The Help (di Tate Taylor, 2011) porta l'attenzione sui diritti civili della popolazione di colore del Mississippi negli anni Sessanta, sulla segregazione razziale, sui soprusi e sulle ingiustizie di quella società. L'aiuto è quello che le cameriere davano per pochi dollari nelle case dei ricchi bianchi; l'aiuto è quello che Skeeter chiede e ottiene per scrivere la rubrica di economia domestica del giornale locale; ma l'aiuto è soprattutto quello che le donne di colore si donano reciprocamente raccontando con coraggio la loro storia a Skeeter. Ne verrà fuori un romanzo-denuncia che farà il giro del paese, un'Americhe che sebbene non avesse più ufficialmente una legislazione schiavista, era intrisa di razzismo. A ben guardare alle difficoltà delle donne nere, costrette a lavorare dalla necessità e trattate come proprietà dalle padrone, fa da specchio l'asfittica prospettiva in cui vivono le donne bianche, votate a una trafila ben definita, dal matrimonio alla maternità, alla beneficenza e alle serate associative. Eugenia sfugge a questo cliché e grazie al libro trova un ottimo lavoro a New York, ma a prezzo della solitudine. C'è un altro personaggio che rompe gli schemi: Celia, bionda apparentemente svampita, lasciata in disparte dalle altre signore solo perché ritenuta volgare. Lei non ha potuto avere figli, ma ama riamata il marito e sa estendere questo affetto anche alla cameriera Minnie, trattandola da persona. "Dio dice di amare il proprio nemico, ma a volte è difficile, così ho cominciato col dire la verità e una volta detta la verità, mi sono sentita libera": con queste parole Aibileen lascia il suo lavoro dopo essere stata ingiustamente accusata di furto.
Un film coinvolgente, dalla narrazione semplice, adatto anche ai ragazzi.
Abbiamo visto questo film in famiglia e lo considero parte del nostro homeschooling part-time. Molto spesso infatti ci sediamo tutti insieme per vedere un bel film e poi parlarne.
Si tratta di un modo semplice per allargare gli orizzonti e per trattare di diverse problematiche senza noia e senza libri.
Se vi interessa l'aspetto educativo-didattico del cinema potete iscrivervi al gruppo FB Educare con il cinema
Abbiamo visto questo film in famiglia e lo considero parte del nostro homeschooling part-time. Molto spesso infatti ci sediamo tutti insieme per vedere un bel film e poi parlarne.
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pensa Tiziana che proprio ieri leggevo una biografia di Daniele Comboni, missionario che ha dato la vita per l'evangelizzazione dell'Africa, e sono rimasto ammirato dal coraggio di quest'uomo che ha strappato dalla schiavitù migliaia di persone che venivano trattate come degli animali!!!
RispondiEliminaTalvolta gli uomini sono capaci di crudeltà inaudita
Hai visto questo film? in certi momenti viene voglia di schiaffeggiarle le padroncine delle povere cameriere di colore!
Eliminabellissimo film, anche io lo trovo molto coinvolgente.
RispondiEliminagrazie per aver condiviso il tuo parere...
Molto bello, e presto ci saranno altre recensioni, visto che in questo periodo ci stiamo dedicando molto al cinema in famiglia!
EliminaMi hai incuriosita. Penso che lo vedrò.
RispondiEliminaPoi dimmi la tua opinione allora...
EliminaBellissima recensione, ancora non l'ho visto e hai accresciuto la mia attesa ;)
RispondiEliminaPotresti lanciare una iniziativa a tema, di certo c'è molto interessa sui film da vedere in famiglia.
A presto!
Grazia
Hai ragione per l'iniziativa a tema... la organizzo al più presto!
Eliminatu sei bravissima Tiziana. Io mi accontento di riuscire a guardarmi un telefilm con i miei figli la domenica sera. Una serie che piace tanto anche a loro. Non è che facciamo proprio una discussione ma commentiamo, trattandosi di una serie ambientata in una base militare americana. Non voglio condizionare i miei figli con il mio pensiero. Spero si facciano una loro personale opinione in merito.
RispondiEliminaMa figurati, anche noi non facciamo un dibattito strutturato... anzi, il bello di questo approccio è la libertà di gestire il momento di apprendimento come un momenti di svago!
EliminaHo letto il libro e guarderò anche il film, è una bella storia di donne e per donne!
RispondiEliminaIo non ho letto il libro invece...
Eliminaio non letto il libro, ma ho visto il film due volte di seguito... un pomeriggio da sola e due sere dopo con la mia famiglia... mi sembrava sia meritevole di essere visto due volte sia meritevole che lo vedessero mio marito e mia figlia...
RispondiEliminaMia figlia di quel periodonon conosce ancora molto... ma il film ha suscitato moltissime domande e curiosità...
Si tratta di un film dalla narrazione semplice che però offre diversi spunti!
EliminaSembra interessante: ora che sono tornata, spero di dedicarmi al grande schermo con assiduità!
RispondiEliminaMi interessa la tua opinione una volta che lo vedrai...
Eliminaè un film a tratti commovente e molto irritante per il comportamento di queste signore bianche.
RispondiEliminaLe donne dovrebbero imparare a fare gruppo, sempre!
Quelle signore bianche istigano alla violenza :-D
EliminaBene, dopo aver letto il libro e averlo trovato bellissimo, vedrò il film che a quanto pare (me lo confermi anche tu!) è davvero ben fatto.
RispondiEliminaOra potrò dare un volto ai personaggi che ho amato (e a quelli che ho odiato!) durante la lettura.
Ciao!