L'argomento della staffetta di oggi è "I bambini e il colore", che io ho trasformato in... il colore come fattore di apprendimento.
Il colore, stimolando la memoria visiva, può dare un senso concreto a concetti astratti come sono, per esempio quelli grammaticali. La grammatica è una delle materie più ostiche e per questo più... riformabili, per esempio con materiali di ispirazione montessoriana.
Nella Psicogrammatica di Maria Montessori, comunque, le categorie grammaticali sono associate a forme di un certo colore e in più accompagnate da una narrazione che le riunisce in un tutto sensato.
Nella Psicogrammatica di Maria Montessori, comunque, le categorie grammaticali sono associate a forme di un certo colore e in più accompagnate da una narrazione che le riunisce in un tutto sensato.
C'è un paese governato da un principe, un triangolo nero, accompagnato da un piccolo triangolo azzurro che come un paggio è sempre con lui. Sono il nome e l'articolo. A volte c'è anche un altro accompagnatore che dice com'è il principe, è il triangolo medio e cioè l'aggettivo. Se il principe non gradisce farsi vedere manda un suo rappresentante e sostituto, un bel triangolo viola, il pronome.
Anche la grammatica contemporanea si accorda con questi simboli: essa si basa sui sintagmi, accordi di parole in simbiosi tra loro. Le componenti del sintagma nominale sono per l'appunto nome, articolo, aggettivo e pronome. La gradazione tra le grandezze dei triangoli ci dice che c'è una differenza di significatività tra le varie parti del discorso. Un nome e un articolo non sono di pari livello. Il nodo principale del sintagma nominale è il nome, che davvero governa tutto come un principe.
Un triangolo nero: la forma stabile per eccellenza, la piramide come costruzione ancestrale, il nero come definitività.
E l'altro nodo della frase? Un bel cerchio rosso, che come il sole illumina e sostiene ogni forma di vita nel regno del principe-nome: il verbo. Rosso come il sangue che dà vita al corpo, proprio come il verbo che dà vita alla frase. Fanno parte della sua sfera di influenza l'avverbio - cerchio più piccolo - e la preposizione, che è una mezzaluna, anch'essa tondeggiante, ma protesa come un gancio verso il resto. Nel regno del principe, infatti, le preposizioni indicano la direzione da prendere, agganciano al verbo il resto del discorso. Anche le congiunzioni agganciano, come vagoni di un treno che mettono in fila le cose.
E le interiezioni? La forma è quella di un punto esclamativo, sono le voci altisonanti degli abitanti del regno che a volte si esprimono così. Un simbolo che un misto tra il triangolo e il cerchio: non a caso, visto che a volte con un'interiezione formiamo una frase intera e compiuta.
Le forme, introdotte tramite la narrazione, possono essere disegnate, ritagliate in diverse copie in modo da utilizzarle per l'analisi grammaticale, che così diventerà hands on!
Partecipano alla staffetta di oggi:
Arrivederci al 15 giugno! In questa pagina FB potete trovare maggiori informazioni sull'iniziativa.
Le forme, introdotte tramite la narrazione, possono essere disegnate, ritagliate in diverse copie in modo da utilizzarle per l'analisi grammaticale, che così diventerà hands on!
Partecipano alla staffetta di oggi:
Silvia Ballico http://lavandaecioccolato.blogspot.com
GocceD'aria: http://goccedaria.it
Design Therapy http://www.designtherapy.it
Le M Cronache http://lemcronache.blogspot.com
sono una mamma non sono una santa http://theyummymom.blogspot.it/
ero Lucy Van Pelt http://erolucyvanpelt.blogspot.com/
Il Blog della Simo http://simobre.wordpress.com/tag/dibloginblog/
Unamammaperdue : http://www.unamammaperdue.blogspot.it
Bodò. Mamme con il jolly: http://bbodo.wordpress.com/
Monica e lo Scrapbooking http://www.monicc.wordpress.com
Crea-Family http://crea-family.blogspot.it/
Elegraf http://elegraf77.blogspot.it/
Accidentaccio http://accidentaccio.blogspot.it/
Kreattiva http://kreattiva.blogspot.it
Passe-partout http://partoutml.blogspot.it/
Ferengi in Addis http://ferengiaddis.wordpress.com/
Home-Trotter http://www.home-trotter.blogspot.it
Cuore di Leonessa http://mogliefidanzatedelreggimentosanmarco.wordpress.com/
RitaQuatriniVaselli http://ritavaselli.blogspot.com
Mother of Two http://mammadisem.blogspot.it/
Alessia scrap & craft http://www.4blog.info/school
Casa Organizzata http://www.casaorganizzata.4blog.info/
Mamma & Donna http://www.mammaedonna.info
BabyGreen - www.babygreen.it
Priorità e Passioni - http://prioritaepassioni.blogspot.it/
Il caffè delle mamme -http://www.ilcaffedellemamme.it/tag/di-blog-in-blog/
ParoladiLaura - http://www.paroladilaura.blogspot.it/
simona elle - www.simonaelle.com
Ideamamma http://www.ideamamma.it/
MadreCreativa www.madrecreativa.blogspot.com
Vivere a piedi nudi http://vivereapiedinudi.blogspot.it/search/label/di%20blog%20in%20blog
La bussola e il diario: la vita e il viaggio http://bussolavita.blogspot.it
Cento per cento Mamma http://centopercentomamma.blogspot.com
Mammachetesta http://www.mammachetesta.com/category/di-blog-in-blog/
Mammola Blogspot http://www.mammola-ilmondochevorrei.blogspot.com
Per mille cammelli! http://permillecammelli.blogspot.it/
Tulimami http://tulimami.blogspot.it
Il Pampano http://ilpampano-designbimbi.blogspot.it/2012/05/i-bambini-e-il-colore-uno-spazio-che-li.html
Penso Invento Creo http://pensoinvento.blogspot.it/
MAMMAMIACOSAFACCIO!? http://mammamiacosafaccio.blogspot.it/
MAMMACHECASA! http://mammachecasa.blogspot.com
Viaggi e Baci http://viaggiebaci.wordpress.com
Allegri Briganti http://www.allegribriganti.it/blog/
Diario magica avventura http://lamiadolcebambina.blogspot.it/
Bimbiuniverse blogspot http://bimbiuniverse.blogspot.com
Il mondo di Cì http://ilmondodici.blogspot.it/search/label/staffetta%20blog
Tanto per... http://tantoperche.blogspot.com
Mamma Studia! http://mammastudia.blogspot.it/
MammeMatte http://www.mammematte.org
Arrivederci al 15 giugno! In questa pagina FB potete trovare maggiori informazioni sull'iniziativa.
mi hai fatto pensare al mio maestro, che senza usare il colore (non ricordo se faceva simboli alla lavagna ma ricordo la storia) nè essere montessoriano (almeno non lo era la scuola in cui andavo) ci spiegava la grammatica con una storia simile. mentre muovo i primi passi nel metodo Montessori ho una gran voglia di parlare con lui (ma non c'è più) chi sa se si rendeva conto di quello che seminava nei nostri cuori. grazie, mi sono emozionata.
RispondiEliminaLa mia e' ancora piccolina ma magari quando sara' il momento ne approfitto!
RispondiEliminaSe avessi avuto delle lezioni così forse non mi sarei annoiata con la grammatica, infatti ancora oggi faccio a pugni ;)
RispondiElimina@ Barba: che bello poter dire che un maestro semina nei cuori degli allievi, spero che qualcuno lo penserà un giorno di me!
RispondiElimina@ Smemory: questa è una storia che si può adattare a diverse età...
@ Tamerice: non è mai troppo tardi!
Questi simboli per l'analisi grammaticale sono bellissimi!
RispondiEliminaCon mio figlio l'estate scorsa avevamo scelto solo dei colori per sottolineare nel testo i verbi, i nomi e gli aggettivi...ma l'uso delle forme e delle diverse dimensioni è una trovata geniale! :D
Io il verbo me lo sono sempre immaginato verde...forse perché nel semaforo col verde ti muovi e col rosso stai fermo! ah ah! :D
@ Gaia: tutto merito della Montessori!
RispondiEliminala mia pupona è ancora piccoletta però ogni tanto qualche idea MOTESSORI me la guardo volentieri! ILE
RispondiElimina@ ilenia: e poi ne esistono per tutte le età...
RispondiEliminaInteressantissimo questo post...non si finisce proprio mai d'imparare! Sono una neo mamma che non vede l'ora di ripercorrere tutto il cammino scolastico con il suo piccoletto! E' mi sa che il tuo blog ci sarà di grande aiuto!!!
RispondiEliminaCiao
Michela
@ Michela: grazie Michela! Questo blog esiste dal 2007 quando mia figlia aveva 6 anni, ma ho pubblicato diverse cose anche sui bambini più piccoli...
RispondiEliminaMi piace molto l'idea, me la terrò a mente per quando le bimbe saranno più grandine! Grazie!
RispondiEliminaUn post davvero interessante, da tenere a mente quando sarà il momento!
RispondiEliminaGrazie!
@ Daria e Lallabel: benvenute e se desiderate idee per bambini più piccoli, spulciate pure nel blog, ci sono cose adatte a tutte le età...i
RispondiEliminaInteressante interpretazione, devo tornare a rileggermela con calma
RispondiEliminaBaci
Moni
@ Monicc: benvenuta! torna presto, ti aspetto...
RispondiEliminaFantastico, così la grammatica diventa un gioco!
RispondiEliminaMi hai fatto tornare in mente 2 cose: i libri deliziosi di E.Orsenna e l'analisi logica che facevamo a scuola usando colori diveri per le diverse funzioni...
che bello poter imparare giocando.La montessori è una garanzia di apprendimento! Io faccio gran uso di colori per le mappe logiche per mia figlia perchè il colore aiuta la memoria
RispondiElimina@ Marilu: l'idea si può declinare in diversi modi... anche semplificando... io racconterò questa storia ai miei alunni di I media alla fine del percorso di un anno di studio delle categorie grammaticali per poi riprenderla all'inizio dell'anno prossimo... quando farò le parti invariabili e l'analisi logica.
RispondiElimina@ Giorgia: l'idea è proprio quella del colore come facilitazione dell'apprendimento...
il tuo blog è davvero interessante... Credo che tornerò a prendere appunti!!!
RispondiEliminaCiao,
RispondiEliminahai scritto un post molto interessante e particolare!Ora è ancora troppo presto per approfittarne (la mia pupa non ha ancora 5 anni) , ma quando verrà il momento e suderò sui suoi quaderni dovrò a tutti i costi ritornarci! Complimenti e grazie...
Manuela
@ Fi: grazie, torna quando vuoi...
RispondiElimina@ Design Therapy: grazie delle tue parole, per l'età di tua figli sotto la tag "reading" e "learning by playing" ci sono diversi post interessanti...
Bellissima questa storia, prendo nota e stampo il tuo post per farlo leggere al primogenito.
RispondiElimina@ kemate: pensavo che fosse già molto conosciuta e avevo dei dubbi nel pubblicarla, ma invece ho fatto bene a diffonderla... al solito noi italiani non conosciamo abbastanza della Montessori... grazie kemate!
RispondiEliminabellissima e assai originale interpretazione del tema! inoltre mi hai fatto scoprire una cosa che proprio non sapevo e te ne sono davvero grata.
RispondiEliminaAbbinando il tuo post ad un altro della staffetta in cui si sottolinea l'importanza dei colori nella psiche dei bambini, mi sorge spontanea una domanda: ma possibile che la Montessori e Steiner (vissuti ormai decenni orsono) avessero ben chiari dei concetti che la scuola moderna italiana sembra continuare ad ignorare?!?!?
Ultima considerazione: quando studiavo, dalle medie in poi, ero solita usare evidenziatori di diversi colori, con i quali sottolineavo 1 o al massimo due parole: ogni colore era abbinato ad un concetto, tipo il verde per le date, l'azzurro per i luoghi, il rosa per i nomi, ecc ... e mi sono sempre trovata benissimo, soprattutto in fase di ripasso: se non ricordavo una cosa bastava aprire la pagina per trovarla al volo
L'analisi grammaticale credo sia una delle cose che bimba detesta di più...e lei adora andare a scuola...ma l'analisi..Le leggerò il tuo post quando torno a casa, è davvero molto interessante questo punto di vista, questo modo di spiegare. Quante ricchezze sto raccogliendo grazie a questa staffetta! Buonanotte. Cris
RispondiEliminaGrazie per il suggerimento, faccio molta fatica a spiegare questi concetti a mia figlia, la grammatica per ora alla scuola inglese che frequenta non l'ha mai studiata.
RispondiEliminaMolto interessante, grazie! Presto per noi, ma l'ispirazione montessoriana e il tuo entusiasmo me lo fanno pinnare subito per usi futuri. Ciao!
RispondiElimina@ Viaggi e baci: "ma possibile che la Montessori e Steiner (vissuti ormai decenni orsono) avessero ben chiari dei concetti che la scuola moderna italiana sembra continuare ad ignorare?!?!?" già, è la triste realtà così come è molto triste che il mondo, soprattutto anglosassone sia pieno di scuole montessoriane e in Italia ci siano melle ostacoli per farne una!
RispondiElimina@ Cristina: sono fiduciosa che tua figlia apprezzerà poco di più la grammatica!
RispondiElimina@ Cì: pinna, pinna pure!
@ Ferengi: si tratta di uno strumento universale... le categorie grammaticali come le note musicale e i numeri sono uguali dappertutto...
Mamma mia quanto è stato interessante leggere questo tuo post. Un insegnante capace di utilizzare "armi magiche" come quelle da te presentate, non può che avere risultati positivi con i suoi allievi. Ciao Simona
RispondiEliminaun salutino veloce per dirti che questa iniziativa mi ha insegnato un sacco di cose passando da tanti colori diversi come sono le protagoniste di questa avventura a presto rosa.kreattiva
RispondiElimina@ Simona: credimi sono un'insegnate normalissima, ci provo a fare del mio meglio, ma non tutte le idee che ho riesco a metterle in pratica, faccio quello che posso insomma!
RispondiElimina@ rosa kreattiva: grazie e benvenuta!
RispondiEliminaFarò tesoro di questo post e delle indicazioni che hai dato, sono sicuro che quando toccherà a Chiara andare alle elementari sarà veramente dura per noi...per via dei suoi problemi, ma noi genitori dobbiamo fare tutto il possibile perchè la sua vita si avvicini il più possibile alla "normalità".
RispondiEliminaComplimenti x il post davvero interessante...e che poesia... ne farò tesoro x utilizzarlo col mio bambino...e complimenti anche per il blog, ricchissimo di spunti utili, grazie!!
RispondiEliminaComplimenti per il tuo post, piano piano li sto leggendo tutti, quelli della staffetta :)
RispondiEliminaSai dove erano finiti i tuoi commenti sulmio blog? Nella spam...:( Non so perchè.
Comunque ho pubblicato il primo commento, e ti ringrazio! :)