Oggi il quarto incontro della rubrica Parole in viaggio: stiamo conoscendo meglio alcune amiche che condividono la passione per i viaggi e che ho conosciuto nel gruppo Facebook (Consigli di viaggio) . La prima puntata potete leggerla qui, la seconda qui e la terza qui.
L'amica di oggi, Giorgia, non ha un blog ma partecipa attivamente e con idee originali al gruppo Consigli di viaggio. Là l'ho conosciuta e spero che prima o poi faremo un viaggio insieme, magari chissà per andare a trovare Renata Pinguina in Wisconsin. Ecco le domande che le abbiamo fatto:
-Che tipo di rapporto hai con il viaggio? Che spazio ha nella tua vita? Viaggi spesso con i tuoi bambini?
Sono nata in una famiglia legata per
generazioni alla stessa terra, ancora oggi vivo nello stesso luogo
dove i miei avi avevano i campi da coltivare. Gente stanziale,
quindi, ma ad un certo punto... è scattato qualcosa nel mio papà,
quando io avevo 6 anni, ricordo l’energia che lo spingeva, una sorta di fuoco che gli ha fatto attrezzare il furgone che usavano
per lavoro con due tavole di legno e due materassi sopra: è lì
che ho iniziato a viaggiare sulle strade del mondo con lui e mia
mamma!
Ora lavoro, un lavoro che mi piace, ma
sedentario per cui sogno di vivere un anno in ogni paese del mondo,
insomma sogno di vivere viaggiando. Attualmente i nostri viaggi sono
limitati dalle ferie e dalle vacanze scolastiche, ma ogni volta che
si può ci muoviamo, anche se solo per pochi giorni, magari per
andare a vedere una mostra o per incontrare amici lontani; nella mia
mente però ho fatto milioni di viaggi che concretamente non ho
ancora mai realizzato.
una lezione di scienze a Creta
una lezione di scienze a Creta
I bambini (ho due maschi, di 6 e 9
anni) sono parte integrante, ma anche elemento ispiratore dei viaggi: loro e la loro curiosità rendono curiosa anche me! E allora se a scuola si parla di dinosauri... si parte per andare a vedere il
museo di Scienze Naturali, e se non si può andare a Londra
ci si accontenta del museo della Certosa di Calci o di Bologna. Un
mese fa, per esempio, il mio bimbo grande (Lorenzo, che fa la quarta
elementare) torna a casa raccontanto che a scuola quel giorno avevano
parlato di Knosso e dei Cretesi, dei miti greci del Minotauro e di
Dedalo e Icaro, così siamo andati a vedere in rete se riuscivamo ad
approfondire l’argomento e ci siamo imbattuti in un offerta di una
compagnia aerea (9,90), come potevo resistere? Al volo
comprati tre biglietti per me e i due ragazzi! (mio marito,
insegnante, non poteva
muoversi).
-Pensi
che viaggiare sia assimilabile a un'esperienza di apprendimento? In
che modo?
Partendo da qualsiasi spunto
comincio ad approfondire; in questo caso ho cominciato a leggere di
miti e di epiche, di Omero e di Platone, e mentre leggevo rielaboravo
quello che mi sembrava più interessante per proporlo ai bambini in
forma a loro congeniale: i miti di Europa, della nascita di Zeus,
l’Iliade e l’Odissea per raccontare loro chi solcava quei mari e
come fossero quelle genti. E poi di vulcani e maremoti, di caldere e
di geologia... un viaggio è insomma una scuola in libertà, dove
tutto può essere approfondito e fonte di curiosità.
-Raccontaci l'esperienza di questo viaggio.
-Raccontaci l'esperienza di questo viaggio.
Quando siamo partiti per Creta ho
consegnato loro i primi ‘spunti’ per il loro diario di viaggio:
un planisfero dove scrivere i nomi dei continenti, per vedere nel
mondo dov’era l’Europa, una mappa dell’Europa da colorare per
vedere all’interno dell’Europa dov’erano l’Italia e la
Grecia, con Creta, e poi le mappe di Grecia e Creta per individuare
la nostra meta. E il viaggio in aereo è passato, come vi dicevo, fra
diario di viaggio, la visione dell’Italia dall’alto, con la
Sicilia e l’Etna che ci salutavano abbiamo anche ripassato un po’
di geografia: le isole, il Tavoliere delle Puglie, i vulcani e
l’Appennino ci hanno fatto da guida per attraversare l’Italia.
Certo, i bambini non sono facili da
gestire, soprattutto non hanno come noi il senso del ‘momento
opportuno’, ma se si riesce ad incanalare le loro energie nel
giusto verso sanno essere fini scienziati, o filosofi, o anche
archeologi: la curiosità è il loro segreto (e anche la nostra
tortura, a volte).
-C'è
qualche dritta che a partire dalla tua esperienza puoi darci per
viaggiare con bambini?
Possiamo dare loro una mappa e
farci guidare in una città alla ricerca dei monumenti che vogliamo
ammirare ... fermandoci in un bar per un gelato possiamo tracciare la
via da percorrere e spiegare quale sia il modo migliore per seguire
una mappa. E poi insegnargli qualche parola nelle lingue del posto
(impariamo con loro le parole più facili e le più divertenti e poi
ci divertiamo a salutare con ‘Kalispera’), o a chiedere
informazioni in inglese: i bambini si divertiranno anche così!
E quando si arriva in un luogo magico,
pieno di storia: chiudere gli occhi e immaginare di essere tornati
indietro fino ai tempi degli abitanti di quel posto, nel nostro
caso più recente essere Teseo che vuole sconfiggere il Minotauro; e allora le leggende prendono vita e le pietre che possono sembrare
morte e senz’anima diventano lo scenario per mille avventure. Nella
stanza del trono di Knosso si diventa Minosse che accoglie una
delegazione di Achei, nel teatro dove si svolgevano i giochi con i
tori si diventa ‘torero’ o anche toro, non c’è limite per
l’immaginazione di un bambino! E se mamma e papà tornano un po’
piccoli anche loro: quanto si divertiranno ad impersonare
personaggi insieme ai loro ragazzi!
E nei musei? Come gestire e incuriosire
un bambino in un museo? Prima di partire approfondire le opere
esposte e creare una sorta di caccia al tesoro, dove i bambini una
volta trovato il reperto/opera dovranno scrivere il nome e, a seconda
dell’età, le loro impressioni o la datazione: un gioco che
porta sempre molte soddisfazioni!
In tutto questo, ovviamente la rete –
e soprattutto i blog come il tuo e quello di Mammagiramondo – mi
aiutano molto, sia per reperire informazioni e approfondire gli
argomenti che per trarre nuovi spunti per viaggi meravigliosi; è così che l’estate scorsa siamo finiti sulla Jurassic Coast: dopo
aver letto un post di Mammagiramondo, o, con Giorgia Mazzanti (Priorità e Passioni), siamo
andate alle Cascate delle Marmore per un week end pieno di poesia!
-Con tutte le tue idee potresti scrivere un blog...
Non ho un blog, non credo avrei il
tempo di tenerlo aggiornato come vorrei e non mi piace fare le cose a
metà: sono una persona piuttosto discontinua e disordinata,
quindi non riuscirei a tenere un’altro spazio in ordine, condivido
con gli amici e su fb i miei viaggi, ma soprattutto li condivido con
i miei bambini che li porteranno dentro di loro per tutta la vita!
E noi invece aspettiamo che Giorgia ci regali il suo spazio virtuale sul web, saremmo liete di imparare da lei!



Che dire...io adoro Giorgia e il suo modo di essere mamma. Ci siamo conosciute durante un viaggio alle Maldive (lei racconta di un'antipatia iniziale che si è trasformata in tutt'altro)Li, in quel posto paradisiaco entrambe senza figli con un po difficoltà ad averli ci siamo cominciate a raccontare. Poi ci siamo riviste almeno una volta l'anno in posti diversi, il nostro legame è cresciuto Abbiamo avuto 2 figlie quasi nello stesso momento. Abbiamo condiviso piccole gite organizzate appositamente per stare insieme. Non siamo riuscite ancora a fare un viaggio lungo(come piace a noi) perchè le nostre ferie non coincidono mai, ma ci riusciremo, sicuro!
RispondiEliminaSiamo diverse ma uguali nelle cose che contano e questo ci continuerà a farci incontrare nonostante i km che ci dividono.
Che belle parole di amicizia le tue...
Eliminati abbraccerei...
EliminaGiorgia dei Mostri
e' un vero peccato che Giorgia non abbia un blog. Dall'intervista emergono la sua passione, il buon senso e la capacità di trasformare ogni occasione in fonte di apprendimento. in ogni caso qualche consiglio utile di viaggio me lo sono segnato!
RispondiEliminaI suoi suggerimenti sono intelligenti ed efficaci...
EliminaBello leggerei qui. Concordo: peccato non abbia un blog!
RispondiEliminaInfatti, ma chissà che non le venga la tentazione di farlo...
EliminaGrazie Wolkerina e grazie Sandra, devo dire che mi piace così tanto e mi diverte che forse il peso sarebbe non farlo!!!
RispondiEliminaGiorgia dei Mostri
Off topic: Ciao Palmy, ti va di dare un'occhiata al testo italiano... http://sybilletezzelekramer.wordpress.com/2012/07/05/childrens-rights-poster-italiano-deutsch/ Prima di mandare in stampa... sarei piú tranquilla sapendo che l'occhio di un'insegnante ci fosse passato sopra... Grazie se riesci! :)
RispondiEliminaTi ho risposto sul tuo blog principale...
EliminaGrazie 1000!!! Spunti utilissimi!
EliminaHo visto che nell'art blog eri finita nello Spam, boh, forse quel blog non ti conosce cosí bene come l'altro ;)))
Giorgia condivido ogni tua parola e che dire... a leggerti mi sono commossa! Sei speciale e i tuoi figli davvero fortunati. Un abbraccio grande.
RispondiEliminaGrazie Daniela, i tuoi sono complimenti davvero molto graditi.
EliminaGiorgia dei Mostri