo d'Estate?
4) quali sono i simboli nascosti nel Tempio della Preghiera per il buon raccolto?
5) quali cose si offrivano durane la Cerimonia per il culto del Cielo?
6) quanto è lunga la Grande Muraglia?
7) quali sono gli animali della Via delle Figure in Pietra e cosa simboleggiano?

Non potevo omettere questo storico video:


Xi'an

Si tratta della meta finale della Via della seta, che è il caso di approfondire guardando questa pagina. Anzi, potreste anche tracciarla su questa mappa non segnata... Questa città però non sarebbe diventata famosa senza la scoperta archeologica dell'Esercito di Terracotta, avvenuta per caso nel 1974. Ma a cosa serviva quest'esercito? A ingannare il nemico? Oppure si tratta di soldati veri trasformati in statue? Chissà...

Shangai

Dopo aver viaggiato nel passato, ripiombiamo nel presente anzi nel futuro: Shangai infatti è una metropoli avveniristica e piena zeppa di grattacieli.

Viaggiare però non è solo visitare dei luoghi interessanti, ma è soprattutto respirare una diversa cultura, più o meno diversa dalla nostra. Sulla cultura cinese, ricca di millenni di storia, consultate questa panoramica.

E ora, si gioca! Non che finora ci siamo annoiati, ma qui si fa sul serio con il divertimento:
-colora la bandiera cinese
-colora il dragone
-guarda lo zodiaco cinese e scopri a quale animale è associato il 2011
-fai un panda-collage
-scopri gli animali della Cina
-trascrivi il tuo nome in cinese!
-costruisci un segnalibro cinese
-gioca col tangram

Il risultato finale del nostro viaggio sarà un lapbook che pubblicheremo as soon as possible!

martedì 11 gennaio 2011

Otto: diritto al selvaggio


Ottavo diritto del Manifesto dei diritti naturali dei bambini, su cui stiamo riflettendo grazie all'iniziativa di Giorno per Giorno :

Diritto al selvaggio
a costruire un rifugio-gioco nei boschetti,
ad avere canneti in cui nascondersi, alberi su cui arrampicarsi...

Vorrei partecipare con il racconto di un'esperienza, quella della scoperta del paesaggio dunale. Siamo così abituati alle spiagge artificiali dei nostri stabilimenti balneari da aver messo da parte l'immagine della vera spiaggia con le dune, con la sua vegetazione e con la sua fauna. Quest'estate durante il viaggio in Irlanda la passeggiata alle dune di Fanore è diventata l'occasione per rimettere a fuoco quell'immagine più veritiera.



Le dune sono un'importante ecosistema, considerato un inutile ingombro dal turismo balneare, ma in realtà avamposto di difesa della costa dall'erosione, come si nota nel sito del wwf.

E voi avete mai fatto l'esperienza di riscoprire un aspetto della natura che avevate dimenticato o addirittura mai conosciuto?

giovedì 18 novembre 2010

Primi rudimenti di astronomia

-Mamma, non ho capito i moti della Terra..., mi ha detto qualche giorno fa la Piccola Studiosa
Spesso le esplorazioni del nostro homeschooling part time non sono proprio libere, ma dettate da una domanda o da una difficoltà da superare.
In questo caso ci sono stati d'aiuto:

-Itinerari scientifici di Pianeta Scuola, con una serie di animazioni molto chiare.

-questo video:


-questa pagina con altri video sul tema Earth Seasons, in chiave montessoriana

venerdì 12 novembre 2010

Hands on Geography

Guardate questo video:



E poi, da The Ultimate Book of Homeschooling Ideas, l'attività:

Spin the Globe

Per scegliere il paese da approfondire si può chiedere ai bambini di ruotare il mappamondo e di fermare il dito su un punto che diverrà oggetto di studio. Per trovare informazioni non ci si limiterà alle risorse tradizionali (caratteristiche fisiche, sociali, politiche), ma si includeranno anche: libri da trovare in biblioteca o in casa, ricerca sui film o sulle storie ambientati nella zona, video e racconti di viaggio...

Su edupics, potete trovare fantastiche pagine da colorare: colouring pages Geography.


Partecipo a:



lunedì 1 novembre 2010

Le coordinate geografiche e altre idee

Come dice la Gelmini, oggi con i navigatori satellitari non c'è bisogno di imparare cosa sono le coordin...! ma cosa dico? Lo spirito di Maria Befana si è impossessato di me per un attimo!
Invece provate a utilizzare Google Earth per insegnarle. Per molti non dico niente di nuovo... lo so, ma aspetto da voi altre idee di utilizzo.
Appena si accede al programma viene visualizzata la Terra vista dallo spazio, con il reticolo di meridiani e paralleli. Premere CTRL + L per visualizzarlo. In basso a sinistra vi sono le coordinate del punto in cui si trova il puntatore del mouse. Con lo strumento di ricerca si possono trovare: le coordinate di un punto di interesse (la propria città, un monumento), il meridiano che attraversa l'Italia, le coordinate dei poli o dell'Equatore...
Gli alunni potranno trascrivere i risultati in una tabella che riporti Luogo, Latitudine e Longitudine.

Vorrei segnalarvi anche due post di catia che raccontano di un laboratorio organizzato dal Pime, (Pontificio Istituto Missioni Estere) che fa conoscere la cultura, gli usi e i costumi di alcuni popoli attraverso piccole mostre e attività pratiche con i bambini, un'idea da copiare per vivacizzare le nostre ore di geografia:
-l'India attraverso il mandala
-il Giappone attraverso il kimono

lunedì 24 maggio 2010

Ireland Unit Study


La meta del nostro viaggio estivo sarà l'Irlanda, che naturalmente a casa è diventata oggetto di curiosità.
Ci stiamo preparando in vari modi e come sempre il web ci viene in aiuto. Ne approfitto per fornire del materiale che può essere utile anche ad altri, insegnanti di geografia (finché la Gelmini ne permetterà l'esistenza), di storia e di inglese (molte attività infatti sono in english).

Comincio dal sito ufficiale del turismo irlandese, ricco di fotografie e corredato di video racconti dei locali sulle bellezze della propria terra: Discovery Ireland.
Per iniziare un bel video di History channel, in inglese ma di facile comprensione (attenzione: è pensato per un pubblico americano)
Se si vuole procedere con un lapbook o comunque con una ricerca, si potranno inserire i seguenti links in un webquest o si potranno direttamente fornire i materiali agli alunni:

Geografia e storia dell'Irlanda

-bella carta fisica con fiumi ben evidenziati
-carta politica
-mappe, grafici, timeline
- mappa con questionario in inglese
-attività con mappa da colorare seguendo le istruzioni in inglese
-bandiera con spiegazione in inglese: il verde per i nativi dell'Eire, l'arancio per i simpatizzanti dell'Inghilterra (capeggiati da Guglielmo d'Orange), il bianco per l'auspicata pace tra le due fazioni.
-bandiera da colorare con template di lapbook pieghevole
-template di lapbook già pronto con attività in inglese
-per livelli superiori di scuola due webquest già pronti su aspetti storico-culturali dell'Irlanda: lezione uno e lezione due
-per avere un'idea del gaelico, il sito in gaelico del governo irlandese
-nel mio piccolo un post sulla mia passione per i Celti
-fotografie di dolmen e circoli di pietre
-un sito ricchissimo sui fiori nativi in Irlanda, un altro con foto bellissime dei fiori del Burren

Sulle tradizioni irlandesi e sull'arte celtica

-una panoramica con storia semplice di san Patrizio
-croce celtica cui San Patrizio aggiunse il disco solare per rappresentare Dio
-belle foto di croci celtiche dell'antichissimo monastero di Clonmacnoise
-il folletto Leprechaun: storia e disegno da colorare
-decorazione con trifogli per comporre il lavoro finale: i trifogli sono serviti a san Patrizio per spiegare la Trinità dunque hanno un significato beneaugurale (qui la breve storia)
-figura dell'arpa tradizionale, simbolo dell'Eire
-introduzione alla musica celtica (in ingese)
-selezione di fotografie di antichi strumenti tradizionali
-esempi di decorazioni a nodo
-nodi e spirali celtici da colorare, anche qui-arte celtica da stampare

Qualche libro:




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