Nella prima puntata, con questo post, abbiamo riflettuto insieme sull'utilità dei libri di testo.
Il tema della seconda puntata riguardava la storia, le idee per insegnarla e renderla viva.
Poi ho scritto sul libro Guerrilla learning. E sulla matematica...
Infine ci siamo confrontati sulla geografia.
Oggi vorrei proporvi uno spunto molto particolare...
imparare attraverso il cibo!
Sì, avete capito bene. Il cibo come pretesto, ma anche come esempio concreto di un argomento di studio, oppure come rappresentazione tridimensionale di un fenomeno.
Guardate per esempio qui:
Infine ci siamo confrontati sulla geografia.
Oggi vorrei proporvi uno spunto molto particolare...
imparare attraverso il cibo!
Sì, avete capito bene. Il cibo come pretesto, ma anche come esempio concreto di un argomento di studio, oppure come rappresentazione tridimensionale di un fenomeno.
Guardate per esempio qui:
Si tratta di una torta che l'autrice del blog ha usato per completare la sua lezione su rocce sedimentarie e minerali, volendo distinguere i diversi strati con i diversi ingredienti. Non è geniale?
Suggerite, suggerite, suggerite, utilizzando Mr. Linky (inserite il link al post specifico e premete enter). Preferibilmente aggiungete al post o al vostro blog il bottone Love of Learning...
Powered by... Mister Linky's Magical Widgets.
mi è venuta fameeeee
RispondiEliminaBellissima questa idea di usare in modo diverso il cibo per imparare. Io con il mio piccolino abbiamo utilizzato gli ingredienti per imparare i numeri e le quantità (poco/tanto)... Non avevo ancora pensato di usare pero' i cibi "fatti".
RispondiEliminaGrazie dell'idea, preziosa come sempre!
Baci
molto interessante! noi usiamo spesso la torta e la mela per insegnare le frazioni e le ore al mio bimbo grande, ma ti ho linkato un vecchio post riguardante una materia un po' "trasversale", la progettazione. Sono fuori tema?
RispondiEliminaGuardando la pizza avevo pensato ad un'applicazione per quanto riguardava la geometria piana (calcolo di circonferenza e area della pizza), non avrei pensato al volume!!!
RispondiElimina@ tutti: ho risposto sui vostri blogs...
RispondiEliminaCiao Palmy! Mi ritrovo moltissimo in questo tuo post!
RispondiEliminaCon i miei figli uso da sempre la cucina (cioè il cucinare) come veicolo privilegiato d'apprendimento. Non ho messo un post specifico nel link, perchè un po' tutte le nostre attività si concludono pasticciando allegramente col cibo. Anche il mio ultimo ne è un esempio. Trovo che la cucina di casa -intesa ora come ambiente- sia il laboratorio scientifico per eccellenza!
Grazie per l'invito, partecipo volentieri. Ieri pomeriggio abbiamo fatto un'altra cosa interessante, se ce la faccio la posto questa settimana...
RispondiEliminaEhm, scusa per le mie misere boards di Pinterest, mi sono vergognata quando ho visto che sei una (l'unica!) mia follower. E' che non ho resistito a iscrivermi, mi è utile per appuntarmi alcune cose, oltre ad essere divertente. Ciao!
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
RispondiElimina@ mammaelly: sarebbe meglio mettere un link preciso, altrimenti chi clicca sul tuo nome prima o poi troverà un post che non c'entra niente..- adesso lo correggo... Comunque grazie e soprattutto complimenti per la bella idea realizzata dalla tua squadretta familiare!
RispondiElimina@ 6cuori: ma scherzi, per pinterest? Immagino già le cose simpatiche e interessanti che raccoglierai... io all'inizio avevo una board e per tanto tempo di followers non ne avevo neanche uno!
Grazie per avermi invitata, è un'idea molto stimolante. Ho linkato un mio vecchio post sulle antocianine nel cibo e divertnti esperimenti chimici che si possono fare cucinando (Bressanini docet, ma sono replicabilissimi).
RispondiEliminaCiao!
Cì
ps: ora metto il link e banner
@ cì: grazie, un bellissimo post... lo leggerò esplorando anche i links!
RispondiEliminaCiao a tutte!
RispondiEliminabellissimi e stimolanti post!
Anch'io ho recuperato un argomento di qualche tempo fa, un approccio estetico immaginativo alla frutta e alla verdura, in una dimensione dell'educazione alimentare che considera anche gli aspetti visivi.
france
Grazie per la correzione! Avevo visto di aver sbagliato, ma sono una gran pasticciona e non sapevo come correggere!
RispondiEliminaChe successo! Sono contenta che ci sia stata questa partecipazione così varia! Spero che ancora qualcun altro voglia condividere le sue idee, per metterle a disposizione di tutti!
RispondiEliminaCiao Palmy, grazie per l'invito. Ho già in mente cosa fare ma mi manca un materiale, appena lo recuperosperimento, fotografo, posto e linko.
RispondiElimina@ 6 <3: non sapevo fossi su P. passo subito e mi segno!
Ciao Palmy, ti metto il link domani, giusto oggi abbiamo continuato con la lezione sul corpo umano... in cucina appunto. Vale anche se non si mangia poi il risultato, vero? (abbiamo assaggiato ma non era tanto buono...)
RispondiEliminaDevo ancora scaricare le foto ecc.
A presto e grazie di questa simpatica iniziativa, é molto interessante guardare tutte le proposte dei vari partecipanti! :)
Great idea to focus on learning with food, Palmy! I think it brings so much interest to any subject. Deb @ LivingMontessoriNow.com
RispondiEliminaFatto! E da oggi parte un nuova iniziativa: "Gli esperimenti della Domenica" (grazie per l'ispirazione!)
RispondiEliminaProponiamo cromatografia su carta di coloranti alimentari.
Ciao, ho aggiunto un dettato facendo i biscotti... fammi sapere se è in tema, altrimenti eliminalo.
RispondiEliminaBuona giornata
Ciao cara!
RispondiEliminaPartecipo con vero piacere a questa tua iniziativa :-D
Ti ho mandato il link proprio ora: è relativo alle ricette fatet con Piccolo Furfante tratte dai suoi libri preferiti.
Un caro saluto
@ Paola: non è un solo post, è una miniera! Grazie!
RispondiElimina@ Monica: certo che c'entra! tutto c'entra!!! Grazie di aver partecipato!
@ mammozza: la tua cultura scientifica è incommensurabile!