Il libro di cui vi parlo oggi l'ho letto due volte, l'ho prestato e l'ho regalato più e più volte, lo consiglio sicura che vi piacerà.
La protagonista è Costanza d'Altavilla, attempata sposa di Enrico di Svevia per ragioni di opportunità politica. Il matrimonio dovrà essere coronato dalla nascita di un erede. Ma l'età di Costanza, prossima ai quarant'anni, non lascia sperare nulla di buono.
Eppure, ormai insperato, arriva il dono. Il marito - rozzo e violento - si trova lontano quando, a gravidanza inoltrata, la notizia viene divulgata. Il sospetto che sia tutta un'invenzione lo divora. Così ordina che la sovrana lo raggiunga per poter constatare di persona la nascita. Costanza sa che, se vuole che a suo figlio siano riconosciuti i propri diritti, deve fare in modo che venga accettato come figlio legittimo. E così si mette in viaggio.
La storia è nota: Costanza non giunge alla meta, Federico nascerà a Jesi, testimone tutto il paese. Costanza, infatti, sceglierà di partorire in una tenda al centro della piazza principale. Siamo nel giorno dopo Natale del 1194: Costanza ha quarant'anni.
La vicenda del libro si snoda poi attraverso la giovane vita di Federico, il sovrano che si è guadagnato l'appellativo di stupor mundi.
Questo libro è la storia di una donna, coraggiosa e intelligente.
Ma è anche la storia di Federico II, sovrano moderno e personalità poliedrica.
Ed è la storia della Sicilia e dello straordinario melting pot di civiltà che nell'isola si è realizzato.
Eccolo qua:
Con questo post partecipo al venerdì del libro di homemademammma
Bellissimo!I romanzi storici sono la mia passione.grazie per la dritta!
RispondiEliminaCara Palmy, grazie per questa "dritta" che aggiungerò di sicuro nella mia già lunghissima lista dei desideri.
RispondiEliminaAttualmente sto leggendo Camilleri, ma faccio un po' fatica, mi piace molto il libro, ma procedo un po' a rilento. Buon fine settimana. Leyla
Sembra davvero un libro bellissimo! L'hai descritto in modo molto emozionante, grazie! :)
RispondiEliminabuon weekend
Lo conosco di fama, anche se la stagione per me della passione per questo tipo di libri è oramai un po' passata. Mi ricorda un po' l'Irving Stone dei tempi migliori...
RispondiEliminaLeggerti mi fa venire voglia di rispolverare anche questo mio lato un po' sepolto di lettrice!
Mi hai decisamente incuriosita... grazie
RispondiEliminanon sono particolarmente attratta dai romanzi storici ma la tua presentazione fa venir voglia di dargli un’occhiata.
RispondiEliminaBellissimo, mi incuriosisce molto! Ho una biografia di Federico II ma forse questo punto di vista mi appassionerà di più! Jessica
RispondiEliminaCiao, vedo che, tra le altre cose, anche tu recensisci i libri! Ti seguirò!
RispondiEliminaCome ho scritto altre volte commentando dei libri proposti per il VdL di Homemademamma, io non sono amante dei romanzi storici però questo qui stuzzica l'appetito letterario, devo dire... ;-)
RispondiEliminaGrazie per averlo segnalato.
A me invece piacciono molto i romanzi storici, e trovo particolarmente affascinanti le biografie di grandi donne del passato. E' intuibile quanto ti possa essere caro questo libro: Grazie per il tuo contributo tra i commenti al mio post su Van Gogh, mi hai fatto cosa davvero gradita. Ciao Palmy
RispondiEliminaMi è piaciuto il modo in cui ne hai parlato e mi piace l'idea di una stori che eruoti attorno ad una donna coraggiosa ed intelligente del passato. Bel consiglio!
RispondiEliminaBello!!!!
RispondiEliminaI romanzi storici sono una delle mie passioni
Io non amo molto i romanzi storici ma, come dicevo in altro commento, mi piace sperimentare anche generi più lontani dai miei gusti. Prendo nota.
RispondiEliminaLa passione per i romanzi storici me l'ha trasmessa mia mamma, maestra e a sua volta appassionata lettrice. Quando ero alle elementari mi propose di leggere "Il segreto di Marai" ambientato nell'antco Egitto e da lì parti tutto il resto.
RispondiEliminaQuesto tuo consiglio non lo voglio perdere.
Bello! Ultimemente i romanzi storici mi prendono parecchio!
RispondiEliminaSegnato.
Un bacio
Paola
Adoro i romanzi storici, ne ho letti moltissimi. Segno, sicuramente prima o poi lo leggo! :)
RispondiEliminastrano, io l'ho letto e il mio giudizio è totalmente negativo...
RispondiEliminastile sciatto, pieno di errori di puntaggiatura e talvolta di sintassi
costruzione dei personaggi senza un filo di spessore e ricostruzione storica dell'ambiente della corte normanna di Palermo assolutamente inesistente.
non si capisce dove voglia andare a parare l'autrice, se su un libro per ragazzi (ma allora sarebbe stata gradita una minore insistenza sulle perversioni sessuali di Enrico e una maggiore didascalicità su altri aspetti: ad esempio, perché lei chiama il suo bambino Costantino mentre tutti lo conosciamo come Federico?) o per adulti (e allora vorrei un po' più di sottigliezza nella costruzione dei caratteri e una maggiore capacità di gestione della struttura narrativa).