Un bel film sia per chi ama la storia del cinema e ancora di più per chi ama Hitchcock. Si tratta di uno zoom sulla biografia del noto regista proprio nel periodo in cui ideava e girava Psycho.
Nella filmografia di Hitchcock si tratta di una svolta, verso una direzione da thriller: si rischiava il diniego della censura. Per la famosa scena della doccia, in cui l'attrice viene uccisa a coltellate da Norman Bates, proprietario del motel dove si era rifugiata. E per l'inquadratura di una toilette che scaricava. Era infatti la prima volta in un film al cinema.
Il montaggio era fondamentale per Hitchcock: in particolare per la scena citata occorsero numerosi tagli per rendere la suspense delle coltellate. Contribuisce anche la musica che in un primo momento "Hitch" non voleva aggiungere.
Il film è incentrato oltre che sulla genialità del regista e sulla sua personalità contraddittoria e sfaccettata, anche e soprattutto sul rapporto con la moglie Alma Reville, anch'ella appartenente al mondo del cinema come editrice-montatrice. Proprio la collaborazione artistica tra i due è una delle regioni del successo di Hitchcock. Ma come si vede nella locandina del film, la moglie resta sempre in secondo piano e di non rubare la scena al marito. Non firma i lavori che svolge per lui, sostenendo che la gente che conta sapeva chi ci fosse dietro. Forse alcuni aspetti avrebbero potuto essere approfonditi ma il film in generale risulta interessante.
Nella filmografia di Hitchcock si tratta di una svolta, verso una direzione da thriller: si rischiava il diniego della censura. Per la famosa scena della doccia, in cui l'attrice viene uccisa a coltellate da Norman Bates, proprietario del motel dove si era rifugiata. E per l'inquadratura di una toilette che scaricava. Era infatti la prima volta in un film al cinema.
Il montaggio era fondamentale per Hitchcock: in particolare per la scena citata occorsero numerosi tagli per rendere la suspense delle coltellate. Contribuisce anche la musica che in un primo momento "Hitch" non voleva aggiungere.
Il film è incentrato oltre che sulla genialità del regista e sulla sua personalità contraddittoria e sfaccettata, anche e soprattutto sul rapporto con la moglie Alma Reville, anch'ella appartenente al mondo del cinema come editrice-montatrice. Proprio la collaborazione artistica tra i due è una delle regioni del successo di Hitchcock. Ma come si vede nella locandina del film, la moglie resta sempre in secondo piano e di non rubare la scena al marito. Non firma i lavori che svolge per lui, sostenendo che la gente che conta sapeva chi ci fosse dietro. Forse alcuni aspetti avrebbero potuto essere approfonditi ma il film in generale risulta interessante.
oh, grazie per il consiglio. Adoro sia Helen Mirren che Anthony Hopkins!
RispondiEliminaNon concordo assolutamente. Tra gli studiosi di Hitchcock, e tra questi me medesimo, il film è stato stroncato per la sua insopportabile propensione alla fiction. Momenti biografici romanzati. Gli Americani purtroppo dimostrano di aver capito poco di questo genio. Non è un caso che è piaciuto al pubblico che non conosce nulla di sir Alfred.
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